Cassianus - Opus Iohannis Eremite - 1516






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Cassianus Joannes Opus Iohannis Eremite, pierwsze wydanie postincunabularne w tym formacie, wydane przez Bevilacqua w Lyonie w 1516 r., w łacinie, 560 stron, oprawa skórzana renesansowa, w bardzo dobrym stanie.
Opis od sprzedawcy
Cassianus Joannes
Opus Iohannis Eremite
Lione - 1516 (19 settembre) -
Simone Bevilacqua
(560) p.
14 X 10 cm.
Testo a carattere gotico con 46 linee.
IL FONDAMENTO CHE TRASFERISCE LA SPIRITUALITÀ E IL MONACHESIMO DEI PADRI DEL DESERTO EGIZIANI (EVAGRIO PONTICO) NEL MONDO CRISTIANO OCCIDENTALE, INFLUENZANDO PROFONDAMENTE LA SUCCESSIVA REGOLA DI SAN BENEDETTO.
Splendido e affascinante postincunabolo, custodito nella sua meravigliosa legatura coeva rinascimentale.
L’ unica edizione di Giovanni Cassiano uscita dai torchi di Simone Bevilacqua.
L’ opera riunisce i trattati principali di Giovanni Cassiano, espressi nelle sue opere “De institutis coenobiorum” e
“Collationes”, si concentrano su tre grandi aree:
1) La dottrina degli Otto Vizi Capitali, con l’ autore che formalizza la struttura della lotta spirituale, individuando otto vizi capitali che incatenano l’anima.
Questa lista e’ l’ antenata diretta dei sette peccati capitali della tradizione successiva: Gola, Lussuria, Avarizia, Ira, Tristezza, Accidia, Vanagloria e Superbia.
2) Ascesi, Purezza del Cuore e Contemplazione.
Per Cassiano la vita monastica si divide in due fasi distinte ma strettamente collegate: la vita pratica (ascesi) e la vita contemplativa.
3) La controversia sulla Grazia e il Libero Arbitrio (Semipelagianesimo).
E’ la posizione moderata nella disputa sulla grazia divina e la salvezza, ponendosi a metà strada tra l’ eresia di Pelagio, che annullava il bisogno della grazia, e la visione radicale di Sant’ Agostino d’ Ippona che enfatizzava la predestinazione assoluta.
Eccellente legatura rinascimentale, strettamente coeva, incisa a secco, con ai piatti multiple cornici filettate, contenenti ulteriore cornice a caratteri fitomorfi, con motivo floreale al centro ed agli angoli.
Rilievi ancora perfettamente conservati, con tracce di lacci di chiusura.
Incisioni a secco, un po’ abrase ma originali, anche al dorso a tre nervi, con resti di cartiglio coevo applicato, e tracce (soltanto al dorso) tarlacee puntiformi.
Lievi abrasioni alle cuffie.
Ottima conservazione.
Molto ben conservati anche gli interni, con carte fresche e pulite, in elegante gabbia tipografica con caratteri gotici a 46 linee.
Numerosi capilettera e spazi con letterine guida.
Splendido l’ Incipit, con titolo e croce in stile.
Colophon all’ ultima carta K8r.
Sporadiche lievi bruniture.
Si segnala piccola fascetta cartacea mancante (taglio superiore pochi millimetri) alla seconda carta 2A (senza nessuna perdita di testo), dovuta ad asportazione exlibris.
Altra porzione di sola carta bianca mancante a 2B7 (senza perdita di testo) per probabile asportazione timbro o ex libris (vedi foto).
E’ invece presente la successiva carta bianca 2B8, intercalata tra Annotatio e Prefatio.
Suggestivi contropiatti e prime sguardie, con manoscritti collocabili nel XIV secolo, oltre ad annotazioni coeve.
Manoscritto coevo anche al taglio inferiore.
Quattro carte bianche all’ inizio e due carte bianche alla fine del testo, con tracce di gallerie tarlacee soltanto alle ultime due carte bianche.
Affascinante, deliziosa e rara copia, completa ed originale in ogni sua parte.
COLLAZIONATO. COMPLETO
Historie sprzedawców
Cassianus Joannes
Opus Iohannis Eremite
Lione - 1516 (19 settembre) -
Simone Bevilacqua
(560) p.
14 X 10 cm.
Testo a carattere gotico con 46 linee.
IL FONDAMENTO CHE TRASFERISCE LA SPIRITUALITÀ E IL MONACHESIMO DEI PADRI DEL DESERTO EGIZIANI (EVAGRIO PONTICO) NEL MONDO CRISTIANO OCCIDENTALE, INFLUENZANDO PROFONDAMENTE LA SUCCESSIVA REGOLA DI SAN BENEDETTO.
Splendido e affascinante postincunabolo, custodito nella sua meravigliosa legatura coeva rinascimentale.
L’ unica edizione di Giovanni Cassiano uscita dai torchi di Simone Bevilacqua.
L’ opera riunisce i trattati principali di Giovanni Cassiano, espressi nelle sue opere “De institutis coenobiorum” e
“Collationes”, si concentrano su tre grandi aree:
1) La dottrina degli Otto Vizi Capitali, con l’ autore che formalizza la struttura della lotta spirituale, individuando otto vizi capitali che incatenano l’anima.
Questa lista e’ l’ antenata diretta dei sette peccati capitali della tradizione successiva: Gola, Lussuria, Avarizia, Ira, Tristezza, Accidia, Vanagloria e Superbia.
2) Ascesi, Purezza del Cuore e Contemplazione.
Per Cassiano la vita monastica si divide in due fasi distinte ma strettamente collegate: la vita pratica (ascesi) e la vita contemplativa.
3) La controversia sulla Grazia e il Libero Arbitrio (Semipelagianesimo).
E’ la posizione moderata nella disputa sulla grazia divina e la salvezza, ponendosi a metà strada tra l’ eresia di Pelagio, che annullava il bisogno della grazia, e la visione radicale di Sant’ Agostino d’ Ippona che enfatizzava la predestinazione assoluta.
Eccellente legatura rinascimentale, strettamente coeva, incisa a secco, con ai piatti multiple cornici filettate, contenenti ulteriore cornice a caratteri fitomorfi, con motivo floreale al centro ed agli angoli.
Rilievi ancora perfettamente conservati, con tracce di lacci di chiusura.
Incisioni a secco, un po’ abrase ma originali, anche al dorso a tre nervi, con resti di cartiglio coevo applicato, e tracce (soltanto al dorso) tarlacee puntiformi.
Lievi abrasioni alle cuffie.
Ottima conservazione.
Molto ben conservati anche gli interni, con carte fresche e pulite, in elegante gabbia tipografica con caratteri gotici a 46 linee.
Numerosi capilettera e spazi con letterine guida.
Splendido l’ Incipit, con titolo e croce in stile.
Colophon all’ ultima carta K8r.
Sporadiche lievi bruniture.
Si segnala piccola fascetta cartacea mancante (taglio superiore pochi millimetri) alla seconda carta 2A (senza nessuna perdita di testo), dovuta ad asportazione exlibris.
Altra porzione di sola carta bianca mancante a 2B7 (senza perdita di testo) per probabile asportazione timbro o ex libris (vedi foto).
E’ invece presente la successiva carta bianca 2B8, intercalata tra Annotatio e Prefatio.
Suggestivi contropiatti e prime sguardie, con manoscritti collocabili nel XIV secolo, oltre ad annotazioni coeve.
Manoscritto coevo anche al taglio inferiore.
Quattro carte bianche all’ inizio e due carte bianche alla fine del testo, con tracce di gallerie tarlacee soltanto alle ultime due carte bianche.
Affascinante, deliziosa e rara copia, completa ed originale in ogni sua parte.
COLLAZIONATO. COMPLETO
