Castiglioni Luigi - Storia delle piante forastiere le più importanti nell’uso medico, od economico colle loro figure in - 1791-1794






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Castiglioni Luigi, Storia delle piante forastiere de vigtigste i medicinsk eller økonomisk brug med deres kobberstik, Milano, Giuseppe Marelli, 1791‑1794, fire bind i oktav, originalt italiensk sprog, hæftet/rigid indbinding, ca. 809 sider, 26,5 x 20 cm, første udgave med alle kobberstik.
Beskrivelse fra sælger
Castiglioni, Luigi. Historie over fremmede planter, de vigtigste i medicinsk anvendelse eller økonomisk anvendelse sammen med deres kobberstik. Milano, Giuseppe Marelli, 1791 - 1794.
L’opéra, in prima edizione, riveste notevole importanza per la storia dell’alimentazione e della gastronomia: in ampi capitoli monografici, vengono illustrate tanto le proprietà terapeutiche quanto l’utilizzo gastronomico di varietà quali il tè, il cacao, la vaniglia, il pepe, lo zucchero di canna, il caffè, il pistacchio, la curcuma, , la patata, lo zafferano, l’aloe, ecc.
In-8°, opera in 4 volumi.
I volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 204 pagg. num.
Frontespizio, dedica al lettore, indice, XXIV tavole numerate fuori testo, incise in rame a piena pagina, ognuna accompagnata dal nome della specie raffigurata.
II volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 204 pagg. num.
Frontespizio, indice, 24 tavole incise su rame, con continuazione della numerazione XXV-XLVIII.
III volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 196 pagg. num.
Frontespizio, indice, 24 tavole incise su rame, con continuazione della numerazione XLIX-LXXII.
IV volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 205 [i.e. 204] pagg. num.
Frontespizio, indice, 24 tavole incise su rame, con continuazione della numerazione LXXIII-XCVI, in fine indice alfabetico delle piante.
Opera completa.
Legature coeve in cartonaggio marmorizzato, dorsi rinforzati da ulteriore carta marmorizzata dell’epoca.
Rara prima e unica edizione, un grande esempio di ricerca naturalistica nella Lombardia dell’Illuminismo, illustrata da 96 tavole intagliate dai celebri incisori valsesiani, Benedetto e Gaudenzio Bordiga. Ciascuna di essa raffigura una differente varietà botanica, tanto europea quanto esotica, le cui parti o estratti venivano utilizzate ad uso medico, farmaceutico e erboristico.
Ogni tomo fornisce la descrizione particolareggiata di ventiquattro specie di piante, in particolare esotiche, con l’indicazione della loro origine, coltura, morfologia, uso pratico e diffusione geografica.
L’opera riveste notevole importanza per la storia dell’alimentazione e della gastronomia: in ampi capitoli monografici, vengono illustrate tanto le proprietà terapeutiche quanto l’utilizzo gastronomico di varietà quali il tè, il cacao, la vaniglia, il pepe, lo zucchero di canna, il caffè, il pistacchio, la curcuma, , la patata, lo zafferano, l’aloe, ecc.
Inoltre risultano assai interessanti i suoi costanti accenni alla possibilità di introdurre differenti specie esotiche sul territorio lombardo.
Il botanico Luigi Castiglioni (*Milano 1757 - †1832) si distinse come naturalista, storico ed economista, animato dallo spirito illuminista. Nel 1790 pubblicò la sua opera più nota “Viaggio negli Stati Uniti dell’America settentrionale”. Gran parte del suo viaggio fu dedicato allo studio di piante adatte al clima europeo. Molte delle sue osservazioni “americane”, le più importanti nell’uso medico ed alimentare, sono raccolte in questa “Storia delle piante forastiere”.
Ottimo esemplare a pieni margini.
cfr. Pritzel 1596; Blake 81; Melzi III 107; Taccolini, Fonti per la storia dell’agricoltura italiana, 870.
Castiglioni, Luigi. Historie over fremmede planter, de vigtigste i medicinsk anvendelse eller økonomisk anvendelse sammen med deres kobberstik. Milano, Giuseppe Marelli, 1791 - 1794.
L’opéra, in prima edizione, riveste notevole importanza per la storia dell’alimentazione e della gastronomia: in ampi capitoli monografici, vengono illustrate tanto le proprietà terapeutiche quanto l’utilizzo gastronomico di varietà quali il tè, il cacao, la vaniglia, il pepe, lo zucchero di canna, il caffè, il pistacchio, la curcuma, , la patata, lo zafferano, l’aloe, ecc.
In-8°, opera in 4 volumi.
I volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 204 pagg. num.
Frontespizio, dedica al lettore, indice, XXIV tavole numerate fuori testo, incise in rame a piena pagina, ognuna accompagnata dal nome della specie raffigurata.
II volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 204 pagg. num.
Frontespizio, indice, 24 tavole incise su rame, con continuazione della numerazione XXV-XLVIII.
III volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 196 pagg. num.
Frontespizio, indice, 24 tavole incise su rame, con continuazione della numerazione XLIX-LXXII.
IV volume: 2 cc. non num. incluso il frontespizio, 205 [i.e. 204] pagg. num.
Frontespizio, indice, 24 tavole incise su rame, con continuazione della numerazione LXXIII-XCVI, in fine indice alfabetico delle piante.
Opera completa.
Legature coeve in cartonaggio marmorizzato, dorsi rinforzati da ulteriore carta marmorizzata dell’epoca.
Rara prima e unica edizione, un grande esempio di ricerca naturalistica nella Lombardia dell’Illuminismo, illustrata da 96 tavole intagliate dai celebri incisori valsesiani, Benedetto e Gaudenzio Bordiga. Ciascuna di essa raffigura una differente varietà botanica, tanto europea quanto esotica, le cui parti o estratti venivano utilizzate ad uso medico, farmaceutico e erboristico.
Ogni tomo fornisce la descrizione particolareggiata di ventiquattro specie di piante, in particolare esotiche, con l’indicazione della loro origine, coltura, morfologia, uso pratico e diffusione geografica.
L’opera riveste notevole importanza per la storia dell’alimentazione e della gastronomia: in ampi capitoli monografici, vengono illustrate tanto le proprietà terapeutiche quanto l’utilizzo gastronomico di varietà quali il tè, il cacao, la vaniglia, il pepe, lo zucchero di canna, il caffè, il pistacchio, la curcuma, , la patata, lo zafferano, l’aloe, ecc.
Inoltre risultano assai interessanti i suoi costanti accenni alla possibilità di introdurre differenti specie esotiche sul territorio lombardo.
Il botanico Luigi Castiglioni (*Milano 1757 - †1832) si distinse come naturalista, storico ed economista, animato dallo spirito illuminista. Nel 1790 pubblicò la sua opera più nota “Viaggio negli Stati Uniti dell’America settentrionale”. Gran parte del suo viaggio fu dedicato allo studio di piante adatte al clima europeo. Molte delle sue osservazioni “americane”, le più importanti nell’uso medico ed alimentare, sono raccolte in questa “Storia delle piante forastiere”.
Ottimo esemplare a pieni margini.
cfr. Pritzel 1596; Blake 81; Melzi III 107; Taccolini, Fonti per la storia dell’agricoltura italiana, 870.
