AA.VV. - Missale Romanum - 1843






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Missale Romanum er en illustreret liturgisk bog på latin af AA.VV., udgivet i Wien i 1843 og indbundet i læder.
Beskrivelse fra sælger
IL GRANDE MESSALE DEI MONACI BENEDETTINI – VIENNA, MAGNIFICA STAMPA IN ROSSO E NERO
Imponente messale monastico benedettino dell'Ottocento, pubblicato a Vienna nel 1843 dalla celebre tipografia della Congregazione dei Mechitaristi. Un'importante testimonianza della tradizione liturgica dell'abbazia svizzera di Einsiedeln, secondo le disposizioni dei pontefici Clemente XII e Benedetto XIV.
Magnifica impressione a due colori, rosso e nero, arricchita da un frontespizio figurato inciso e da un'elegante vignetta calcografica al titolo. Conserva la legatura coeva in pelle con decorazioni impresse in oro, indice laterale a linguette e sette segnalibri in nastro per l'uso liturgico. Un affascinante documento della spiritualità benedettina e dell'arte tipografica religiosa dell'Europa asburgica.
ABSTRACT
Il Missale Romano-Monastico-Benedictinum ad normam Breviarii Einsidlensis, pubblicato a Vienna nel 1843 dalla Congregazione dei Mechitaristi, è un monumentale libro liturgico destinato alla celebrazione della Messa secondo la tradizione monastica benedettina. L'opera segue l'ordinamento del Breviario di Einsiedeln, uno dei più importanti centri spirituali benedettini della Svizzera, e richiama l'autorità dei pontefici Clemente XII e Benedetto XIV. Il messale raccoglie i testi, le preghiere, le rubriche e le formule necessarie alla celebrazione eucaristica, secondo il calendario e gli usi propri della tradizione monastica. Particolarmente suggestiva è la stampa liturgica in rosso e nero, caratteristica dei grandi libri ecclesiastici, nella quale le indicazioni rituali si distinguono visivamente dai testi destinati alla recitazione. La presenza di un frontespizio inciso, di una vignetta calcografica, delle linguette laterali di consultazione e di sette segnalibri testimonia la destinazione pratica del volume alla celebrazione quotidiana delle funzioni religiose.
WHY TO BUY
Un interessante esempio di grande editoria liturgica ottocentesca, particolarmente adatto a collezionisti di libri religiosi, storia benedettina, tipografia monastica e antiche legature ecclesiastiche. L'opera si distingue per il formato in piccolo folio, la stampa a due colori, il frontespizio inciso e la presenza di una legatura coeva in pelle decorata in oro. Le linguette laterali e i sette segnalibri originali rappresentano elementi particolarmente suggestivi, direttamente collegati all'utilizzo del libro durante le celebrazioni. La stampa viennese dei Mechitaristi conferisce inoltre all'edizione uno specifico interesse storico e tipografico, documentando l'attività di una delle più importanti istituzioni editoriali religiose attive nell'Impero asburgico. Un volume che conserva il fascino dei grandi messali d'altare, nonostante le condizioni strutturali della legatura richiedano attenzione.
MARKET VALUE
Il valore commerciale indicativo di questa edizione viennese del 1843 è stimabile tra 350 e 550 euro per un esemplare integro e in buone condizioni conservative. Il formato monumentale, la stampa in rosso e nero, le incisioni e la legatura coeva dorata costituiscono i principali elementi di interesse collezionistico. Il mercato di riferimento comprende collezionisti di liturgia cattolica, storia degli ordini religiosi e libri ecclesiastici ottocenteschi. Le valutazioni sono indicative e dipendono dalla completezza, dalla stabilità della struttura e dall'eventuale necessità di restauro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in piena pelle coeva con decorazioni impresse in oro. Conserva un indice laterale a linguette e sette segnalibri in nastro. Testo latino impresso in rosso e nero, con un frontespizio figurato inciso e una vignetta calcografica al frontespizio tipografico segni di usura. Alcune carte distaccate e restauri. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp.: (2); 34; 588; 94; 96; 8nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Missale Romano-Monastico-Benedictinum ad normam Breviarii Einsidlensis, auctoritate Clementis XII et Benedicti XIV editum.
Vindobonae, Typis Congregationis Mechitaristicae, 1843.
AA.VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il messale monastico benedettino rappresenta una delle più importanti espressioni della tradizione liturgica occidentale, sviluppatasi attraverso secoli di vita comunitaria, preghiera e celebrazione eucaristica. Dopo il Concilio di Trento, la Chiesa cattolica promosse una progressiva uniformazione dei testi liturgici, pur conservando particolari tradizioni e usi propri di determinati ordini religiosi. Le comunità benedettine mantensero specificità legate al calendario monastico, alla venerazione dei santi dell'Ordine e alla disciplina delle celebrazioni. In questo contesto assume particolare importanza l'abbazia di Einsiedeln, fondata nel X secolo e divenuta uno dei maggiori centri di spiritualità e pellegrinaggio della Svizzera. Il riferimento all'autorità di Clemente XII e Benedetto XIV colloca il testo nella tradizione delle sistemazioni liturgiche del Settecento, successivamente riprodotte e utilizzate nel secolo seguente. L'edizione viennese del 1843 testimonia la persistenza della cultura liturgica latina nell'Europa dell'Ottocento e l'importanza della stampa religiosa quale strumento di trasmissione e conservazione dei riti.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Il Missale Romano-Monastico-Benedictinum non è attribuibile a un autore individuale, trattandosi di una compilazione liturgica istituzionale derivata dalla tradizione della Chiesa cattolica e dell'Ordine benedettino. La sua identità culturale è strettamente legata all'abbazia di Einsiedeln, celebre monastero svizzero fondato nel 934 e dedicato alla Vergine Maria. Nel corso dei secoli Einsiedeln si affermò come centro di vita religiosa, erudizione, musica sacra e produzione libraria. I pontefici Clemente XII (1730–1740) e Benedetto XIV (1740–1758), menzionati nel titolo, rappresentano importanti riferimenti nell'evoluzione della disciplina ecclesiastica settecentesca. La Congregazione dei Mechitaristi, responsabile della stampa viennese, è invece una comunità monastica cattolica armena fondata da Mechitar di Sebaste (1676–1749), distintasi per l'attività intellettuale, linguistica e tipografica. L'incontro fra la tradizione liturgica benedettina e l'attività editoriale mechitarista costituisce uno degli aspetti culturalmente più interessanti di questa pubblicazione.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L'edizione del 1843 fu realizzata a Vienna dalla tipografia della Congregazione dei Mechitaristi, istituzione religiosa armena che sviluppò un'importante attività editoriale nell'Impero asburgico. La stampa del messale appartiene a una tradizione benedettina già attestata in precedenti edizioni del XVIII secolo, fra cui quelle di Einsiedeln del 1759 e del 1780. Non si tratta pertanto della prima edizione assoluta del testo, bensì di una successiva impressione ottocentesca. Particolarmente significativa è la composizione tipografica in rosso e nero, ottenuta mediante un procedimento di stampa a due colori e destinata a distinguere le rubriche liturgiche dalle preghiere. Il frontespizio inciso, la vignetta calcografica e la legatura dorata attestano la cura materiale riservata ai libri destinati alla celebrazione religiosa. La presenza delle linguette e dei sette nastri segnalibro riflette un allestimento pensato per facilitare la consultazione delle diverse sezioni durante la Messa. Non sono disponibili dati certi sulla tiratura originale dell'edizione viennese del 1843.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Missale Romano-Monastico-Benedictinum ad normam Breviarii Einsidlensis, Vienna, Congregazione dei Mechitaristi, 1843, piccolo folio, XXXIV, 588, XCIV, 96 pagine e 4 carte non numerate, con frontespizio inciso e vignetta calcografica. L'edizione del 1843 è documentata in raccolte bibliografiche monastiche austriache, fra cui il catalogo della biblioteca dell'abbazia di Altenburg. Per la storia editoriale precedente si vedano le edizioni del Missale Romano-Monastico-Benedictinum pubblicate a Einsiedeln nel XVIII secolo, in particolare quelle del 1759 e del 1780. L'opera si inserisce nella bibliografia della liturgia benedettina, della stampa religiosa viennese e della tradizione tipografica della Congregazione dei Mechitaristi.
Sælger's Historie
IL GRANDE MESSALE DEI MONACI BENEDETTINI – VIENNA, MAGNIFICA STAMPA IN ROSSO E NERO
Imponente messale monastico benedettino dell'Ottocento, pubblicato a Vienna nel 1843 dalla celebre tipografia della Congregazione dei Mechitaristi. Un'importante testimonianza della tradizione liturgica dell'abbazia svizzera di Einsiedeln, secondo le disposizioni dei pontefici Clemente XII e Benedetto XIV.
Magnifica impressione a due colori, rosso e nero, arricchita da un frontespizio figurato inciso e da un'elegante vignetta calcografica al titolo. Conserva la legatura coeva in pelle con decorazioni impresse in oro, indice laterale a linguette e sette segnalibri in nastro per l'uso liturgico. Un affascinante documento della spiritualità benedettina e dell'arte tipografica religiosa dell'Europa asburgica.
ABSTRACT
Il Missale Romano-Monastico-Benedictinum ad normam Breviarii Einsidlensis, pubblicato a Vienna nel 1843 dalla Congregazione dei Mechitaristi, è un monumentale libro liturgico destinato alla celebrazione della Messa secondo la tradizione monastica benedettina. L'opera segue l'ordinamento del Breviario di Einsiedeln, uno dei più importanti centri spirituali benedettini della Svizzera, e richiama l'autorità dei pontefici Clemente XII e Benedetto XIV. Il messale raccoglie i testi, le preghiere, le rubriche e le formule necessarie alla celebrazione eucaristica, secondo il calendario e gli usi propri della tradizione monastica. Particolarmente suggestiva è la stampa liturgica in rosso e nero, caratteristica dei grandi libri ecclesiastici, nella quale le indicazioni rituali si distinguono visivamente dai testi destinati alla recitazione. La presenza di un frontespizio inciso, di una vignetta calcografica, delle linguette laterali di consultazione e di sette segnalibri testimonia la destinazione pratica del volume alla celebrazione quotidiana delle funzioni religiose.
WHY TO BUY
Un interessante esempio di grande editoria liturgica ottocentesca, particolarmente adatto a collezionisti di libri religiosi, storia benedettina, tipografia monastica e antiche legature ecclesiastiche. L'opera si distingue per il formato in piccolo folio, la stampa a due colori, il frontespizio inciso e la presenza di una legatura coeva in pelle decorata in oro. Le linguette laterali e i sette segnalibri originali rappresentano elementi particolarmente suggestivi, direttamente collegati all'utilizzo del libro durante le celebrazioni. La stampa viennese dei Mechitaristi conferisce inoltre all'edizione uno specifico interesse storico e tipografico, documentando l'attività di una delle più importanti istituzioni editoriali religiose attive nell'Impero asburgico. Un volume che conserva il fascino dei grandi messali d'altare, nonostante le condizioni strutturali della legatura richiedano attenzione.
MARKET VALUE
Il valore commerciale indicativo di questa edizione viennese del 1843 è stimabile tra 350 e 550 euro per un esemplare integro e in buone condizioni conservative. Il formato monumentale, la stampa in rosso e nero, le incisioni e la legatura coeva dorata costituiscono i principali elementi di interesse collezionistico. Il mercato di riferimento comprende collezionisti di liturgia cattolica, storia degli ordini religiosi e libri ecclesiastici ottocenteschi. Le valutazioni sono indicative e dipendono dalla completezza, dalla stabilità della struttura e dall'eventuale necessità di restauro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in piena pelle coeva con decorazioni impresse in oro. Conserva un indice laterale a linguette e sette segnalibri in nastro. Testo latino impresso in rosso e nero, con un frontespizio figurato inciso e una vignetta calcografica al frontespizio tipografico segni di usura. Alcune carte distaccate e restauri. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp.: (2); 34; 588; 94; 96; 8nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Missale Romano-Monastico-Benedictinum ad normam Breviarii Einsidlensis, auctoritate Clementis XII et Benedicti XIV editum.
Vindobonae, Typis Congregationis Mechitaristicae, 1843.
AA.VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il messale monastico benedettino rappresenta una delle più importanti espressioni della tradizione liturgica occidentale, sviluppatasi attraverso secoli di vita comunitaria, preghiera e celebrazione eucaristica. Dopo il Concilio di Trento, la Chiesa cattolica promosse una progressiva uniformazione dei testi liturgici, pur conservando particolari tradizioni e usi propri di determinati ordini religiosi. Le comunità benedettine mantensero specificità legate al calendario monastico, alla venerazione dei santi dell'Ordine e alla disciplina delle celebrazioni. In questo contesto assume particolare importanza l'abbazia di Einsiedeln, fondata nel X secolo e divenuta uno dei maggiori centri di spiritualità e pellegrinaggio della Svizzera. Il riferimento all'autorità di Clemente XII e Benedetto XIV colloca il testo nella tradizione delle sistemazioni liturgiche del Settecento, successivamente riprodotte e utilizzate nel secolo seguente. L'edizione viennese del 1843 testimonia la persistenza della cultura liturgica latina nell'Europa dell'Ottocento e l'importanza della stampa religiosa quale strumento di trasmissione e conservazione dei riti.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Il Missale Romano-Monastico-Benedictinum non è attribuibile a un autore individuale, trattandosi di una compilazione liturgica istituzionale derivata dalla tradizione della Chiesa cattolica e dell'Ordine benedettino. La sua identità culturale è strettamente legata all'abbazia di Einsiedeln, celebre monastero svizzero fondato nel 934 e dedicato alla Vergine Maria. Nel corso dei secoli Einsiedeln si affermò come centro di vita religiosa, erudizione, musica sacra e produzione libraria. I pontefici Clemente XII (1730–1740) e Benedetto XIV (1740–1758), menzionati nel titolo, rappresentano importanti riferimenti nell'evoluzione della disciplina ecclesiastica settecentesca. La Congregazione dei Mechitaristi, responsabile della stampa viennese, è invece una comunità monastica cattolica armena fondata da Mechitar di Sebaste (1676–1749), distintasi per l'attività intellettuale, linguistica e tipografica. L'incontro fra la tradizione liturgica benedettina e l'attività editoriale mechitarista costituisce uno degli aspetti culturalmente più interessanti di questa pubblicazione.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L'edizione del 1843 fu realizzata a Vienna dalla tipografia della Congregazione dei Mechitaristi, istituzione religiosa armena che sviluppò un'importante attività editoriale nell'Impero asburgico. La stampa del messale appartiene a una tradizione benedettina già attestata in precedenti edizioni del XVIII secolo, fra cui quelle di Einsiedeln del 1759 e del 1780. Non si tratta pertanto della prima edizione assoluta del testo, bensì di una successiva impressione ottocentesca. Particolarmente significativa è la composizione tipografica in rosso e nero, ottenuta mediante un procedimento di stampa a due colori e destinata a distinguere le rubriche liturgiche dalle preghiere. Il frontespizio inciso, la vignetta calcografica e la legatura dorata attestano la cura materiale riservata ai libri destinati alla celebrazione religiosa. La presenza delle linguette e dei sette nastri segnalibro riflette un allestimento pensato per facilitare la consultazione delle diverse sezioni durante la Messa. Non sono disponibili dati certi sulla tiratura originale dell'edizione viennese del 1843.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Missale Romano-Monastico-Benedictinum ad normam Breviarii Einsidlensis, Vienna, Congregazione dei Mechitaristi, 1843, piccolo folio, XXXIV, 588, XCIV, 96 pagine e 4 carte non numerate, con frontespizio inciso e vignetta calcografica. L'edizione del 1843 è documentata in raccolte bibliografiche monastiche austriache, fra cui il catalogo della biblioteca dell'abbazia di Altenburg. Per la storia editoriale precedente si vedano le edizioni del Missale Romano-Monastico-Benedictinum pubblicate a Einsiedeln nel XVIII secolo, in particolare quelle del 1759 e del 1780. L'opera si inserisce nella bibliografia della liturgia benedettina, della stampa religiosa viennese e della tradizione tipografica della Congregazione dei Mechitaristi.
