Gennaro Villani (1885-1948) - Il pittore

13
dni
03
godziny
16
minuty
36
sekundy
Cena wywoławcza
€ 1
Cena minimalna nie została osiągnięta
Giulia Santoro
Ekspert
Wyselekcjonowany przez Giulia Santoro

Specjalistka w malarstwie i rysunkach mistrzów XVII wieku, z doświadczeniem aukcyjnym.

Estymacja  € 800 - € 1.000
Nie zalicytowano

Ochrona nabywców Catawiki

Twoja płatność jest u nas bezpieczna, dopóki nie otrzymasz przedmiotu.Zobacz szczegóły

Trustpilot: 4.4 | opinie: 138578

Doskonała ocena na Trustpilot.

Opis od sprzedawcy

Gennaro Villani (Napoli, 4 października 1885 – Napoli, 25 grudnia 1948) – malarz o wymiarach z ramą 52x50 cm
kolekcja prywatna
..............................................................................

Si formò all’Istituto di Belle Arti di Napoli, dove fu allievo di Michele Cammarano, maestro che gli trasmise una solida impostazione disegnativa e un rigoroso studio del vero, fondato su un impianto chiaroscurale di forte struttura. In ambito accademico entrò inoltre in contatto con Gaetano Esposito e altri artisti della scena napoletana, sviluppando una sensibilità pittorica attenta sia alla costruzione formale sia alla resa atmosferica.

Fin dagli esordi partecipò alle principali esposizioni artistiche, esordendo nel 1904 alle Promotrici napoletane e proseguendo poi con una presenza costante nelle rassegne italiane e internazionali. La sua carriera si sviluppò tra Italia e Francia, con un soggiorno parigino tra il 1912 e il 1914 che ebbe un ruolo decisivo nella sua evoluzione stilistica. In questo periodo entrò in contatto con le esperienze dell’impressionismo e delle avanguardie francesi, che contribuirono ad ampliare la sua tavolozza e a rendere più libera la sua espressione cromatica.

Nella fase iniziale della sua attività la pittura di Villani è caratterizzata da toni più scuri e da una forte attenzione al dato sociale e umano, mentre l’esperienza francese segna una progressiva apertura verso una maggiore luminosità e una rappresentazione più lirica del paesaggio e della vita quotidiana. Nei suoi dipinti ricorrono spesso scene marine, vedute della costa e momenti di vita popolare, resi con una sensibilità poetica e una particolare attenzione agli effetti della luce.

Nel corso degli anni successivi partecipò a numerose esposizioni nazionali e internazionali, consolidando la sua reputazione artistica e ottenendo riconoscimenti in diverse sedi europee e americane. Insegnò inoltre presso accademie di belle arti, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di artisti e mantenendo un ruolo attivo nella vita culturale del suo tempo.

Negli anni Trenta la sua pittura subì un’ulteriore evoluzione, avvicinandosi alle ricerche del Novecento italiano e a una maggiore solidità formale, pur senza abbandonare la sua originaria sensibilità luministica. Negli ultimi anni tornò a una maggiore libertà cromatica, chiudendo un percorso artistico coerente ma ricco di trasformazioni.

Gennaro Villani morì a Napoli nel 1948Gennaro Villani è stato un pittore italiano nato a Napoli il 4 ottobre 1885 e morto nella stessa città il 25 dicembre 1948. È considerato una delle figure più significative del Novecento napoletano, interprete di una pittura capace di coniugare osservazione del vero, sensibilità luministica e intensa partecipazione emotiva alla realtà rappresentata.

Si formò all’Istituto di Belle Arti di Napoli, dove fu allievo di Michele Cammarano, maestro che gli trasmise una solida impostazione disegnativa e un rigoroso studio del vero, fondato su un impianto chiaroscurale di forte struttura. In ambito accademico entrò inoltre in contatto con Gaetano Esposito e altri artisti della scena napoletana, sviluppando una sensibilità pittorica attenta sia alla costruzione formale sia alla resa atmosferica.

Fin dagli esordi partecipò alle principali esposizioni artistiche, esordendo nel 1904 alle Promotrici napoletane e proseguendo poi con una presenza costante nelle rassegne italiane e internazionali. La sua carriera si sviluppò tra Italia e Francia, con un soggiorno parigino tra il 1912 e il 1914 che ebbe un ruolo decisivo nella sua evoluzione stilistica. In questo periodo entrò in contatto con le esperienze dell’impressionismo e delle avanguardie francesi, che contribuirono ad ampliare la sua tavolozza e a rendere più libera la sua espressione cromatica.

Nella fase iniziale della sua attività la pittura di Villani è caratterizzata da toni più scuri e da una forte attenzione al dato sociale e umano, mentre l’esperienza francese segna una progressiva apertura verso una maggiore luminosità e una rappresentazione più lirica del paesaggio e della vita quotidiana. Nei suoi dipinti ricorrono spesso scene marine, vedute della costa e momenti di vita popolare, resi con una sensibilità poetica e una particolare attenzione agli effetti della luce.

Nel corso degli anni successivi partecipò a numerose esposizioni nazionali e internazionali, consolidando la sua reputazione artistica e ottenendo riconoscimenti in diverse sedi europee e americane. Insegnò inoltre presso accademie di belle arti, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di artisti e mantenendo un ruolo attivo nella vita culturale del suo tempo.

Negli anni Trenta la sua pittura subì un’ulteriore evoluzione, avvicinandosi alle ricerche del Novecento italiano e a una maggiore solidità formale, pur senza abbandonare la sua originaria sensibilità luministica. Negli ultimi anni tornò a una maggiore libertà cromatica, chiudendo un percorso artistico coerente ma ricco di trasformazioni.

Gennaro Villani morì a Napoli nel 1948.

Gennaro Villani (Napoli, 4 października 1885 – Napoli, 25 grudnia 1948) – malarz o wymiarach z ramą 52x50 cm
kolekcja prywatna
..............................................................................

Si formò all’Istituto di Belle Arti di Napoli, dove fu allievo di Michele Cammarano, maestro che gli trasmise una solida impostazione disegnativa e un rigoroso studio del vero, fondato su un impianto chiaroscurale di forte struttura. In ambito accademico entrò inoltre in contatto con Gaetano Esposito e altri artisti della scena napoletana, sviluppando una sensibilità pittorica attenta sia alla costruzione formale sia alla resa atmosferica.

Fin dagli esordi partecipò alle principali esposizioni artistiche, esordendo nel 1904 alle Promotrici napoletane e proseguendo poi con una presenza costante nelle rassegne italiane e internazionali. La sua carriera si sviluppò tra Italia e Francia, con un soggiorno parigino tra il 1912 e il 1914 che ebbe un ruolo decisivo nella sua evoluzione stilistica. In questo periodo entrò in contatto con le esperienze dell’impressionismo e delle avanguardie francesi, che contribuirono ad ampliare la sua tavolozza e a rendere più libera la sua espressione cromatica.

Nella fase iniziale della sua attività la pittura di Villani è caratterizzata da toni più scuri e da una forte attenzione al dato sociale e umano, mentre l’esperienza francese segna una progressiva apertura verso una maggiore luminosità e una rappresentazione più lirica del paesaggio e della vita quotidiana. Nei suoi dipinti ricorrono spesso scene marine, vedute della costa e momenti di vita popolare, resi con una sensibilità poetica e una particolare attenzione agli effetti della luce.

Nel corso degli anni successivi partecipò a numerose esposizioni nazionali e internazionali, consolidando la sua reputazione artistica e ottenendo riconoscimenti in diverse sedi europee e americane. Insegnò inoltre presso accademie di belle arti, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di artisti e mantenendo un ruolo attivo nella vita culturale del suo tempo.

Negli anni Trenta la sua pittura subì un’ulteriore evoluzione, avvicinandosi alle ricerche del Novecento italiano e a una maggiore solidità formale, pur senza abbandonare la sua originaria sensibilità luministica. Negli ultimi anni tornò a una maggiore libertà cromatica, chiudendo un percorso artistico coerente ma ricco di trasformazioni.

Gennaro Villani morì a Napoli nel 1948Gennaro Villani è stato un pittore italiano nato a Napoli il 4 ottobre 1885 e morto nella stessa città il 25 dicembre 1948. È considerato una delle figure più significative del Novecento napoletano, interprete di una pittura capace di coniugare osservazione del vero, sensibilità luministica e intensa partecipazione emotiva alla realtà rappresentata.

Si formò all’Istituto di Belle Arti di Napoli, dove fu allievo di Michele Cammarano, maestro che gli trasmise una solida impostazione disegnativa e un rigoroso studio del vero, fondato su un impianto chiaroscurale di forte struttura. In ambito accademico entrò inoltre in contatto con Gaetano Esposito e altri artisti della scena napoletana, sviluppando una sensibilità pittorica attenta sia alla costruzione formale sia alla resa atmosferica.

Fin dagli esordi partecipò alle principali esposizioni artistiche, esordendo nel 1904 alle Promotrici napoletane e proseguendo poi con una presenza costante nelle rassegne italiane e internazionali. La sua carriera si sviluppò tra Italia e Francia, con un soggiorno parigino tra il 1912 e il 1914 che ebbe un ruolo decisivo nella sua evoluzione stilistica. In questo periodo entrò in contatto con le esperienze dell’impressionismo e delle avanguardie francesi, che contribuirono ad ampliare la sua tavolozza e a rendere più libera la sua espressione cromatica.

Nella fase iniziale della sua attività la pittura di Villani è caratterizzata da toni più scuri e da una forte attenzione al dato sociale e umano, mentre l’esperienza francese segna una progressiva apertura verso una maggiore luminosità e una rappresentazione più lirica del paesaggio e della vita quotidiana. Nei suoi dipinti ricorrono spesso scene marine, vedute della costa e momenti di vita popolare, resi con una sensibilità poetica e una particolare attenzione agli effetti della luce.

Nel corso degli anni successivi partecipò a numerose esposizioni nazionali e internazionali, consolidando la sua reputazione artistica e ottenendo riconoscimenti in diverse sedi europee e americane. Insegnò inoltre presso accademie di belle arti, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di artisti e mantenendo un ruolo attivo nella vita culturale del suo tempo.

Negli anni Trenta la sua pittura subì un’ulteriore evoluzione, avvicinandosi alle ricerche del Novecento italiano e a una maggiore solidità formale, pur senza abbandonare la sua originaria sensibilità luministica. Negli ultimi anni tornò a una maggiore libertà cromatica, chiudendo un percorso artistico coerente ma ricco di trasformazioni.

Gennaro Villani morì a Napoli nel 1948.

Szczegóły

Artysta
Gennaro Villani (1885-1948)
Sprzedawany z ramą
Tak
Sprzedawane przez
Właściciel lub sprzedawca
Edycja
Oryginał
Tytuł dzieła
Il pittore
Technika
Obraz olejny
Podpis
z odręcznym podpisem
Kraj pochodzenia
Włochy
Stan
w idealnym stanie
Wysokość
33 cm
Szerokość
35 cm
Waga
5 kg
Okres
1910-1920
Sprzedawane przez
WłochyZweryfikowano
285
Sprzedane przedmioty
100%
Prywatny

Podobne przedmioty

Dla Ciebie w

Sztuka klasyczna i impresjonizm