Ioanne Lopez - Epitome Sanctorum Patrum - 1604-1605






Specjalista w literaturze podróżniczej i rzadkich drukach sprzed 1600 roku z 28-letnim doświadczeniem.
Ochrona nabywców Catawiki
Twoja płatność jest u nas bezpieczna, dopóki nie otrzymasz przedmiotu.Zobacz szczegóły
Trustpilot: 4.4 | opinie: 138166
Doskonała ocena na Trustpilot.
Epitomes Sanctorum Patrum autorstwa Ioanne Lopez, łaciński, 1. edycja w tym formacie, Treviso 1604–1605, oprawa w pergamin, dwa tomy łącznie ok. 800 stron (Tomus Primus 452, Tomus Secundus 383), 31 × 21 cm, w dobrym stanie.
Opis od sprzedawcy
Ioanne Lopez, Episkop Monopolitano
Epitomes Sanctorum Patrum, per locos communes, qui ad virtutum et vitiorum tractationem, & ad fidei nostrae mysteriorum expositionem pertinent, ad sacras conciones.
Auctore R.D. Ioanne Lopez, Episcopo Monopolitano, Ord. Praedicatorum.
Tarvisii (Treviso), Ex Typographia Evangelistae Deuchini, sumptibus Baretii Baretii Bibliopolae Venetiis, 1605.
In-folio grande (31 × 21 cm).
Pagine: (12), 452; (4), 383 pp. (Tomus Primus + Tomus Secundus,).
Legatura in Pergamena coeva floscia, con titoli manoscritti al dorso (“Epitomes Sanctorum Patrum”, “Tomus I”, ecc.). Segni d’uso e del tempo coerenti con un’opera di consultazione teologica.
Opera di grande importanza e rarità.
Monumentale repertorio patristico in più tomi, organizzato per loci communes (luoghi comuni), che raccoglie e ordina estratti dai Padri della Chiesa (Origene, Basilio, Crisostomo, Gerolamo, Ambrogio, Agostino, Gregorio, Bernardo e altri) utili per la composizione di sermoni e per lo studio della teologia morale, dei vizi/virtù e dei misteri della fede.
Si tratta di un classico strumento di lavoro per predicatori e teologi del Seicento, tipico della Controriforma: un “florilegio” sistematico dei Padri che permetteva di avere a disposizione in modo ordinato e rapido les autorità patristiche. Opera erudita di Juan López de Caparroso (1524-1632), domenicano spagnolo, vescovo di Monopoli.
- Edizione originale (o prima veneta) del 1604-1605, stampata a Treviso per il mercato italiano.
- Opera voluminosa e di grande formato, destinata a biblioteche conventuali e di ecclesiastici: pochi esemplari sopravvivono integri.
-Nota particolare: presenza di una pagina manoscritta coeva o di poco posteriore (come da foto), elemento che aggiunge fascino e unicità all’esemplare (possibile correzione, indice manoscritto o annotazione d’uso).
Esemplari di questa edizione risultano molto rari sul mercato antiquario internazionale. Si tratta di un’opera di riferimento per la patristica e la predicazione barocca, ricercata da collezionisti di libri domenicani, teologia cattolica del XVII secolo e strumenti di studio ecclesiastico.
In Buono stato generale per un’opera di questa mole e età: pergamena con naturali usure, carta generalmente fresca con fioriture e segni d’uso tipici di un libro di consultazione, con segni di camminamenti diffusi soprattutto alle ultime e prime carte con perdita di qualche sillaba. (condizioni visibili nelle immagini allegate).
Completo delle carte descritte.
Oggetto di pregio per collezioni specializzate in teologia, patristica e libri antichi di grande formato.
Opera fondamentale per chi colleziona letteratura teologica secentesca o strumenti pastorali della Controriforma.
Ioanne Lopez, Episkop Monopolitano
Epitomes Sanctorum Patrum, per locos communes, qui ad virtutum et vitiorum tractationem, & ad fidei nostrae mysteriorum expositionem pertinent, ad sacras conciones.
Auctore R.D. Ioanne Lopez, Episcopo Monopolitano, Ord. Praedicatorum.
Tarvisii (Treviso), Ex Typographia Evangelistae Deuchini, sumptibus Baretii Baretii Bibliopolae Venetiis, 1605.
In-folio grande (31 × 21 cm).
Pagine: (12), 452; (4), 383 pp. (Tomus Primus + Tomus Secundus,).
Legatura in Pergamena coeva floscia, con titoli manoscritti al dorso (“Epitomes Sanctorum Patrum”, “Tomus I”, ecc.). Segni d’uso e del tempo coerenti con un’opera di consultazione teologica.
Opera di grande importanza e rarità.
Monumentale repertorio patristico in più tomi, organizzato per loci communes (luoghi comuni), che raccoglie e ordina estratti dai Padri della Chiesa (Origene, Basilio, Crisostomo, Gerolamo, Ambrogio, Agostino, Gregorio, Bernardo e altri) utili per la composizione di sermoni e per lo studio della teologia morale, dei vizi/virtù e dei misteri della fede.
Si tratta di un classico strumento di lavoro per predicatori e teologi del Seicento, tipico della Controriforma: un “florilegio” sistematico dei Padri che permetteva di avere a disposizione in modo ordinato e rapido les autorità patristiche. Opera erudita di Juan López de Caparroso (1524-1632), domenicano spagnolo, vescovo di Monopoli.
- Edizione originale (o prima veneta) del 1604-1605, stampata a Treviso per il mercato italiano.
- Opera voluminosa e di grande formato, destinata a biblioteche conventuali e di ecclesiastici: pochi esemplari sopravvivono integri.
-Nota particolare: presenza di una pagina manoscritta coeva o di poco posteriore (come da foto), elemento che aggiunge fascino e unicità all’esemplare (possibile correzione, indice manoscritto o annotazione d’uso).
Esemplari di questa edizione risultano molto rari sul mercato antiquario internazionale. Si tratta di un’opera di riferimento per la patristica e la predicazione barocca, ricercata da collezionisti di libri domenicani, teologia cattolica del XVII secolo e strumenti di studio ecclesiastico.
In Buono stato generale per un’opera di questa mole e età: pergamena con naturali usure, carta generalmente fresca con fioriture e segni d’uso tipici di un libro di consultazione, con segni di camminamenti diffusi soprattutto alle ultime e prime carte con perdita di qualche sillaba. (condizioni visibili nelle immagini allegate).
Completo delle carte descritte.
Oggetto di pregio per collezioni specializzate in teologia, patristica e libri antichi di grande formato.
Opera fondamentale per chi colleziona letteratura teologica secentesca o strumenti pastorali della Controriforma.
