Alfonso Papi (1931) - Buttero






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Butterro, öljy Masoniteille Alfonso Papi (s. 1931), 1960–1970-luvuilla, vihreän, beigen, keltaisen ja ruskean sävyissä, päivänvalos how buttero Toscanan maaseudulla; 50 × 70 cm ilman kehystä, kehyksellä 69 × 88 cm, alle oikealla signeerattu, alkuperäinen painatus, hyväkuntoinen, myydään kehyksen kanssa, Italia.
Myyjän antama kuvaus
Alfonso Papi (Castellina Marittima, Pisa, 1931)
Buttero
Olio su masonite, 50 x 70 cm
Misure con cornice: 69 x 88 cm
Firmato in basso a destra.
Nella campagna toscana, in Maremma in particolare, un buttero - il tradizionale mandriano della Maremma appunto, della campagna romana e dell'Agro Pontino - torna alla propria tenda al termine della giornata di lavoro. Al centro, in secondo piano, un verde cespuglio emerge dal pacifico cielo rosato.
Macchie di colore abbozzano in primo piano il pascolo, mentre - meno nervose - individuano più nitidamente il protagonista della scena, in sella al suo robusto cavallo maremmano.
Nato nel 1931 a Castellina Marittima (Pisa), Alfonso Papi da anni vive e lavora a Livorno, dove si è anche formato artisticamente. Allievo di Voltolino Fontani, ha studiato infatti presso la Libera Accademia d'Arte Trossi-Uberti.
Il suo stile è fortemente influenzato dai modi del Gruppo Labronico.
Il Gruppo Labronico è un entourage di pittori ancora in attività, fondato a Livorno il 15 luglio 1920 presso lo studio di Gino Romiti con l'intento di porsi in continuità con le esperienze pittoriche sviluppatesi in Toscana - e, in particolare, proprio a Livorno - negli anni precedenti.
I componenti del Gruppo ambivano a porsi nel solco degli insegnamenti del grande maestro Giovanni Fattori e furono inquadrati nella corrente dei Postmacchiaioli.
Lo stesso Voltolino Fontani divenne membro nel 1951 e diede al Gruppo un impulso innovatore.
Papi ha quindi assimilato uno stile fondato sulla macchia, che tuttavia ha saputo rielaborare secondo una propria poetica del paesaggio.
Il suo è un pittoricismo immediato, che delinea gli oggetti con poche macchie di colore. Il suo interesse si focalizza verso i paesaggi toscani dell'entroterra e la gamma cromatica selezionata si caratterizza per i toni brillanti, carichi di vibrazioni emotive.
Provenienza: collezione privata italiana.
Cornice inclusa.
Alfonso Papi (Castellina Marittima, Pisa, 1931)
Buttero
Olio su masonite, 50 x 70 cm
Misure con cornice: 69 x 88 cm
Firmato in basso a destra.
Nella campagna toscana, in Maremma in particolare, un buttero - il tradizionale mandriano della Maremma appunto, della campagna romana e dell'Agro Pontino - torna alla propria tenda al termine della giornata di lavoro. Al centro, in secondo piano, un verde cespuglio emerge dal pacifico cielo rosato.
Macchie di colore abbozzano in primo piano il pascolo, mentre - meno nervose - individuano più nitidamente il protagonista della scena, in sella al suo robusto cavallo maremmano.
Nato nel 1931 a Castellina Marittima (Pisa), Alfonso Papi da anni vive e lavora a Livorno, dove si è anche formato artisticamente. Allievo di Voltolino Fontani, ha studiato infatti presso la Libera Accademia d'Arte Trossi-Uberti.
Il suo stile è fortemente influenzato dai modi del Gruppo Labronico.
Il Gruppo Labronico è un entourage di pittori ancora in attività, fondato a Livorno il 15 luglio 1920 presso lo studio di Gino Romiti con l'intento di porsi in continuità con le esperienze pittoriche sviluppatesi in Toscana - e, in particolare, proprio a Livorno - negli anni precedenti.
I componenti del Gruppo ambivano a porsi nel solco degli insegnamenti del grande maestro Giovanni Fattori e furono inquadrati nella corrente dei Postmacchiaioli.
Lo stesso Voltolino Fontani divenne membro nel 1951 e diede al Gruppo un impulso innovatore.
Papi ha quindi assimilato uno stile fondato sulla macchia, che tuttavia ha saputo rielaborare secondo una propria poetica del paesaggio.
Il suo è un pittoricismo immediato, che delinea gli oggetti con poche macchie di colore. Il suo interesse si focalizza verso i paesaggi toscani dell'entroterra e la gamma cromatica selezionata si caratterizza per i toni brillanti, carichi di vibrazioni emotive.
Provenienza: collezione privata italiana.
Cornice inclusa.
