Lampe (2) - Space Age-kollektion - Glas





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Par Space Age-glaslamper fra Italien fra 1960’erne–1970’erne, to enheder, mål 39 × 28 × 28 cm, i funktion og i god stand.
Beskrivelse fra sælger
Coppia di Applique / Lampade da Tavolo Acciaio Inox · Stile Space Age · Italia, anni '60–'70
Esistono oggetti che non appartengono a un'epoca sola.
Questa coppia di lampade rappresenta uno di quei rari casi in cui il design industriale più audace del Novecento incontra la millenaria sapienza del vetro soffiato veneziano e il risultato non è un compromesso. È una sintesi perfetta. Una testimonianza d'élite di quel secondo Rinascimento italiano che ridefinì l'estetica illuminotecnica mondiale.
L'Iconografia del Vetro: La Luce Viva
I diffusori in vetro di Murano pressato, con la loro superficie a rilievo concettuale e geometrico che ricorda un sole radiale o una ruota cosmica, custodiscono al centro un nucleo di vetro ambrato/dorato a forma di fiore. Un dettaglio che solo un maestro vetraio di fornaci storiche avrebbe potuto concepire: apparentemente decorativo, in realtà un raffinato espediente ottico capace di rifrangere il fascio luminoso e trasformarlo in materia viva. Quando accese, queste lampade non illuminano semplicemente uno spazio. Lo abitano, proiettando una texture ipnotica sulla parete.
Il Rigore dell'Acciaio: L'Estetica della Conquista
Le basi in acciaio inossidabile e dettagli cromati, con la loro geometria d'avanguardia — tagli angolari netti, aperture circolari calibrate e proporzioni da manifesto strutturalista — parlano il linguaggio del design italiano d'avanguardia. È il design che guardava alla conquista dello spazio, alla corsa cosmica, decidendo che anche un oggetto domestico poteva sembrare un modulo d'esplorazione appena atterrato da un altro pianeta.
Un'Ingegneria d'Avanguardia: Doppio Utilizzo · Doppia Vita
La struttura vanta una versatilità tecnica straordinaria, concepita sin dall'origine per assolvere a una duplice funzione d'arredo:
Lampada da Tavolo: Posata su una superficie, dove l'acciaio riflette l'ambiente e la luce interagisce dinamicamente con il metallo.
Applique a Parete: Sfruttando le asole strutturali posteriori, si trasforma in una lampada da muro capace di generare un alone scenografico di rara bellezza, un'opera d'arte cinetica a tutti gli effetti.
Entrambe le lampade sono strutturalmente integre e funzionanti, complete di cablaggio e interruttori coevi dell'epoca.
Rilevanza Storica: Riviste, Premi e l'Epopea Space Age
Questo modello si inserisce nel fulcro della produzione illuminotecnica d'avanguardia che dominava le pagine di riviste di architettura e design del calibro di Domus e Casabella tra il 1968 e il 1974. Erano gli anni in cui le eccellenze italiane trionfavano alla Triennale di Milano e venivano selezionate per il Premio Compasso d'Oro, ridefinendo il concetto di luce artificiale.
Manifatture leggendarie come AV Mazzega, Venini e Vistosi compresero prima di chiunque altro nel mondo che il vetro di Murano, con la sua purezza e le sue infinite possibilità di rifrazione, era l'unico materiale capace di nobilitare l'era tecnologica. Non la plastica industriale, non il metallo freddo da solo: il vetro. Antico come la Repubblica Serenissima, futuristico come un viaggio interstellare.
Il Valore del Binomio: Una Rarità Assoluta in Coppia
Per il collezionista esperto, il vero valore di questo lotto risiede nella sua natura simmetrica. Trovare un singolo esemplare di questa manifattura è oggi un evento insolito; riuscire a reperire una coppia identica, preservata nello stesso stato di conservazione e con i vetri perfettamente coevi per spessore e tonalità della filigrana dorata centrale, è una rarità di mercato straordinaria.
La maggior parte di queste installazioni è andata divisa o danneggiata nel corso degli ultimi cinquant'anni. Questa coppia è sopravvissuta indenne al tempo, rimanendo unita per decenni nell'attesa del collezionista capace di riconoscerne lo status di opera d'arte.
In pieno stato di funzionamento. Meccanica e impianto funzionante.
Estetica: necessita di una lucidatura dovuta all'età
Coppia di Applique / Lampade da Tavolo Acciaio Inox · Stile Space Age · Italia, anni '60–'70
Esistono oggetti che non appartengono a un'epoca sola.
Questa coppia di lampade rappresenta uno di quei rari casi in cui il design industriale più audace del Novecento incontra la millenaria sapienza del vetro soffiato veneziano e il risultato non è un compromesso. È una sintesi perfetta. Una testimonianza d'élite di quel secondo Rinascimento italiano che ridefinì l'estetica illuminotecnica mondiale.
L'Iconografia del Vetro: La Luce Viva
I diffusori in vetro di Murano pressato, con la loro superficie a rilievo concettuale e geometrico che ricorda un sole radiale o una ruota cosmica, custodiscono al centro un nucleo di vetro ambrato/dorato a forma di fiore. Un dettaglio che solo un maestro vetraio di fornaci storiche avrebbe potuto concepire: apparentemente decorativo, in realtà un raffinato espediente ottico capace di rifrangere il fascio luminoso e trasformarlo in materia viva. Quando accese, queste lampade non illuminano semplicemente uno spazio. Lo abitano, proiettando una texture ipnotica sulla parete.
Il Rigore dell'Acciaio: L'Estetica della Conquista
Le basi in acciaio inossidabile e dettagli cromati, con la loro geometria d'avanguardia — tagli angolari netti, aperture circolari calibrate e proporzioni da manifesto strutturalista — parlano il linguaggio del design italiano d'avanguardia. È il design che guardava alla conquista dello spazio, alla corsa cosmica, decidendo che anche un oggetto domestico poteva sembrare un modulo d'esplorazione appena atterrato da un altro pianeta.
Un'Ingegneria d'Avanguardia: Doppio Utilizzo · Doppia Vita
La struttura vanta una versatilità tecnica straordinaria, concepita sin dall'origine per assolvere a una duplice funzione d'arredo:
Lampada da Tavolo: Posata su una superficie, dove l'acciaio riflette l'ambiente e la luce interagisce dinamicamente con il metallo.
Applique a Parete: Sfruttando le asole strutturali posteriori, si trasforma in una lampada da muro capace di generare un alone scenografico di rara bellezza, un'opera d'arte cinetica a tutti gli effetti.
Entrambe le lampade sono strutturalmente integre e funzionanti, complete di cablaggio e interruttori coevi dell'epoca.
Rilevanza Storica: Riviste, Premi e l'Epopea Space Age
Questo modello si inserisce nel fulcro della produzione illuminotecnica d'avanguardia che dominava le pagine di riviste di architettura e design del calibro di Domus e Casabella tra il 1968 e il 1974. Erano gli anni in cui le eccellenze italiane trionfavano alla Triennale di Milano e venivano selezionate per il Premio Compasso d'Oro, ridefinendo il concetto di luce artificiale.
Manifatture leggendarie come AV Mazzega, Venini e Vistosi compresero prima di chiunque altro nel mondo che il vetro di Murano, con la sua purezza e le sue infinite possibilità di rifrazione, era l'unico materiale capace di nobilitare l'era tecnologica. Non la plastica industriale, non il metallo freddo da solo: il vetro. Antico come la Repubblica Serenissima, futuristico come un viaggio interstellare.
Il Valore del Binomio: Una Rarità Assoluta in Coppia
Per il collezionista esperto, il vero valore di questo lotto risiede nella sua natura simmetrica. Trovare un singolo esemplare di questa manifattura è oggi un evento insolito; riuscire a reperire una coppia identica, preservata nello stesso stato di conservazione e con i vetri perfettamente coevi per spessore e tonalità della filigrana dorata centrale, è una rarità di mercato straordinaria.
La maggior parte di queste installazioni è andata divisa o danneggiata nel corso degli ultimi cinquant'anni. Questa coppia è sopravvissuta indenne al tempo, rimanendo unita per decenni nell'attesa del collezionista capace di riconoscerne lo status di opera d'arte.
In pieno stato di funzionamento. Meccanica e impianto funzionante.
Estetica: necessita di una lucidatura dovuta all'età

