C. Salmasius - Defensio Regia Pro Carolo I - 1650






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Defensio Regia Pro Carolo I af C. Salmasius er en latinsk udgave, 1. udgave i dette format, udgivet i Paris i 1650 af Apud Franciscum Noel, stofbind i fuld brun morse med gyldne præg og en rød ryg med titel, 292 sider, størrelse 21,5 × 16,5 cm, i god stand.
Beskrivelse fra sælger
Claudius Salmasius (Claude de Saumaise)
Defensio Regia, Pro Carolo I.
Ad Serenissimum Magnæ Britanniæ Regem Carolum II. Filium Natu Maiorem, Hæredem & Successorem Legitimum.
Parisiis , 1650.
21,5 × 16,5 cm; pp. (16), 292.
Legatura in Piena pelle coeva marrone marmorizzata, dorso a nervi con ricchi fregi in oro e titolo su tassello rosso sul dorso, tipico di legature d’epoca, tagli dorati. Piccolo segno segno al piatto ant. Esemplare solido nonostante l’usura del tempo.
Bruniture e qualche macchia diffuse tipiche della carta del XVII secolo, men completo buono og legible. Nessuna mancanza rilevante.
Opera fondamentale di polemica politico-religiosa scritta dal grande filologo francese Claudius Salmasius (1588-1653) su commissione (o con sostegno economico) del futuro Carlo II. Si tratta di una vigorosa difesa della monarchia di diritto divino e della legittimità di Carlo I Stuart, giustiziato nel 1649 dal Parlamento inglese durante la Guerra Civile. Salmasius condanna il regicidio come atto barbaro e illegittimo, attaccando duramente il governo repubblicano di Cromwell e difendendo l’assolutismo regio.
L’opera, pubblicata anonima nel 1649 e ristampata rapidamente nel 1650, ebbe enorme risonanza europea e provocò la celebre risposta di John Milton (Defensio pro Populo Anglicano, 1651), che la attaccò ferocemente (con toni anche personali). È uno dei testi più importanti del dibattito costituzionale e monarchico del Seicento.
Prima edizione (1649) ed edizioni immediatamente successive come questa del 1650 sono oggi poco comuni sul mercato, soprattutto in legatura coeva completa. Si tratta di un pilastro della letteratura royalista europea e della controversia che oppose assolutisti e repubblicani.
Opera ricercata da biblioteche istituzionali e collezionisti di storia inglese, diritto pubblico, storia del pensiero politico e Miltoniana. Esemplari in buone condizioni raggiungono facilmente valori significativi nelle aste specializzate.
Opera di grande fascino storico-bibliografico, testimonianza diretta di uno dei momenti più drammatici della storia britannica, scritta da uno dei maggiori eruditi del suo tempo.
Claudius Salmasius (Claude de Saumaise)
Defensio Regia, Pro Carolo I.
Ad Serenissimum Magnæ Britanniæ Regem Carolum II. Filium Natu Maiorem, Hæredem & Successorem Legitimum.
Parisiis , 1650.
21,5 × 16,5 cm; pp. (16), 292.
Legatura in Piena pelle coeva marrone marmorizzata, dorso a nervi con ricchi fregi in oro e titolo su tassello rosso sul dorso, tipico di legature d’epoca, tagli dorati. Piccolo segno segno al piatto ant. Esemplare solido nonostante l’usura del tempo.
Bruniture e qualche macchia diffuse tipiche della carta del XVII secolo, men completo buono og legible. Nessuna mancanza rilevante.
Opera fondamentale di polemica politico-religiosa scritta dal grande filologo francese Claudius Salmasius (1588-1653) su commissione (o con sostegno economico) del futuro Carlo II. Si tratta di una vigorosa difesa della monarchia di diritto divino e della legittimità di Carlo I Stuart, giustiziato nel 1649 dal Parlamento inglese durante la Guerra Civile. Salmasius condanna il regicidio come atto barbaro e illegittimo, attaccando duramente il governo repubblicano di Cromwell e difendendo l’assolutismo regio.
L’opera, pubblicata anonima nel 1649 e ristampata rapidamente nel 1650, ebbe enorme risonanza europea e provocò la celebre risposta di John Milton (Defensio pro Populo Anglicano, 1651), che la attaccò ferocemente (con toni anche personali). È uno dei testi più importanti del dibattito costituzionale e monarchico del Seicento.
Prima edizione (1649) ed edizioni immediatamente successive come questa del 1650 sono oggi poco comuni sul mercato, soprattutto in legatura coeva completa. Si tratta di un pilastro della letteratura royalista europea e della controversia che oppose assolutisti e repubblicani.
Opera ricercata da biblioteche istituzionali e collezionisti di storia inglese, diritto pubblico, storia del pensiero politico e Miltoniana. Esemplari in buone condizioni raggiungono facilmente valori significativi nelle aste specializzate.
Opera di grande fascino storico-bibliografico, testimonianza diretta di uno dei momenti più drammatici della storia britannica, scritta da uno dei maggiori eruditi del suo tempo.
