Raffaello Sanzio (1483-1520), after, Efter - Il trionfo di Galatea

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Il trionfo di Galatea er et oliemaleri på lærred fra Italien i det 19. århundrede, tilskrevet i stil med Rafael Sanzio, med ramme inkluderet.

AI-assisteret oversigt

Beskrivelse fra sælger

Slutningen af det 18. århundrede, begyndelsen af det 19. århundrede, af Raffaello Sanzio
Galateas triumf
Olie på lærred, cm 95 x 71
Med ramme, cm 114 x 89

L ’opera raffigur l’apoteosi marina di Galatea, colta mentre solca le acque sopra una monumentale conchiglia adibita a cocchio, le cui redini guidano una coppia di delfini immersi nelle onde increspate. La figura della Nereide è impostata su un vivace contrapposto plastico: mentre il busto e gli arti inferiori assecondano la direzione del moto verso destra, il volto si volge all’indietro in un movimento di torsione di forte efficacia scenografica. Il dinamismo della composizione è ulteriormente accentuato dall'ampio manto rosso che avvolge i fianchi dell'eroina e si rigonfia sotto l'azione del vento, trasformandosi in una vela ideale che incornicia la figura e ne esalta la grazia anatomica. Dal punto di vista iconografico e strutturale, l’invenzione attinge all'archetipo rinascimentale per eccellenza fissato da Raffaello Sanzio nel celebre affresco eseguito intorno al 1511-1512 per la villa suburbana in Trastevere del ricco banchiere senese e tesoriere pontificio Agostino Chigi, oggi nota come Villa Farnesina. In questo ambizioso cantiere, ideato come villa di delizie dedita all'ozio letterario e al mecenatismo, la decorazione della Loggia di Galatea vide il maestro urbinate lavorare in diretta concorrenza con Baldassarre Peruzzi (autore del ciclo astrologico sulla volta) e con il veneziano Sebastiano del Piombo, il quale dipinse il contiguo e malinconico Polifemo. Nell'ispirarsi alle Stanze per la Giostra di Angelo Poliziano, Raffaello definì un perfetto equilibrio tra monumentalità antica e ritmo fluido, materializzando quella che in una celebre lettera a Baldassarre Castiglione definì come la sua «certa idea» di bellezza ideale, non ricalcata su una modella reale ma concepita nella mente dell'artista.

La cornice è fornita in omaggio, di conseguenza non può essere motivo di reso o reclamo.

Per i dipinti acquistati all'estero: dopo il pagamento verrà avviata la procedura per ottenere la licenza di esportazione (ALC). Tutti i pezzi d'antiquariato inviati all'estero dall'Italia hanno bisogno di questo documento, rilasciato dal Ministero dei Beni Culturali. La procedura potrebbe richiedere da 3 a 5 settimane dalla richiesta, quindi, non appena avremo il documento verrà spedito il dipinto.

Slutningen af det 18. århundrede, begyndelsen af det 19. århundrede, af Raffaello Sanzio
Galateas triumf
Olie på lærred, cm 95 x 71
Med ramme, cm 114 x 89

L ’opera raffigur l’apoteosi marina di Galatea, colta mentre solca le acque sopra una monumentale conchiglia adibita a cocchio, le cui redini guidano una coppia di delfini immersi nelle onde increspate. La figura della Nereide è impostata su un vivace contrapposto plastico: mentre il busto e gli arti inferiori assecondano la direzione del moto verso destra, il volto si volge all’indietro in un movimento di torsione di forte efficacia scenografica. Il dinamismo della composizione è ulteriormente accentuato dall'ampio manto rosso che avvolge i fianchi dell'eroina e si rigonfia sotto l'azione del vento, trasformandosi in una vela ideale che incornicia la figura e ne esalta la grazia anatomica. Dal punto di vista iconografico e strutturale, l’invenzione attinge all'archetipo rinascimentale per eccellenza fissato da Raffaello Sanzio nel celebre affresco eseguito intorno al 1511-1512 per la villa suburbana in Trastevere del ricco banchiere senese e tesoriere pontificio Agostino Chigi, oggi nota come Villa Farnesina. In questo ambizioso cantiere, ideato come villa di delizie dedita all'ozio letterario e al mecenatismo, la decorazione della Loggia di Galatea vide il maestro urbinate lavorare in diretta concorrenza con Baldassarre Peruzzi (autore del ciclo astrologico sulla volta) e con il veneziano Sebastiano del Piombo, il quale dipinse il contiguo e malinconico Polifemo. Nell'ispirarsi alle Stanze per la Giostra di Angelo Poliziano, Raffaello definì un perfetto equilibrio tra monumentalità antica e ritmo fluido, materializzando quella che in una celebre lettera a Baldassarre Castiglione definì come la sua «certa idea» di bellezza ideale, non ricalcata su una modella reale ma concepita nella mente dell'artista.

La cornice è fornita in omaggio, di conseguenza non può essere motivo di reso o reclamo.

Per i dipinti acquistati all'estero: dopo il pagamento verrà avviata la procedura per ottenere la licenza di esportazione (ALC). Tutti i pezzi d'antiquariato inviati all'estero dall'Italia hanno bisogno di questo documento, rilasciato dal Ministero dei Beni Culturali. La procedura potrebbe richiedere da 3 a 5 settimane dalla richiesta, quindi, non appena avremo il documento verrà spedito il dipinto.

Detaljer

Solgt med ramme
Ja
Solgt af
Galleri
Tilskrivning
Efter
Kunstner
Raffaello Sanzio (1483-1520), after
Værkets titel
Il trionfo di Galatea
Teknik
Oliebillede
Signatur
Ikke signeret
Oprindelsesland
Italien
Stand
God stand
Højde
95 cm
Bredde
71 cm
Skildring/Tema
Mytologi
Periode
19. århundrede
Solgt af
ItalienBekræftet
178
Genstande solgt
100%
pro

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