Carlo Maratti (1625-1713), Círculo de - Cristo coronato






Especializada en pinturas y dibujos de maestros antiguos del siglo XVII, con experiencia en subastas.
Protección del Comprador de Catawiki
Tu pago está protegido con nosotros hasta que recibas tu objeto.Ver detalles
Trustpilot 4.4 | 139877 valoraciones
Valoración Excelente en Trustpilot.
Óleo sobre lienzo aplicado sobre madera que representa Cristo coronato, atribuido al Circolo de Carlo Maratti (siglo XVIII), 28 × 22 cm, Italia, incluido marco.
Descripción del vendedor
Seguidor de Carlo Maratta
Atribuido al ámbito de Giuseppe Passeri
Roma, finales del siglo XVII — principios del XVIII
Ecce Homo
Óleo sobre tela aplicado sobre tabla
28 × 22 cm, dentro del marco
Marco dorado ofrecido como regalo
Rafinada imagen devozional raffigurante Cristo coronato di spine, colto con il volto rivolto verso il cielo. La luce, concentrata sui lineamenti, evidenzia gli occhi colmi di lacrime, le sottili tracce di sangue e l’espressione di composta sofferenza, mentre il fondo scuro amplifica la forza spirituale della rappresentazione.
La obra pertenece a la cultura pittorica romana desarrollatasi intorno a Carlo Maratta, protagonista del classicismo seicentesco e modello fondamentale per le successive generazioni. La costruzione idealizzata del volto, il sentimento trattenuto e la dignità della figura rimandano alla sua lezione.
Il chiaroscuro intenso, la tonalità calda dell’incarnato e la particolare accentuazione patetica consentono di riferire il dipinto più precisamente all’ambito di Giuseppe Passeri, allievo e stretto seguace di Maratta. La piccola dimensione suggerisce una destinazione alla devozione privata, concepita per favorire un rapporto raccolto e immediato con l’immagine di Cristo.
Seguidor de Carlo Maratta
Atribuido al ámbito de Giuseppe Passeri
Roma, finales del siglo XVII — principios del XVIII
Ecce Homo
Óleo sobre tela aplicado sobre tabla
28 × 22 cm, dentro del marco
Marco dorado ofrecido como regalo
Rafinada imagen devozional raffigurante Cristo coronato di spine, colto con il volto rivolto verso il cielo. La luce, concentrata sui lineamenti, evidenzia gli occhi colmi di lacrime, le sottili tracce di sangue e l’espressione di composta sofferenza, mentre il fondo scuro amplifica la forza spirituale della rappresentazione.
La obra pertenece a la cultura pittorica romana desarrollatasi intorno a Carlo Maratta, protagonista del classicismo seicentesco e modello fondamentale per le successive generazioni. La costruzione idealizzata del volto, il sentimento trattenuto e la dignità della figura rimandano alla sua lezione.
Il chiaroscuro intenso, la tonalità calda dell’incarnato e la particolare accentuazione patetica consentono di riferire il dipinto più precisamente all’ambito di Giuseppe Passeri, allievo e stretto seguace di Maratta. La piccola dimensione suggerisce una destinazione alla devozione privata, concepita per favorire un rapporto raccolto e immediato con l’immagine di Cristo.
