Nr. 100559489

Hendrick Ter Brugghen (1588 – 1629), Efter - Didone con l’urna
Nr. 100559489

Hendrick Ter Brugghen (1588 – 1629), Efter - Didone con l’urna
After of HENDRICK TER BRUGGHEN
(Deventer, 1588 – Utrecht, 1629)
Didone con l’urna
Olio su tela, cm. 67 x 85
Dimensione cornice cm. 87 x 109 x 6 ca.
NOTE: Pubblicazione catalogo opere della collezione Intermidiart. Certificato di Garanzia e Lecita Provenienza. Opera con cornice dorata (difetti):
Proponiamo nel nostro catalogo d'asta un interessante dipinto ad olio su tela di qualità, attribuito, come suggerito dallo studioso Pierluigi Carofano e Marco Ciampolini sulla base di una fotografia, ad un artista di scuola italo-fiamminga. L’opera presenta uno stile simile a quello del grande pittore fiammingo del primo Seicento Hendrick Ter Brugghen (Deventer, 1588 – Utrecht, 1629). La scena ritrae Didone con l'urna contenente le ceneri del marito Sicheo, un soggetto mitologico ricco di drammaticità e simbolismo.
Pur non avanzando una paternità definitiva, per prudenza attributiva, non si afferma con certezza che l’opera sia stata eseguita da un maestro fiammingo del Seicento, bensì da un valente pittore tardo-seicentesco o da un suo seguace, attivo nel XIX secolo. Il dipinto esprime una notevole qualità espressiva, tipica dello stile fiammingo, con una padronanza tecnica che mostra una perfetta combinazione di forma e tecnica, ottenendo effetti di realismo di grande impatto.
L'artista, probabilmente affascinato dalle opere dei maestri fiamminghi, si è dedicato con successo alla realizzazione di questa scena mitologica, riservando una cura particolare all’esaltazione della bellezza femminile, che emerge con grande raffinatezza nel nostro caso.
Didone (o Elissa) è una figura leggendaria della mitologia classica, fondatrice e prima regina di Cartagine (oggi corrispondente all'attuale Tunisi), dopo aver governato come regina consorte di Sidone. Secondo il racconto di Virgilio nell’Eneide, si innamorò dell’eroe troiano Enea, giunto a Cartagine dopo una tempesta scatenata da Giunone. Quando Enea, costretto dal destino, partì improvvisamente, Didone, distrutta dal dolore, si trafisse con la spada donatale dallo stesso Enea, chiedendo al suo popolo di vendicarla e profetizzando le future guerre tra Cartagine e Roma.
Nel dipinto, Didone è raffigurata con un’urna, simbolo del suo amore perduto e del suo matrimonio con Sicheo, marito assassinato dal fratello Pigmalione. Questa scelta iconografica sottolinea il suo lutto e il tradimento subito, temi centrali nella sua tragedia.
La tela presenta una composizione di alta qualità pittorica e una resa attenta dei dettagli, con una straordinaria armonia tra luce e colore. Il fondo neutro di tonalità verdastre esalta la figura della protagonista, che appare parzialmente nuda, coperta da un velo trasparente e da una stoffa rosso-bruna. Il viso di Didone, ritratto di profilo, cattura immediatamente lo sguardo dello spettatore. Gli occhi lucidi e lacrimanti, rivolti verso l’alto a destra, rispecchiano i canoni di bellezza tipici della scuola italo-fiamminga del Seicento.
L’opera, pur non avendo una paternità definitiva ei esecuzione, si distingue per la sua elevata qualità pittorica. Nonostante alcune criticità nel suo stato di conservazione, la stesura pittorica è vivace, con una luminosità calda e una tavolozza di colori ben bilanciata. Si presenta in discreto stato di conservazione, con pennellate corpose e un uso magistrale del colore che conferisce armonia e eleganza all’intero dipinto. La superficie pittorica presenta una leggera patina di vernice, con alcuni graffi superficiali, usura e piccole mancanze di colore. Alla luce naturale è visibile un fine craquelé.
Le dimensioni della tela sono di cm. 67 x 85, mentre la cornice dorata, pur mostrando segni di usura e alcune cadute di oro, contribuisce a valorizzare ulteriormente l’opera (misure della cornice: cm. 87 x 109 x 6 circa). "La cornice mostrata nelle foto riportate sopra è stata aggiunta all’opera d’arte dal venditore o da un soggetto terzo. La cornice ti viene fornita senza costi aggiuntivi in modo che sia pronta da esporre non appena arriva. La cornice viene inclusa a titolo di cortesia e non è considerata parte integrante dell’opera d’arte. Pertanto, qualsiasi potenziale danno alla cornice che non influisce sull’opera d’arte stessa non sarà accettato come motivo valido per aprire un reclamo o richiedere l’annullamento dell’ordine."
PROVENIENZA: Coll. Privata siciliana
PUBBLICAZIONE:
Inedito;
I MITI E IL TERRITORIO nella Sicilia dalle mille culture. INEDITA QUADRERIA catalogo generale dei dipinti della collezione del ciclo “I Miti e il territorio”, Editore Lab_04, Marsala, 2025.
L’opera verrà spedito – in quanto fragile – con cassa di legno e polistirolo. Nel caso di vendita al di fuori del territorio italiano, l'acquirente dovrà attendere i tempi di evasione delle pratiche di esportazione.
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