N.º 101403434

Ya no está disponible
Emilio Isgrò (1937) - Sans titre
Pujas cerradas
Hace 5 semanas

Emilio Isgrò (1937) - Sans titre

I più esperti collezionisti ed estimatori noteranno una particolarità incredibilmente rara in questa opera del maestro Emilio Isgrò, ovvero questa sfumatura della cancellatura, queste parole lasciate parzialmente visibili solamente per chi è attento e curioso. Questo è un tratto distintivo per questa serigrafia tirata in soli 40 esemplari, che la rende un unicum nel ciclo pittorico del maestro, che solitamente o cancella del tutto la parola o la lascia visibile, invece qui abbiamo l'aggiunta della "sfumatura della cancellatura". Emilio Isgrò con la cancellatura è stato un grande precursore della notifica della svalutazione e della decadenza della parola, del linguaggio, del valore che le parole possiedono, un fenomeno che oggi giorno stiamo vivendo più che mai. Il maestro iniziò a denunciare nel 1964 ciò che ora è quotidiano, papabile, notiamo questa mancanza di valore della parola, intesa come oggetto veicolante di idee, declinabile in tutte le sue forme, dai dibattiti televisivi, nei notiziari cartacei, nella divulgazione da parte dei mass media e nella sempre minore società lettrice che stiamo andando a creare. Meno parole, meno cultura in circolazione, ma questo al di là di discorsi critici sull’arte, nel sociale cosa comporta? La capacità di ragionare, ed aggiungerei la capacità di ragionare con un pensiero critico e proprio, è dettata dalla quantità e qualità dei vocaboli che un individuo possiede; non possiamo pensare oltre alle parole che conosciamo, come non si può costruire una casa senza tutto il materiale occorrente, più viene a mancare il materiale meno la casa sarà completa, stabile, attuabile. Limitando le parole si limitano anche i concetti che uno può creare e la capacità di esprimerli o di esprimersi. Compreso l’assioma di meno parole uguale meno pensieri, il lavoro di Isgrò assume un valore altissimo a livello culturale ed artistico. Celare le parole dietro alla cancellatura è un modo del maestro per far nascere la curiosità al fruitore dell’opera, un modo per consigliarci di andare a esplorare sotto alla parola, ad immaginare cosa ci poteva essere in rapporto a ciò che viene lasciato “libero” di essere letto. Un processo concettuale, di scoperta, di indagine, di riflessione sulle parole e sulla loro disposizione, quasi come se Isgrò assumesse il ruolo pedagogico di insegnante, nonchè di intellettuale. Ma Isgrò non è solo un “docente”, è anche un creatore di nuove regole sintattiche e formali, uno sviluppatore di storie nuove, ma anche un attento satirico, il maestro è ciò che un intellettuale dovrebbe essere un “risvegliatore delle coscienze”. Emilio Isgrò quindi si pone nella storia dell’arte come un guardiano della parola e per estensione della cultura, un ruolo fondamentale che sempre più necessitiamo. Le dimensioni dell'opera sono di 80 x 60 cm. La provenienza dell'opera è della galleria Grafica Manzoni, la quale ne rilascia il certificato di autenticità.

N.º 101403434

Ya no está disponible
Emilio Isgrò (1937) - Sans titre

Emilio Isgrò (1937) - Sans titre

I più esperti collezionisti ed estimatori noteranno una particolarità incredibilmente rara in questa opera del maestro Emilio Isgrò, ovvero questa sfumatura della cancellatura, queste parole lasciate parzialmente visibili solamente per chi è attento e curioso.

Questo è un tratto distintivo per questa serigrafia tirata in soli 40 esemplari, che la rende un unicum nel ciclo pittorico del maestro, che solitamente o cancella del tutto la parola o la lascia visibile, invece qui abbiamo l'aggiunta della "sfumatura della cancellatura".

Emilio Isgrò con la cancellatura è stato un grande precursore della notifica della svalutazione e della decadenza della parola, del linguaggio, del valore che le parole possiedono, un fenomeno che oggi giorno stiamo vivendo più che mai.
Il maestro iniziò a denunciare nel 1964 ciò che ora è quotidiano, papabile, notiamo questa mancanza di valore della parola, intesa come oggetto veicolante di idee, declinabile in tutte le sue forme, dai dibattiti televisivi, nei notiziari cartacei, nella divulgazione da parte dei mass media e nella sempre minore società lettrice che stiamo andando a creare.
Meno parole, meno cultura in circolazione, ma questo al di là di discorsi critici sull’arte, nel sociale cosa comporta?
La capacità di ragionare, ed aggiungerei la capacità di ragionare con un pensiero critico e proprio, è dettata dalla quantità e qualità dei vocaboli che un individuo possiede; non possiamo pensare oltre alle parole che conosciamo, come non si può costruire una casa senza tutto il materiale occorrente, più viene a mancare il materiale meno la casa sarà completa, stabile, attuabile.
Limitando le parole si limitano anche i concetti che uno può creare e la capacità di esprimerli o di esprimersi.
Compreso l’assioma di meno parole uguale meno pensieri, il lavoro di Isgrò assume un valore altissimo a livello culturale ed artistico.
Celare le parole dietro alla cancellatura è un modo del maestro per far nascere la curiosità al fruitore dell’opera, un modo per consigliarci di andare a esplorare sotto alla parola, ad immaginare cosa ci poteva essere in rapporto a ciò che viene lasciato “libero” di essere letto.
Un processo concettuale, di scoperta, di indagine, di riflessione sulle parole e sulla loro disposizione, quasi come se Isgrò assumesse il ruolo pedagogico di insegnante, nonchè di intellettuale.
Ma Isgrò non è solo un “docente”, è anche un creatore di nuove regole sintattiche e formali, uno sviluppatore di storie nuove, ma anche un attento satirico, il maestro è ciò che un intellettuale dovrebbe essere un “risvegliatore delle coscienze”.
Emilio Isgrò quindi si pone nella storia dell’arte come un guardiano della parola e per estensione della cultura, un ruolo fondamentale che sempre più necessitiamo.

Le dimensioni dell'opera sono di 80 x 60 cm.


La provenienza dell'opera è della galleria Grafica Manzoni, la quale ne rilascia il certificato di autenticità.


Pujas cerradas
Silvia Possanza
Experto
Estimación  € 1.800 - € 2.200

Objetos similares

Para ti en

Obra gráfica y múltiples

Configura una alerta de búsqueda
Configura una alerta de búsqueda para recibir notificaciones cuando haya nuevas coincidencias disponibles.

Este objeto apareció en

                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    

Cómo comprar en Catawiki

Más información sobre nuestra Protección del Comprador

      1. Descubre algo especial

      Explora miles de objetos especiales seleccionados por expertos. Mira las fotos, los detalles y el valor estimado de cada objeto especial. 

      2. Haz la puja más alta

      Encuentra algo especial y haz la puja más alta. Puedes seguir la subasta hasta el final o dejar que nuestro sistema puje por ti. Todo lo que tienes que hacer es fijar una puja máxima con la cantidad máxima que quieres pagar. 

      3. Paga de manera segura

      Paga tu objeto especial y nosotros retendremos el pago hasta que el objeto te llegue en perfecto estado. Utilizamos un sistema de pago de confianza para gestionar las transacciones. 

¿Tienes algo similar para vender?

Tanto si las subastas online son algo nuevo para ti como si vendes profesionalmente, podemos ayudarte a ganar más por tus objetos especiales.

Vender objeto