Paolo Fedeli - Città metropolitana

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Maurizio Buquicchio
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Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.

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Paolo Fedeli, originale in tecnica mista intitolata Città metropolitana, Realismo, 2025, 50 × 50 cm, firma a mano, ottime condizioni, Italia, venduta direttamente dall’artista.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

PAOLO FEDELI è nato in Toscana nel 1957. Ha frequentato l'istituto d'arte di Siena conseguendo il diploma di Maestro 'Arte. Ha allestito numerose personali in |talia e all'estero. Tra le altre, Ucraina, Francia, Russia, Spagna, Roma e molte altre. E' presente in diverse Mostre Permanenti. Le sue opere figurano in molte raccolte pubbliche e private. La sua attività è stata recensita in riviste e quotidiani nazionali ed internazionali. Ha partecipato alle maggiori rassegne collettive di arte nazionali ottenendo importanti citazioni e riconoscimenti critici. Dal1979 ad oggi si aggiudica ben centosettantasei Primi Premi di concorsi di pittura Paolo Fedeli è cantore arcano della natura.

DICONO DI LUI:

Paolo Fedeli è pittore di assoluta eleganza. narratore di improbabili e inconoscibili accadimenti, di domande senza risposta.
II suo vagare fra la Toscana e l'anonima metropoli di un occidente contemporaneo, dove tutti i panorami architettonici si assomigliano nell'assurdità della globalizzazione, può anche apparirci sorprendente. Come del resto il mutare del suo linguaggio. Eppure vediamo una sottile connessione fra i casolari, le colline, i cieli limpidi, le luci notturne, le strade lucide di umidità, le atmosfere corrusche di smog: non ci sono mai esseri viventi, come se la gente, il quotidiano, Il lavoro, I'amore, l’odio, la competizione, Ia veglia, il sonno, abbiano eluso I'immaginario dell'artista, che ha voluto escludere dalla sua poetica qualunque riferimento al sociale o per meglio dire, al verismo. Probabilmente il poeta Francese Paul Verlaine era d'accordo con lui, fatte le dovute distanze fra parole e colori:
È necessario poi che tu non scelga
le tue parole senza qualche errore:
nulla è più caro della canzone grigia
in cui l'incerto si unisce al preciso.
Va più lontano possibile dall'assassina arguzia
dal crudele spirito e dall'impuro riso;
che fanno piangere gli occhi dell'azzurro!
Prendi l'eloquenza e torcile il collo!
Ecco quindi la chiave di lettura per Paolo Fedeli: |'autoreferenzialità e il sorprendente, li ha sostituiti con la vaghezza dell'incerto. La retorica del quotidiano e iI chiasso delle voci dissonanti, li ha sostituiti con iI silenzio sospeso dell'assenza. La raffigurazione del riconoscibile l'ha sostituita con la sublimazione della poesia visiva

Paolo Levi

PAOLO FEDELI è nato in Toscana nel 1957. Ha frequentato l'istituto d'arte di Siena conseguendo il diploma di Maestro 'Arte. Ha allestito numerose personali in |talia e all'estero. Tra le altre, Ucraina, Francia, Russia, Spagna, Roma e molte altre. E' presente in diverse Mostre Permanenti. Le sue opere figurano in molte raccolte pubbliche e private. La sua attività è stata recensita in riviste e quotidiani nazionali ed internazionali. Ha partecipato alle maggiori rassegne collettive di arte nazionali ottenendo importanti citazioni e riconoscimenti critici. Dal1979 ad oggi si aggiudica ben centosettantasei Primi Premi di concorsi di pittura Paolo Fedeli è cantore arcano della natura.

DICONO DI LUI:

Paolo Fedeli è pittore di assoluta eleganza. narratore di improbabili e inconoscibili accadimenti, di domande senza risposta.
II suo vagare fra la Toscana e l'anonima metropoli di un occidente contemporaneo, dove tutti i panorami architettonici si assomigliano nell'assurdità della globalizzazione, può anche apparirci sorprendente. Come del resto il mutare del suo linguaggio. Eppure vediamo una sottile connessione fra i casolari, le colline, i cieli limpidi, le luci notturne, le strade lucide di umidità, le atmosfere corrusche di smog: non ci sono mai esseri viventi, come se la gente, il quotidiano, Il lavoro, I'amore, l’odio, la competizione, Ia veglia, il sonno, abbiano eluso I'immaginario dell'artista, che ha voluto escludere dalla sua poetica qualunque riferimento al sociale o per meglio dire, al verismo. Probabilmente il poeta Francese Paul Verlaine era d'accordo con lui, fatte le dovute distanze fra parole e colori:
È necessario poi che tu non scelga
le tue parole senza qualche errore:
nulla è più caro della canzone grigia
in cui l'incerto si unisce al preciso.
Va più lontano possibile dall'assassina arguzia
dal crudele spirito e dall'impuro riso;
che fanno piangere gli occhi dell'azzurro!
Prendi l'eloquenza e torcile il collo!
Ecco quindi la chiave di lettura per Paolo Fedeli: |'autoreferenzialità e il sorprendente, li ha sostituiti con la vaghezza dell'incerto. La retorica del quotidiano e iI chiasso delle voci dissonanti, li ha sostituiti con iI silenzio sospeso dell'assenza. La raffigurazione del riconoscibile l'ha sostituita con la sublimazione della poesia visiva

Paolo Levi

Dettagli

Artista
Paolo Fedeli
Venduto con cornice
No
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Città metropolitana
Tecnica
Tecnica mista
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Italia
Anno
2025
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
50 cm
Larghezza
50 cm
Stile
Realismo
Periodo
2020+
Venduto da
ItaliaVerificato
50
Oggetti venduti
100%
Privato

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