AA.VV - Breviarium Romanum - 1752





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IL BREVIARIO DELLA CONTRORIFORMA, NELLA STORICA EDIZIONE PLANTINIANA
Importante esemplare della Pars Aestiva del Breviarium Romanum stampato ad Anversa nel 1752 dalla celebre Architypographia Plantiniana, una delle più prestigiose officine tipografiche della storia europea. Frutto della grande riforma liturgica avviata dal Concilio di Trento e consolidata dai pontificati di Pio V, Clemente VIII e Urbano VIII, il volume rappresenta uno degli strumenti fondamentali della vita religiosa cattolica dell'età moderna. L'esemplare conserva la robusta legatura coeva in piena pelle su assi, il testo impresso in rosso e nero, le ampie tabelle liturgiche e il caratteristico apparato normativo che garantiva l'uso ufficiale del breviario in tutto il mondo cattolico. Un'autentica testimonianza della disciplina ecclesiastica e della spiritualità quotidiana del clero europeo nel XVIII secolo.
MARKET VALUE
Le singole parti del Breviarium Romanum plantiniano del XVIII secolo sono oggi meno comuni degli esemplari completi, poiché molte serie furono progressivamente smembrate. La presenza della legatura coeva, delle tavole liturgiche e della provenienza dalla celebre officina Plantin-Moretus contribuisce in modo significativo all'interesse collezionistico. Esemplari comparabili della Pars Aestiva si collocano generalmente tra €300 e €700, con risultati superiori per copie particolarmente fresche, complete e ben conservate.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle scura su assi, dorso a sei nervi rilevati, con tracce d'uso e alcune abrasioni ai margini. Tracce dei fermagli metallici originari ai piatti. Frontespizio stampato in rosso e nero con vignetta incisa raffigurante allegoria della Chiesa e della Sede Apostolica. Testo impresso in rosso e nero. Presenti ampie tabelle liturgiche e pasquali, tavole calcografiche fuori testo raffiguranti episodi della vita di Cristo e dei santi. Capilettera xilografici e fregi tipografici. Carte con fisiologiche bruniture e fioriture. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (4); 32; 644; 224; 8nn; 20; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Breviarium Romanum. Pars Aestiva.
Antverpiae, Ex Architypographia Plantiniana, 1752.
AA.VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Breviario Romano fue uno dei principali strumenti attraverso cui la Chiesa cattolica impose l'uniformità liturgica dopo il Concilio di Trento. L'edizione promulgata da Pio V nel 1568 e successivamente riveduta da Clemente VIII e Urbano VIII divenne il modello ufficiale della preghiera quotidiana per il clero latino. La Pars Aestiva raccoglie gli uffici del periodo estivo dell'anno liturgico, comprendendo il lungo ciclo successivo alla Pasqua e numerose festività dei santi celebrate nei mesi estivi. Oltre al suo valore religioso, il volume costituisce una straordinaria testimonianza della cultura materiale ecclesiastica del Settecento e della diffusione internazionale dei testi ufficiali romani.
BIOGRAPHY OF THE PRINTER
L'Architypographia Plantiniana rappresenta la continuazione della celebre officina fondata da Christophe Plantin ad Anversa nel XVI secolo. Sotto la famiglia Moretus essa divenne il principale centro tipografico cattolico d'Europa, ottenendo privilegi esclusivi per la stampa di Bibbie, messali, breviari e altri testi ecclesiastici ufficiali. Nel XVIII secolo l'officina manteneva ancora standard qualitativi elevatissimi e un prestigio internazionale che ne facevano uno dei principali fornitori della Chiesa romana.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le edizioni plantiniane del Breviarium Romanum furono distribuite in tutta Europa e nei territori missionari dipendenti dalla Santa Sede. Le singole parti stagionali erano concepite per un uso intensivo e quotidiano, motivo per cui molti esemplari sono giunti fino a noi in condizioni mediocri o incompleti. La qualità della stampa in rosso e nero, l'accurata impaginazione e la robustezza della legatura riflettono gli elevati standard produttivi che resero celebre la tipografia plantiniana per oltre due secoli.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Voet, Leon, The Golden Compasses. A History and Evaluation of the Printing and Publishing Activities of the Officina Plantiniana at Antwerp, Amsterdam-London-New York, 1969-1972.
Museum Plantin-Moretus, Catalogus van de Plantijnse drukken.
ICCU / OPAC SBN, edizioni settecentesche del Breviarium Romanum stampate dall'Architypographia Plantiniana.
USTC – Universal Short Title Catalogue, edizioni liturgiche plantiniane del XVIII secolo.
Catholic Encyclopedia, voce "Breviary".
Dictionnaire d'Archéologie Chrétienne et de Liturgie, voce "Bréviaire".
De Backer-Sommervogel, Bibliothèque de la Compagnie de Jésus, riferimenti alle produzioni liturgiche plantiniane.
Museum Plantin-Moretus, cataloghi storici delle edizioni ecclesiastiche della famiglia Moretus.
Myyjän tarina
IL BREVIARIO DELLA CONTRORIFORMA, NELLA STORICA EDIZIONE PLANTINIANA
Importante esemplare della Pars Aestiva del Breviarium Romanum stampato ad Anversa nel 1752 dalla celebre Architypographia Plantiniana, una delle più prestigiose officine tipografiche della storia europea. Frutto della grande riforma liturgica avviata dal Concilio di Trento e consolidata dai pontificati di Pio V, Clemente VIII e Urbano VIII, il volume rappresenta uno degli strumenti fondamentali della vita religiosa cattolica dell'età moderna. L'esemplare conserva la robusta legatura coeva in piena pelle su assi, il testo impresso in rosso e nero, le ampie tabelle liturgiche e il caratteristico apparato normativo che garantiva l'uso ufficiale del breviario in tutto il mondo cattolico. Un'autentica testimonianza della disciplina ecclesiastica e della spiritualità quotidiana del clero europeo nel XVIII secolo.
MARKET VALUE
Le singole parti del Breviarium Romanum plantiniano del XVIII secolo sono oggi meno comuni degli esemplari completi, poiché molte serie furono progressivamente smembrate. La presenza della legatura coeva, delle tavole liturgiche e della provenienza dalla celebre officina Plantin-Moretus contribuisce in modo significativo all'interesse collezionistico. Esemplari comparabili della Pars Aestiva si collocano generalmente tra €300 e €700, con risultati superiori per copie particolarmente fresche, complete e ben conservate.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle scura su assi, dorso a sei nervi rilevati, con tracce d'uso e alcune abrasioni ai margini. Tracce dei fermagli metallici originari ai piatti. Frontespizio stampato in rosso e nero con vignetta incisa raffigurante allegoria della Chiesa e della Sede Apostolica. Testo impresso in rosso e nero. Presenti ampie tabelle liturgiche e pasquali, tavole calcografiche fuori testo raffiguranti episodi della vita di Cristo e dei santi. Capilettera xilografici e fregi tipografici. Carte con fisiologiche bruniture e fioriture. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (4); 32; 644; 224; 8nn; 20; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Breviarium Romanum. Pars Aestiva.
Antverpiae, Ex Architypographia Plantiniana, 1752.
AA.VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Breviario Romano fue uno dei principali strumenti attraverso cui la Chiesa cattolica impose l'uniformità liturgica dopo il Concilio di Trento. L'edizione promulgata da Pio V nel 1568 e successivamente riveduta da Clemente VIII e Urbano VIII divenne il modello ufficiale della preghiera quotidiana per il clero latino. La Pars Aestiva raccoglie gli uffici del periodo estivo dell'anno liturgico, comprendendo il lungo ciclo successivo alla Pasqua e numerose festività dei santi celebrate nei mesi estivi. Oltre al suo valore religioso, il volume costituisce una straordinaria testimonianza della cultura materiale ecclesiastica del Settecento e della diffusione internazionale dei testi ufficiali romani.
BIOGRAPHY OF THE PRINTER
L'Architypographia Plantiniana rappresenta la continuazione della celebre officina fondata da Christophe Plantin ad Anversa nel XVI secolo. Sotto la famiglia Moretus essa divenne il principale centro tipografico cattolico d'Europa, ottenendo privilegi esclusivi per la stampa di Bibbie, messali, breviari e altri testi ecclesiastici ufficiali. Nel XVIII secolo l'officina manteneva ancora standard qualitativi elevatissimi e un prestigio internazionale che ne facevano uno dei principali fornitori della Chiesa romana.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le edizioni plantiniane del Breviarium Romanum furono distribuite in tutta Europa e nei territori missionari dipendenti dalla Santa Sede. Le singole parti stagionali erano concepite per un uso intensivo e quotidiano, motivo per cui molti esemplari sono giunti fino a noi in condizioni mediocri o incompleti. La qualità della stampa in rosso e nero, l'accurata impaginazione e la robustezza della legatura riflettono gli elevati standard produttivi che resero celebre la tipografia plantiniana per oltre due secoli.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Voet, Leon, The Golden Compasses. A History and Evaluation of the Printing and Publishing Activities of the Officina Plantiniana at Antwerp, Amsterdam-London-New York, 1969-1972.
Museum Plantin-Moretus, Catalogus van de Plantijnse drukken.
ICCU / OPAC SBN, edizioni settecentesche del Breviarium Romanum stampate dall'Architypographia Plantiniana.
USTC – Universal Short Title Catalogue, edizioni liturgiche plantiniane del XVIII secolo.
Catholic Encyclopedia, voce "Breviary".
Dictionnaire d'Archéologie Chrétienne et de Liturgie, voce "Bréviaire".
De Backer-Sommervogel, Bibliothèque de la Compagnie de Jésus, riferimenti alle produzioni liturgiche plantiniane.
Museum Plantin-Moretus, cataloghi storici delle edizioni ecclesiastiche della famiglia Moretus.

