Giorgio Ghisi (1520-1582) - Venere e Adone

07
dage
15
timer
14
minutter
28
sekunder
Startbud
€ 1
Mindstepris ikke opfyldt
David Elberg
Ekspert
Udvalgt af David Elberg

Tilbragte fem år som klassisk kunstekspert og tre år som commissaire-priseur.

Estimat  € 350 - € 400
Der er ikke afgivet nogen bud

Catawikis køberbeskyttelse

Din betaling er sikker hos os, indtil du modtager din genstand.Se flere oplysninger

Trustpilot 4.4 | %{antal} anmeldelser

Bedømt som Fremragende på Trustpilot.

Giorgio Ghisi, Venere e Adone, en aquaforte fra 1570, mått 31,8 × 22,5 cm, Italien, i god stand, signeret på pladen.

AI-assisteret oversigt

Beskrivelse fra sælger

Bulino originale di Giorgio Ghisi, tratto da un'opera di Teodoro Ghisi. 1570 circa. Opera molto rara.

Dimensioni: 31,8 x 22,5 cm

La rarità di questa incisione è dovuta anche alla perdita della matrice di stampa, distrutta during the pontificate of Leone XII e negli anni immediatamente successiv; in quegli anni infatti la Calcografia romana avviò un severo programma di "epurazione" e censura dei soggetti ritenuti lascivi o contrari alla morale religiosa.

Su carta vergata con filigrana, in ottime condizioni di conservazione (vedere foto).
Esemplare probabilmente nel VI stato (su VII) con l’indirizzo di van Aelst cancellato (in basso a sinistra) e prima delle annotazioni in basso a destra.

Venere e Adone seduti in un paesaggio, lei è di spalle e gli bacia la guancia, un putto in alto tira una tenda per rivelare gli amanti e un altro in basso gioca con una lepre, tre cani a destra.

Riferimenti bibliografici:
- Bartsch / Le Peintre graveur (XV.402.42)
- Lewis 1985 / Le incisioni di Giorgio Ghisi (42.II)
- Bellini 1998 / L'Opera incisa di Giorgio Ghisi (31)

Bulino originale di Giorgio Ghisi, tratto da un'opera di Teodoro Ghisi. 1570 circa. Opera molto rara.

Dimensioni: 31,8 x 22,5 cm

La rarità di questa incisione è dovuta anche alla perdita della matrice di stampa, distrutta during the pontificate of Leone XII e negli anni immediatamente successiv; in quegli anni infatti la Calcografia romana avviò un severo programma di "epurazione" e censura dei soggetti ritenuti lascivi o contrari alla morale religiosa.

Su carta vergata con filigrana, in ottime condizioni di conservazione (vedere foto).
Esemplare probabilmente nel VI stato (su VII) con l’indirizzo di van Aelst cancellato (in basso a sinistra) e prima delle annotazioni in basso a destra.

Venere e Adone seduti in un paesaggio, lei è di spalle e gli bacia la guancia, un putto in alto tira una tenda per rivelare gli amanti e un altro in basso gioca con una lepre, tre cani a destra.

Riferimenti bibliografici:
- Bartsch / Le Peintre graveur (XV.402.42)
- Lewis 1985 / Le incisioni di Giorgio Ghisi (42.II)
- Bellini 1998 / L'Opera incisa di Giorgio Ghisi (31)

Detaljer

Solgt af
ItalienBekræftet
4661
Genstande solgt
99,37%
Privattop

Lignende genstande

Til dig i

Tryk og flertryk