Lolli - Giuoco degli Scacchi - 1763





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TEORIA DELLE APERTURE, MEDIOGIOCO E FINALI – SCUOLA SCACCHISTICA MODENESE
PRIMA EDIZIONE 1763
Prima edizione del monumentale trattato di Giovanni Battista Lolli (1698-1769), una delle opere capitali della storia degli scacchi e massima espressione della celebre Scuola Modenese, che nel XVIII secolo portò l’Italia ai vertici europei della riflessione teorica sul gioco. Pubblicate a Bologna nel 1763, le Osservazioni teorico-pratiche sopra il giuoco degli scacchi costituiscono una vastissima sintesi dedicata alle aperture, alle combinazioni, al mediogioco e soprattutto ai finali, affrontati con un livello di analisi eccezionale per l’epoca. Lolli raccoglie, ordina e sviluppa il patrimonio tecnico della scuola italiana, trasformando una tradizione prevalentemente pratica in un vero corpus sistematico di teoria scacchistica. Il celebre collezionista e bibliografo David DeLucia ha definito il volume “the first true comprehensive compendium of chess openings”, sottolineandone il ruolo pionieristico nella codificazione moderna delle aperture. Numerose varianti e posizioni analizzate nell’opera continuano a essere associate al nome di Lolli nella terminologia scacchistica contemporanea. Un antico in-folio di 632 pagine, raro e fondamentale, che appartiene alla storia non soltanto del gioco ma anche della matematica ricreativa, della strategia e della cultura intellettuale europea del Settecento.
WHY TO BUY
PRIMA EDIZIONE – BOLOGNA 1763! Il capolavoro originale di Giovanni Battista Lolli.
UNO DEI LIBRI FONDAMENTALI DEGLI SCACCHI! Un monumentale trattato di aperture, combinazioni e finali.
IL PRIMO GRANDE COMPENDIO DELLE APERTURE! Un’opera pionieristica nella nascita della moderna teoria scacchistica.
SCUOLA MODENESE! La grande stagione italiana che dominò il pensiero scacchistico europeo del Settecento.
MARKET VALUE
La prima edizione delle Osservazioni teorico-pratiche appartiene alla fascia più importante della bibliografia scacchistica settecentesca. Il grande formato, l’ampiezza del testo, la rilevanza teorica dell’opera e il prestigio dell’autore ne sostengono un interesse internazionale presso collezionisti di scacchi, storia dei giochi e libri scientifici. Per un esemplare completo e ben conservato appare realistico un valore retail nell’ordine di €2.000-4.000, con possibilità di richieste superiori per copie particolarmente fresche, in legature di pregio o caratterizzate da provenienze significative.
PHYSICAL / CONDITION
In-folio (mm 306 × 225). [4], 632 pagine. Fregio xilografico al frontespizio. Sporadiche fioriture e normale, lieve brunitura della carta in alcuni fascicoli. Antica nota di possesso. Elegante legatura successiva in mezza pergamena con angoli, piatti rivestiti in carta e titolo impresso in oro su tassello al dorso liscio. Nel complesso ottimo esemplare di questo importante trattato scacchistico settecentesco. Come per tutti i volumi antichi, sono possibili lievi difetti o restauri non espressamente menzionati.
FULL TITLES & AUTHORS
Giovanni Battista Lolli (1698-1769).
Osservazioni teorico-pratiche sopra il giuoco degli scacchi, ossia il giuoco degli scacchi esposto nel suo miglior lume da Gio. Battista Lolli modenese.
Bologna: nella Stamperia di S. Tommaso d’Aquino, 1763.
PRIMA EDIZIONE.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovanni Battista Lolli (1698-1769) fu uno dei più importanti teorici di scacchi del XVIII secolo e uno dei protagonisti della cosiddetta Scuola Modenese, insieme a Domenico Lorenzo Ponziani ed Ercole del Rio. Nel Settecento l’ambiente modenese divenne uno dei principali laboratori europei per lo studio sistematico del gioco degli scacchi, elaborando una teoria fortemente orientata verso l’iniziativa, l’attacco, il rapido sviluppo dei pezzi e la ricerca di combinazioni decisive contro il re avversario. Lolli portò questa tradizione a uno straordinario livello di completezza. Le sue Osservazioni teorico-pratiche del 1763 costituiscono un’opera monumentale nella quale l’esperienza pratica viene sottoposta a un’analisi rigorosa, con lo studio sistematico di aperture, varianti, posizioni tattiche e finali. Particolare importanza hanno le sue ricerche sui finali, alcune delle quali rappresentano autentici classici della teoria scacchistica. Il nome di Lolli è ancora oggi presente nella terminologia tecnica del gioco, associato a varianti d’apertura e celebri configurazioni d’attacco. La sua opera circolò ampiamente tra i teorici europei e contribuì a consolidare la reputazione internazionale della scuola italiana, influenzando profondamente la letteratura scacchistica tra XVIII e XIX secolo.
RARITY
La prima edizione del 1763 è una delle pubblicazioni più desiderabili dell’intera letteratura scacchistica italiana antica. La mole considerevole del volume, il formato in-folio e la natura altamente specialistica del contenuto contribuirono a una diffusione assai più limitata rispetto ai comuni libri letterari del periodo. Gli esemplari completi e in buona conservazione compaiono con relativa infrequenza sul mercato antiquario, mentre l’interesse internazionale è sostenuto tanto dall’importanza storica dell’autore quanto dal carattere fondativo del testo. La bibliografia specialistica considera l’opera una pietra miliare della teoria degli scacchi e David DeLucia l’ha definita il “first true comprehensive compendium of chess openings”. La combinazione di prima edizione, grande formato, autore fondamentale e contenuto ancora oggi citato rende il volume particolarmente ambito nelle collezioni specializzate dedicate alla storia degli scacchi.
HISTORICAL IMPORTANCE
Le Osservazioni teorico-pratiche segnano un momento decisivo nel passaggio dagli scacchi rinascimentali alla teoria moderna del gioco. Nei secoli precedenti i trattati avevano spesso raccolto problemi, partite esemplari e indicazioni pratiche; Lolli costruisce invece un vasto sistema analitico nel quale le diverse fasi della partita vengono esaminate e organizzate secondo criteri riconoscibili e riproducibili. Particolare attenzione viene riservata allo studio delle aperture e alle conseguenze strategiche delle prime mosse, anticipando quella classificazione sistematica delle varianti che sarebbe diventata centrale nella letteratura scacchistica ottocentesca e moderna. Allo stesso tempo, le analisi dei finali testimoniano una notevole capacità di calcolo e astrazione. L’opera rappresenta inoltre il momento culminante della Scuola Modenese, espressione di una concezione dinamica e aggressiva degli scacchi che esercitò una profonda influenza sul gioco europeo. Per questi motivi il trattato di Lolli appartiene non soltanto alla storia degli scacchi, ma più in generale alla storia della strategia, della matematica ricreativa e dell’organizzazione razionale del pensiero nel XVIII secolo.
BIBLIOGRAPHY
David DeLucia, A Few Old Friends, p. 165.
H. J. R. Murray, A History of Chess, Oxford, Clarendon Press, pp. 878-880.
David Hooper – Kenneth Whyld, The Oxford Companion to Chess.
Giovanni Battista Lolli, Osservazioni teorico-pratiche sopra il giuoco degli scacchi, Bologna, Stamperia di S. Tommaso d’Aquino, 1763.
Repertori bibliografici dedicati alla storia degli scacchi, alla Scuola Modenese e alla letteratura scacchistica europea del XVIII secolo.
Sælger's Historie
TEORIA DELLE APERTURE, MEDIOGIOCO E FINALI – SCUOLA SCACCHISTICA MODENESE
PRIMA EDIZIONE 1763
Prima edizione del monumentale trattato di Giovanni Battista Lolli (1698-1769), una delle opere capitali della storia degli scacchi e massima espressione della celebre Scuola Modenese, che nel XVIII secolo portò l’Italia ai vertici europei della riflessione teorica sul gioco. Pubblicate a Bologna nel 1763, le Osservazioni teorico-pratiche sopra il giuoco degli scacchi costituiscono una vastissima sintesi dedicata alle aperture, alle combinazioni, al mediogioco e soprattutto ai finali, affrontati con un livello di analisi eccezionale per l’epoca. Lolli raccoglie, ordina e sviluppa il patrimonio tecnico della scuola italiana, trasformando una tradizione prevalentemente pratica in un vero corpus sistematico di teoria scacchistica. Il celebre collezionista e bibliografo David DeLucia ha definito il volume “the first true comprehensive compendium of chess openings”, sottolineandone il ruolo pionieristico nella codificazione moderna delle aperture. Numerose varianti e posizioni analizzate nell’opera continuano a essere associate al nome di Lolli nella terminologia scacchistica contemporanea. Un antico in-folio di 632 pagine, raro e fondamentale, che appartiene alla storia non soltanto del gioco ma anche della matematica ricreativa, della strategia e della cultura intellettuale europea del Settecento.
WHY TO BUY
PRIMA EDIZIONE – BOLOGNA 1763! Il capolavoro originale di Giovanni Battista Lolli.
UNO DEI LIBRI FONDAMENTALI DEGLI SCACCHI! Un monumentale trattato di aperture, combinazioni e finali.
IL PRIMO GRANDE COMPENDIO DELLE APERTURE! Un’opera pionieristica nella nascita della moderna teoria scacchistica.
SCUOLA MODENESE! La grande stagione italiana che dominò il pensiero scacchistico europeo del Settecento.
MARKET VALUE
La prima edizione delle Osservazioni teorico-pratiche appartiene alla fascia più importante della bibliografia scacchistica settecentesca. Il grande formato, l’ampiezza del testo, la rilevanza teorica dell’opera e il prestigio dell’autore ne sostengono un interesse internazionale presso collezionisti di scacchi, storia dei giochi e libri scientifici. Per un esemplare completo e ben conservato appare realistico un valore retail nell’ordine di €2.000-4.000, con possibilità di richieste superiori per copie particolarmente fresche, in legature di pregio o caratterizzate da provenienze significative.
PHYSICAL / CONDITION
In-folio (mm 306 × 225). [4], 632 pagine. Fregio xilografico al frontespizio. Sporadiche fioriture e normale, lieve brunitura della carta in alcuni fascicoli. Antica nota di possesso. Elegante legatura successiva in mezza pergamena con angoli, piatti rivestiti in carta e titolo impresso in oro su tassello al dorso liscio. Nel complesso ottimo esemplare di questo importante trattato scacchistico settecentesco. Come per tutti i volumi antichi, sono possibili lievi difetti o restauri non espressamente menzionati.
FULL TITLES & AUTHORS
Giovanni Battista Lolli (1698-1769).
Osservazioni teorico-pratiche sopra il giuoco degli scacchi, ossia il giuoco degli scacchi esposto nel suo miglior lume da Gio. Battista Lolli modenese.
Bologna: nella Stamperia di S. Tommaso d’Aquino, 1763.
PRIMA EDIZIONE.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovanni Battista Lolli (1698-1769) fu uno dei più importanti teorici di scacchi del XVIII secolo e uno dei protagonisti della cosiddetta Scuola Modenese, insieme a Domenico Lorenzo Ponziani ed Ercole del Rio. Nel Settecento l’ambiente modenese divenne uno dei principali laboratori europei per lo studio sistematico del gioco degli scacchi, elaborando una teoria fortemente orientata verso l’iniziativa, l’attacco, il rapido sviluppo dei pezzi e la ricerca di combinazioni decisive contro il re avversario. Lolli portò questa tradizione a uno straordinario livello di completezza. Le sue Osservazioni teorico-pratiche del 1763 costituiscono un’opera monumentale nella quale l’esperienza pratica viene sottoposta a un’analisi rigorosa, con lo studio sistematico di aperture, varianti, posizioni tattiche e finali. Particolare importanza hanno le sue ricerche sui finali, alcune delle quali rappresentano autentici classici della teoria scacchistica. Il nome di Lolli è ancora oggi presente nella terminologia tecnica del gioco, associato a varianti d’apertura e celebri configurazioni d’attacco. La sua opera circolò ampiamente tra i teorici europei e contribuì a consolidare la reputazione internazionale della scuola italiana, influenzando profondamente la letteratura scacchistica tra XVIII e XIX secolo.
RARITY
La prima edizione del 1763 è una delle pubblicazioni più desiderabili dell’intera letteratura scacchistica italiana antica. La mole considerevole del volume, il formato in-folio e la natura altamente specialistica del contenuto contribuirono a una diffusione assai più limitata rispetto ai comuni libri letterari del periodo. Gli esemplari completi e in buona conservazione compaiono con relativa infrequenza sul mercato antiquario, mentre l’interesse internazionale è sostenuto tanto dall’importanza storica dell’autore quanto dal carattere fondativo del testo. La bibliografia specialistica considera l’opera una pietra miliare della teoria degli scacchi e David DeLucia l’ha definita il “first true comprehensive compendium of chess openings”. La combinazione di prima edizione, grande formato, autore fondamentale e contenuto ancora oggi citato rende il volume particolarmente ambito nelle collezioni specializzate dedicate alla storia degli scacchi.
HISTORICAL IMPORTANCE
Le Osservazioni teorico-pratiche segnano un momento decisivo nel passaggio dagli scacchi rinascimentali alla teoria moderna del gioco. Nei secoli precedenti i trattati avevano spesso raccolto problemi, partite esemplari e indicazioni pratiche; Lolli costruisce invece un vasto sistema analitico nel quale le diverse fasi della partita vengono esaminate e organizzate secondo criteri riconoscibili e riproducibili. Particolare attenzione viene riservata allo studio delle aperture e alle conseguenze strategiche delle prime mosse, anticipando quella classificazione sistematica delle varianti che sarebbe diventata centrale nella letteratura scacchistica ottocentesca e moderna. Allo stesso tempo, le analisi dei finali testimoniano una notevole capacità di calcolo e astrazione. L’opera rappresenta inoltre il momento culminante della Scuola Modenese, espressione di una concezione dinamica e aggressiva degli scacchi che esercitò una profonda influenza sul gioco europeo. Per questi motivi il trattato di Lolli appartiene non soltanto alla storia degli scacchi, ma più in generale alla storia della strategia, della matematica ricreativa e dell’organizzazione razionale del pensiero nel XVIII secolo.
BIBLIOGRAPHY
David DeLucia, A Few Old Friends, p. 165.
H. J. R. Murray, A History of Chess, Oxford, Clarendon Press, pp. 878-880.
David Hooper – Kenneth Whyld, The Oxford Companion to Chess.
Giovanni Battista Lolli, Osservazioni teorico-pratiche sopra il giuoco degli scacchi, Bologna, Stamperia di S. Tommaso d’Aquino, 1763.
Repertori bibliografici dedicati alla storia degli scacchi, alla Scuola Modenese e alla letteratura scacchistica europea del XVIII secolo.
