A. De Luca (1979) - Picnic d'Autunno: Omaggio a Botero





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Picnic d'Autunno: Omaggio a Botero, et oliemaleri på lærred fra Italien, dateret 2020 eller nyere, af A. De Luca (f. 1979).
Beskrivelse fra sælger
Titolo: Picnic d'Autunno: Omaggio a Botero
Olio su tela, 40x30 cm
Artista: A. De Luca
Picnic d'Autunno: Omaggio a Botero di A. De Luca raffigura una coppia che si gode un picnic all'aperto, reinterpretando magistralmente l'inconfondibile stile monumentale e dilatato di Fernando Botero.
Al centro della scena, su una coperta rosa stesa sul prato verde, siede una donna formosa e imponente. Indossa un vibrante vestito rosso decorato con pizzi bianchi sulla scollatura e sull'orlo, abbinato a un grande cappello di paglia giallo. Con lo sguardo fiero rivolto verso lo spettatore, tiene in mano una carota. Accanto a lei, seduto su un tronco d'albero, un uomo robusto in abito scuro, camicia bianca, cravatta rossa e bombetta scura suona uno strumento a corda, forse un liuto o una chitarra. I suoi tratti del viso, caratterizzati da sottili baffi, richiamano le tipiche fisionomie boteriane.
In primo piano è disposta una ricca natura morta: un cesto di vimini traboccante di frutta, tra cui banane, una fetta di anguria, mele, pere e ciliegie sparse qua e là sulla coperta e sull'erba. Sullo sfondo domina un grande albero rigoglioso dalle cui fronde cadono o pendono piccoli frutti rossi, mentre sullo sfondo si intravedono altri alberi, un corso d'acqua e una collina o vulcano che fuma sotto un cielo azzurro e limpido. L'opera si distingue per i volumi pieni, l'uso di colori vividi e saturi e un'atmosfera sospesa e sognante, fedele allo spirito del maestro colombiano.
Titolo: Picnic d'Autunno: Omaggio a Botero
Olio su tela, 40x30 cm
Artista: A. De Luca
Picnic d'Autunno: Omaggio a Botero di A. De Luca raffigura una coppia che si gode un picnic all'aperto, reinterpretando magistralmente l'inconfondibile stile monumentale e dilatato di Fernando Botero.
Al centro della scena, su una coperta rosa stesa sul prato verde, siede una donna formosa e imponente. Indossa un vibrante vestito rosso decorato con pizzi bianchi sulla scollatura e sull'orlo, abbinato a un grande cappello di paglia giallo. Con lo sguardo fiero rivolto verso lo spettatore, tiene in mano una carota. Accanto a lei, seduto su un tronco d'albero, un uomo robusto in abito scuro, camicia bianca, cravatta rossa e bombetta scura suona uno strumento a corda, forse un liuto o una chitarra. I suoi tratti del viso, caratterizzati da sottili baffi, richiamano le tipiche fisionomie boteriane.
In primo piano è disposta una ricca natura morta: un cesto di vimini traboccante di frutta, tra cui banane, una fetta di anguria, mele, pere e ciliegie sparse qua e là sulla coperta e sull'erba. Sullo sfondo domina un grande albero rigoglioso dalle cui fronde cadono o pendono piccoli frutti rossi, mentre sullo sfondo si intravedono altri alberi, un corso d'acqua e una collina o vulcano che fuma sotto un cielo azzurro e limpido. L'opera si distingue per i volumi pieni, l'uso di colori vividi e saturi e un'atmosfera sospesa e sognante, fedele allo spirito del maestro colombiano.

