編號 98599122

已出售
Aristoteles; Boethius Severinus - Dialectica Aristotelis - 1551
最終出價
€ 510
8 週前

Aristoteles; Boethius Severinus - Dialectica Aristotelis - 1551

Elegitur presenta Dialectica Aristotelis, Boethio Severino interprete. Addictis iam recens Angeli Politiani in singulos libros argumentis. Luogo e data di stampa: Lugduni (Lione), apud Seb. Gryphium, 1551. Stampatore: Sebastian Gryphius (Sebastien Gryphe, Seb. Gryphius) Formato: In-8° (ottavo). Lingua: Latino. Segni particolari: Frontespizio con il celebre marchio tipografico del grifone alato posato su un cubo, simbolo di forza, sapienza e virtù costante “Virtute duce, comite fortuna”. Presenza di note manoscritte d’epoca ai margini del frontespizio. ⸻ Contesto e valore storico Questa rara edizione del Dialectica Aristotelis, pubblicata nel 1551, rappresenta una testimonianza esemplare della trasmissione del pensiero logico aristotelico nel Rinascimento. Il testo, interpretato e tradotto da Anicio Manlio Torquato Severino Boezio (Boezio) — filosofo, teologo e uomo politico romano del VI secolo — costituisce uno dei canali fondamentali attraverso i quali la filosofia greca giunse al mondo latino e medievale. Nel presente volume, la logica di Aristotele è presentata nella versione boeziana, accompagnata dagli argomenti di Angelo Poliziano, umanista fiorentino tra i più insigni del Quattrocento, che rinnovò la lettura aristotelica secondo lo spirito filologico e critico del Rinascimento. L’aggiunta delle argumenta di Poliziano — segnalata nel frontespizio con la dicitura Adiectis iam recens Angeli Politiani in singulos libros argumentis — impreziosisce l’opera e ne fa una sintesi mirabile di filosofia classica e umanesimo rinascimentale. ⸻ L’autore e l’interprete Aristotele (384–322 a.C.), il maestro di Alessandro Magno, fondatore del Liceo di Atene, è la colonna portante del pensiero occidentale. Le sue opere logiche, raccolte sotto il nome di Organon, furono la base della riflessione filosofica e teologica per oltre un millennio. Boezio (ca. 480–525 d.C.), ultimo dei grandi filosofi romani, cercò di conciliare il pensiero greco con la tradizione latina e cristiana. Le sue traduzioni e commenti alle opere logiche di Aristotele e di Porfirio sono l’anello essenziale tra la filosofia antica e quella medievale. La sua Consolatio Philosophiae lo avrebbe consacrato come uno dei più profondi pensatori della tarda antichità. In questa Dialectica, Boezio funge da interprete e mediatore della logica aristotelica, aprendo la via alla scolastica medievale, da Anselmo a Tommaso d’Aquino. ⸻ Il tipografo: Sebastian Gryphius (1493–1556) Sebastian Gryphius, di origine tedesca ma attivo a Lione, è una figura di prim’ordine nel mondo dell’editoria umanistica del XVI secolo. Le sue edizioni, riconoscibili per la raffinatezza tipografica, la chiarezza del carattere e l’eleganza del frontespizio, sono oggi considerate esemplari del Rinascimento lionese. Il suo marchio tipografico, raffigurante un grifone alato con il motto “Virtute duce, comite fortuna”, è divenuto un’icona della stampa umanistica europea. Gryphius pubblicò opere di Erasmo da Rotterdam, Melantone, Poliziano, Cicerone e molti altri autori fondamentali per la cultura rinascimentale. Questa edizione del 1551 appartiene dunque al periodo aureo della tipografia lionese, un’epoca in cui Lione era il principale centro librario del continente, ponte tra l’Italia umanista e il mondo nordico. ⸻ Impatto e influenza La Dialectica Aristotelis, nella versione di Boezio e nella raffinata veste editoriale di Gryphius, rappresenta un testo cardine nella formazione intellettuale dei dotti del XVI secolo. Essa fu studiata nei collegi e nelle università europee come manuale di logica e metodo, pilastro della filosofia scolastica e premessa del metodo scientifico moderno. In un’epoca segnata dalle controversie religiose e dal fermento della Riforma, il recupero dell’Aristotele logico costituiva una bussola di razionalità e misura, un riferimento al metodo dialettico come strumento di ordine e discernimento nel pensiero. ⸻ Rarità e collezionismo Esemplari di questa edizione sono oggi estremamente rari sul mercato antiquario, in particolare in stato completo e con il frontespizio ben conservato. La presenza di annotazioni coeve aggiunge un ulteriore valore storico, testimoniando l’uso diretto del volume in ambito accademico o monastico. Per la qualità della stampa, la provenienza da un laboratorio tipografico d’eccellenza e l’importanza filosofica dell’opera, questo volume si presenta come un esemplare di grande interesse per bibliofili, studiosi e collezionisti di testi umanistici e aristotelici. ⸻ Sintesi finale Un libro che non è soltanto un testimone della trasmissione del pensiero antico, ma anche un simbolo della rinascita della ragione nel cuore del Rinascimento europeo. Stampato da uno dei più illustri tipografi del XVI secolo, commentato da uno dei più grandi umanisti, e fondato sul genio di Aristotele e Boezio, questo volume rappresenta una gemma autentica di filosofia, arte tipografica e storia della cultura. Collazione e stato di preservazione 542pp numerate pagine brunite da umidita ma nel complesso ottimo esemplare con rilegatura coeva ⸻

編號 98599122

已出售
Aristoteles; Boethius Severinus - Dialectica Aristotelis - 1551

Aristoteles; Boethius Severinus - Dialectica Aristotelis - 1551

Elegitur presenta Dialectica Aristotelis, Boethio Severino interprete. Addictis iam recens Angeli Politiani in singulos libros argumentis.

Luogo e data di stampa:
Lugduni (Lione), apud Seb. Gryphium, 1551.

Stampatore:
Sebastian Gryphius (Sebastien Gryphe, Seb. Gryphius)

Formato:
In-8° (ottavo).

Lingua:
Latino.

Segni particolari:
Frontespizio con il celebre marchio tipografico del grifone alato posato su un cubo, simbolo di forza, sapienza e virtù costante “Virtute duce, comite fortuna”.
Presenza di note manoscritte d’epoca ai margini del frontespizio.



Contesto e valore storico

Questa rara edizione del Dialectica Aristotelis, pubblicata nel 1551, rappresenta una testimonianza esemplare della trasmissione del pensiero logico aristotelico nel Rinascimento. Il testo, interpretato e tradotto da Anicio Manlio Torquato Severino Boezio (Boezio) — filosofo, teologo e uomo politico romano del VI secolo — costituisce uno dei canali fondamentali attraverso i quali la filosofia greca giunse al mondo latino e medievale.

Nel presente volume, la logica di Aristotele è presentata nella versione boeziana, accompagnata dagli argomenti di Angelo Poliziano, umanista fiorentino tra i più insigni del Quattrocento, che rinnovò la lettura aristotelica secondo lo spirito filologico e critico del Rinascimento. L’aggiunta delle argumenta di Poliziano — segnalata nel frontespizio con la dicitura Adiectis iam recens Angeli Politiani in singulos libros argumentis — impreziosisce l’opera e ne fa una sintesi mirabile di filosofia classica e umanesimo rinascimentale.



L’autore e l’interprete

Aristotele (384–322 a.C.), il maestro di Alessandro Magno, fondatore del Liceo di Atene, è la colonna portante del pensiero occidentale. Le sue opere logiche, raccolte sotto il nome di Organon, furono la base della riflessione filosofica e teologica per oltre un millennio.

Boezio (ca. 480–525 d.C.), ultimo dei grandi filosofi romani, cercò di conciliare il pensiero greco con la tradizione latina e cristiana. Le sue traduzioni e commenti alle opere logiche di Aristotele e di Porfirio sono l’anello essenziale tra la filosofia antica e quella medievale. La sua Consolatio Philosophiae lo avrebbe consacrato come uno dei più profondi pensatori della tarda antichità.

In questa Dialectica, Boezio funge da interprete e mediatore della logica aristotelica, aprendo la via alla scolastica medievale, da Anselmo a Tommaso d’Aquino.



Il tipografo: Sebastian Gryphius (1493–1556)

Sebastian Gryphius, di origine tedesca ma attivo a Lione, è una figura di prim’ordine nel mondo dell’editoria umanistica del XVI secolo. Le sue edizioni, riconoscibili per la raffinatezza tipografica, la chiarezza del carattere e l’eleganza del frontespizio, sono oggi considerate esemplari del Rinascimento lionese.

Il suo marchio tipografico, raffigurante un grifone alato con il motto “Virtute duce, comite fortuna”, è divenuto un’icona della stampa umanistica europea. Gryphius pubblicò opere di Erasmo da Rotterdam, Melantone, Poliziano, Cicerone e molti altri autori fondamentali per la cultura rinascimentale.

Questa edizione del 1551 appartiene dunque al periodo aureo della tipografia lionese, un’epoca in cui Lione era il principale centro librario del continente, ponte tra l’Italia umanista e il mondo nordico.



Impatto e influenza

La Dialectica Aristotelis, nella versione di Boezio e nella raffinata veste editoriale di Gryphius, rappresenta un testo cardine nella formazione intellettuale dei dotti del XVI secolo. Essa fu studiata nei collegi e nelle università europee come manuale di logica e metodo, pilastro della filosofia scolastica e premessa del metodo scientifico moderno.

In un’epoca segnata dalle controversie religiose e dal fermento della Riforma, il recupero dell’Aristotele logico costituiva una bussola di razionalità e misura, un riferimento al metodo dialettico come strumento di ordine e discernimento nel pensiero.



Rarità e collezionismo

Esemplari di questa edizione sono oggi estremamente rari sul mercato antiquario, in particolare in stato completo e con il frontespizio ben conservato. La presenza di annotazioni coeve aggiunge un ulteriore valore storico, testimoniando l’uso diretto del volume in ambito accademico o monastico.

Per la qualità della stampa, la provenienza da un laboratorio tipografico d’eccellenza e l’importanza filosofica dell’opera, questo volume si presenta come un esemplare di grande interesse per bibliofili, studiosi e collezionisti di testi umanistici e aristotelici.



Sintesi finale

Un libro che non è soltanto un testimone della trasmissione del pensiero antico, ma anche un simbolo della rinascita della ragione nel cuore del Rinascimento europeo.
Stampato da uno dei più illustri tipografi del XVI secolo, commentato da uno dei più grandi umanisti, e fondato sul genio di Aristotele e Boezio, questo volume rappresenta una gemma autentica di filosofia, arte tipografica e storia della cultura.


Collazione e stato di preservazione

542pp numerate pagine brunite da umidita ma nel complesso ottimo esemplare con rilegatura coeva


最終出價
€ 510
Volker Riepenhausen
專家
估價  € 2,600 - € 3,000

類似物品

中的精彩好物

書籍

設置搜索提醒
設置搜索提醒,以便在有新匹配可用時收到通知。

該物品在

                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    

如何在Catawiki上購買

了解更多有關買家保護

      1. 發現獨特物品

      瀏覽專家挑選的數千件獨特物品。查看每件獨特物品的照片、詳情和估價。 

      2. 出價最高

      找到您喜歡的物品並作出最高的出價。您可以跟隨拍賣進行到底,也可以讓我們的系統為您出價。您所要做的就是為您要支付的最高金額設置出價。 

      3. 作出安全可靠的付款

      為您的獨特物品付款,我們將在您的物品安全無恙抵達前,確保您的付款安全。我們使用受信任的支付系統來處理所有交易。 

有類近的物品可以出售?

無論您是網上拍賣的新手還是專業銷售人員,我們都可以幫助您為您的獨特物品賺取更多收益。

出售您的物品