Juan Ferrer Carbonell (1892-1985) - Bodegón de crisantemos





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 123536 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Bodegón di crisantemi, dipinto ad olio del 1938 di Juan Ferrer Carbonell dall'Espagna, natura morta, 55 × 47 cm, firmato dall'artista, non incorniciato e in stato accettabile.
Descrizione del venditore
Firmato nella parte inferiore dall'artista e datato 1938.
Il dipinto è presentato senza cornice.
Le condizioni della vernice sono accettabili
Misure dell'opera: 55 x 47 cm.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Juan Ferrer Carbonell (1892-1985) è stato un pittore, disegnatore e insegnante spagnolo.
Nato a Madrid il 5 giugno 1892, si dedicò alla pittura di paesaggi e all'illustrazione su stampa periodica, oltre a insegnare. Il critico José Francés commentava come nelle sue opere «una certa malinconia molto virile, una delicatezza non priva di tratti energici, trasmettesse il fascino dei luoghi remoti o delle scene vivaci». Per Gil Fillol, era un «osservatore di sensibilità elastica, interpreta il paesaggio in modo semplice e affettivo». Alla Esposizione Nazionale di Belle Arti del 1934 ottenne una terza medaglia per Plaza de una villa bretona. Militante della UGT, dopo la guerra civile ebbe alcuni problemi con le autorità franchiste e si trovò soggetto a processi di depurazione. Ferrer, che appariva sui giornali come «il pittore viaggiatore», morì il 29 gennaio 1985.
Firmato nella parte inferiore dall'artista e datato 1938.
Il dipinto è presentato senza cornice.
Le condizioni della vernice sono accettabili
Misure dell'opera: 55 x 47 cm.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Juan Ferrer Carbonell (1892-1985) è stato un pittore, disegnatore e insegnante spagnolo.
Nato a Madrid il 5 giugno 1892, si dedicò alla pittura di paesaggi e all'illustrazione su stampa periodica, oltre a insegnare. Il critico José Francés commentava come nelle sue opere «una certa malinconia molto virile, una delicatezza non priva di tratti energici, trasmettesse il fascino dei luoghi remoti o delle scene vivaci». Per Gil Fillol, era un «osservatore di sensibilità elastica, interpreta il paesaggio in modo semplice e affettivo». Alla Esposizione Nazionale di Belle Arti del 1934 ottenne una terza medaglia per Plaza de una villa bretona. Militante della UGT, dopo la guerra civile ebbe alcuni problemi con le autorità franchiste e si trovò soggetto a processi di depurazione. Ferrer, che appariva sui giornali come «il pittore viaggiatore», morì il 29 gennaio 1985.

