Hanzelet Lorrain - La Pyrotechnie - 1630





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Myyjän antama kuvaus
CANONI, MINE, RAZZI E FUOCHI D’ARTIFICIO – IL GRANDE LIBRO ILLUSTRATO DELLA POLVERE DA SPARO
133 INCISIONI DI MACCHINE DA GUERRA E PIROTECNICA
Rarissima seconda edizione, profondamente rifusa e ampliata, della celebre Pyrotechnie di Jean Appier Hanzelet, stampata a Pont-à-Mousson da Gaspard Bernard nel 1630. Uno dei più spettacolari trattati tecnici francesi del primo Seicento, l’opera affronta l’intero universo della polvere da sparo: artiglieria, cannoni, mortai, macchine militari, assedi, mine, sistemi incendiari, razzi e fuochi d’artificio. Il volume deriva dal Recueil de plusieurs machines militaires et feux artificiels del 1620, ma fu completamente rielaborato e notevolmente ampliato, diventando una nuova e più matura sintesi delle conoscenze tecniche di Hanzelet. Straordinario l’apparato iconografico, vero cuore dell’opera: spettacolare pagina del titolo interamente incisa e ben 133 incisioni distribuite nel testo e fuori testo, comprese 14 tavole a piena pagina. Le immagini documentano macchine da guerra, strumenti, pezzi d’artiglieria, sistemi offensivi e difensivi, apparati pirotecnici e procedimenti tecnici, trasformando il volume in una delle più affascinanti testimonianze visive della tecnologia militare europea del XVII secolo.
WHY TO BUY
RARA EDIZIONE DEL 1630! La forma più ampia e sviluppata del grande trattato tecnico di Hanzelet.
133 INCISIONI! Uno spettacolare museo su carta di cannoni, macchine militari, razzi e sistemi pirotecnici.
POLVERE DA SPARO + ARTIGLIERIA + FUOCHI D’ARTIFICIO! Guerra e spettacolo riuniti in un unico libro barocco.
UN GRANDE CLASSICO DELLA TECNOLOGIA MILITARE! Uno dei manuali illustrati più affascinanti del primo Seicento.
MARKET VALUE
La Pyrotechnie del 1630 appartiene alla fascia più interessante della trattatistica militare e pirotecnica del XVII secolo. La rarità dell’edizione, l’eccezionale apparato figurativo e l’interesse trasversale per storia militare, artiglieria, tecnologia e pirotecnica sostengono una domanda internazionale. Per un esemplare completo della pagina del titolo incisa e delle 133 illustrazioni, conservato in legatura antica e in buone condizioni generali, appare realistico un valore retail nell’ordine di €3.000-5.000, con possibilità di richieste superiori per copie particolarmente fresche e con impressioni incisorie nitide.
PHYSICAL / CONDITION
Pp. [7] carte non numerate, 264 pagine, [3] carte non numerate. Spettacolare pagina del titolo interamente incisa. Apparato iconografico composto da 133 incisioni nel testo e fuori testo, comprese 14 tavole a piena pagina. Numerose iniziali, fregi e ornamenti tipografici. Legatura coeva in piena pelle marrone, dorso a nervi con compartimenti ornati e titolo in oro; tagli punteggiati. Abrasioni e normali tracce d’uso alla legatura, con piccoli difetti ai piatti e al dorso, ammaccature e angoli usurati. Carte con uniforme brunitura, occasionali fioriture, macchie e normali tracce del tempo. Importante esemplare di uno dei più spettacolari manuali tecnici illustrati del Seicento. Come per tutti i volumi antichi, sono possibili lievi difetti o restauri non espressamente menzionati.
FULL TITLES & AUTHORS
Jean Appier, detto Hanzelet o Hanzelet Lorrain.
La Pyrotechnie.
Pont-à-Mousson: Gaspard Bernard, 1630.
SECONDA EDIZIONE, PROFONDAMENTE RIFUSA E AMPLIATA.
[7] carte non numerate, 264 pagine, [3] carte non numerate.
Pagina del titolo incisa e 133 incisioni, comprese 14 tavole a piena pagina.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Jean Appier, detto Hanzelet o Hanzelet Lorrain, fu incisore, stampatore, inventore e specialista di artiglieria e pirotecnica attivo in Lorena nella prima metà del XVII secolo. Il soprannome “Hanzelet”, diminutivo di Hans e quindi equivalente a “Petit Jean”, serviva a distinguerlo dal padre Jean Appier, ingegnere al servizio dei duchi di Lorena e coinvolto nelle fortificazioni di Nancy. Stabilitosi come stampatore a Pont-à-Mousson intorno al 1620, Hanzelet unì all’attività editoriale una notevole abilità come incisore e una profonda esperienza tecnica nel campo della polvere da sparo. Fu successivamente nominato “Maistre des feux artificiels” dal duca Carlo IV di Lorena, titolo che testimonia la sua competenza tanto nella pirotecnica spettacolare quanto nelle applicazioni militari. La Pyrotechnie rappresenta il vertice di questa doppia identità: artista dell’incisione e tecnico del fuoco, capace di tradurre macchine, procedimenti e invenzioni in immagini di straordinaria chiarezza.
RARITY
La Pyrotechnie del 1630 è considerevolmente rara, soprattutto quando conserva integralmente il vastissimo apparato figurativo. Non si tratta di una semplice ristampa del Recueil del 1620: Hanzelet rielaborò profondamente il testo, aggiunse nuovi contenuti e ampliò in maniera spettacolare il programma iconografico. Diverse macchine militari e soluzioni tecniche vengono qui rappresentate in forma nuova o più dettagliata. La natura pratica del libro contribuì inoltre alla dispersione degli esemplari e al deterioramento delle illustrazioni, frequentemente consultate da tecnici, militari e specialisti. La presenza della pagina del titolo incisa, delle 133 immagini e delle 14 tavole a piena pagina rende un esemplare ben conservato particolarmente desiderabile.
HISTORICAL IMPORTANCE
La Pyrotechnie documenta un momento decisivo nella storia della tecnologia europea, quando la polvere da sparo aveva ormai trasformato radicalmente sia la guerra sia lo spettacolo pubblico. La stessa conoscenza necessaria per costruire razzi, cariche, mine e dispositivi incendiari poteva essere applicata alla realizzazione di elaborati fuochi d’artificio per feste e celebrazioni principesche. Hanzelet rappresenta perfettamente questa duplice cultura del fuoco. Da una parte cannoni, mortai, macchine d’assedio, mine e sistemi offensivi; dall’altra razzi e apparati pirotecnici destinati alla meraviglia barocca. Le 133 incisioni hanno una funzione essenziale: non decorano semplicemente il testo, ma permettono di comprendere concretamente strutture, strumenti e procedimenti tecnici. Per questo la Pyrotechnie appartiene alla grande tradizione europea dei “libri di macchine”, nei quali immagine, scienza e pratica professionale diventano inseparabili.
BIBLIOGRAPHY
Augustin Calmet, Bibliothèque lorraine, ou Histoire des hommes illustres qui ont fleuri en Lorraine.
Maurice J. D. Cockle, A Bibliography of English Military Books up to 1642 and of Contemporary Foreign Works.
J. R. Partington, A History of Greek Fire and Gunpowder.
Friedrich Klemm, A History of Western Technology.
Bert S. Hall, Weapons and Warfare in Renaissance Europe: Gunpowder, Technology, and Tactics.
Repertori bibliografici dedicati alla storia dell’artiglieria, della pirotecnica e dei libri di macchine europei del XVII secolo.
Myyjän tarina
CANONI, MINE, RAZZI E FUOCHI D’ARTIFICIO – IL GRANDE LIBRO ILLUSTRATO DELLA POLVERE DA SPARO
133 INCISIONI DI MACCHINE DA GUERRA E PIROTECNICA
Rarissima seconda edizione, profondamente rifusa e ampliata, della celebre Pyrotechnie di Jean Appier Hanzelet, stampata a Pont-à-Mousson da Gaspard Bernard nel 1630. Uno dei più spettacolari trattati tecnici francesi del primo Seicento, l’opera affronta l’intero universo della polvere da sparo: artiglieria, cannoni, mortai, macchine militari, assedi, mine, sistemi incendiari, razzi e fuochi d’artificio. Il volume deriva dal Recueil de plusieurs machines militaires et feux artificiels del 1620, ma fu completamente rielaborato e notevolmente ampliato, diventando una nuova e più matura sintesi delle conoscenze tecniche di Hanzelet. Straordinario l’apparato iconografico, vero cuore dell’opera: spettacolare pagina del titolo interamente incisa e ben 133 incisioni distribuite nel testo e fuori testo, comprese 14 tavole a piena pagina. Le immagini documentano macchine da guerra, strumenti, pezzi d’artiglieria, sistemi offensivi e difensivi, apparati pirotecnici e procedimenti tecnici, trasformando il volume in una delle più affascinanti testimonianze visive della tecnologia militare europea del XVII secolo.
WHY TO BUY
RARA EDIZIONE DEL 1630! La forma più ampia e sviluppata del grande trattato tecnico di Hanzelet.
133 INCISIONI! Uno spettacolare museo su carta di cannoni, macchine militari, razzi e sistemi pirotecnici.
POLVERE DA SPARO + ARTIGLIERIA + FUOCHI D’ARTIFICIO! Guerra e spettacolo riuniti in un unico libro barocco.
UN GRANDE CLASSICO DELLA TECNOLOGIA MILITARE! Uno dei manuali illustrati più affascinanti del primo Seicento.
MARKET VALUE
La Pyrotechnie del 1630 appartiene alla fascia più interessante della trattatistica militare e pirotecnica del XVII secolo. La rarità dell’edizione, l’eccezionale apparato figurativo e l’interesse trasversale per storia militare, artiglieria, tecnologia e pirotecnica sostengono una domanda internazionale. Per un esemplare completo della pagina del titolo incisa e delle 133 illustrazioni, conservato in legatura antica e in buone condizioni generali, appare realistico un valore retail nell’ordine di €3.000-5.000, con possibilità di richieste superiori per copie particolarmente fresche e con impressioni incisorie nitide.
PHYSICAL / CONDITION
Pp. [7] carte non numerate, 264 pagine, [3] carte non numerate. Spettacolare pagina del titolo interamente incisa. Apparato iconografico composto da 133 incisioni nel testo e fuori testo, comprese 14 tavole a piena pagina. Numerose iniziali, fregi e ornamenti tipografici. Legatura coeva in piena pelle marrone, dorso a nervi con compartimenti ornati e titolo in oro; tagli punteggiati. Abrasioni e normali tracce d’uso alla legatura, con piccoli difetti ai piatti e al dorso, ammaccature e angoli usurati. Carte con uniforme brunitura, occasionali fioriture, macchie e normali tracce del tempo. Importante esemplare di uno dei più spettacolari manuali tecnici illustrati del Seicento. Come per tutti i volumi antichi, sono possibili lievi difetti o restauri non espressamente menzionati.
FULL TITLES & AUTHORS
Jean Appier, detto Hanzelet o Hanzelet Lorrain.
La Pyrotechnie.
Pont-à-Mousson: Gaspard Bernard, 1630.
SECONDA EDIZIONE, PROFONDAMENTE RIFUSA E AMPLIATA.
[7] carte non numerate, 264 pagine, [3] carte non numerate.
Pagina del titolo incisa e 133 incisioni, comprese 14 tavole a piena pagina.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Jean Appier, detto Hanzelet o Hanzelet Lorrain, fu incisore, stampatore, inventore e specialista di artiglieria e pirotecnica attivo in Lorena nella prima metà del XVII secolo. Il soprannome “Hanzelet”, diminutivo di Hans e quindi equivalente a “Petit Jean”, serviva a distinguerlo dal padre Jean Appier, ingegnere al servizio dei duchi di Lorena e coinvolto nelle fortificazioni di Nancy. Stabilitosi come stampatore a Pont-à-Mousson intorno al 1620, Hanzelet unì all’attività editoriale una notevole abilità come incisore e una profonda esperienza tecnica nel campo della polvere da sparo. Fu successivamente nominato “Maistre des feux artificiels” dal duca Carlo IV di Lorena, titolo che testimonia la sua competenza tanto nella pirotecnica spettacolare quanto nelle applicazioni militari. La Pyrotechnie rappresenta il vertice di questa doppia identità: artista dell’incisione e tecnico del fuoco, capace di tradurre macchine, procedimenti e invenzioni in immagini di straordinaria chiarezza.
RARITY
La Pyrotechnie del 1630 è considerevolmente rara, soprattutto quando conserva integralmente il vastissimo apparato figurativo. Non si tratta di una semplice ristampa del Recueil del 1620: Hanzelet rielaborò profondamente il testo, aggiunse nuovi contenuti e ampliò in maniera spettacolare il programma iconografico. Diverse macchine militari e soluzioni tecniche vengono qui rappresentate in forma nuova o più dettagliata. La natura pratica del libro contribuì inoltre alla dispersione degli esemplari e al deterioramento delle illustrazioni, frequentemente consultate da tecnici, militari e specialisti. La presenza della pagina del titolo incisa, delle 133 immagini e delle 14 tavole a piena pagina rende un esemplare ben conservato particolarmente desiderabile.
HISTORICAL IMPORTANCE
La Pyrotechnie documenta un momento decisivo nella storia della tecnologia europea, quando la polvere da sparo aveva ormai trasformato radicalmente sia la guerra sia lo spettacolo pubblico. La stessa conoscenza necessaria per costruire razzi, cariche, mine e dispositivi incendiari poteva essere applicata alla realizzazione di elaborati fuochi d’artificio per feste e celebrazioni principesche. Hanzelet rappresenta perfettamente questa duplice cultura del fuoco. Da una parte cannoni, mortai, macchine d’assedio, mine e sistemi offensivi; dall’altra razzi e apparati pirotecnici destinati alla meraviglia barocca. Le 133 incisioni hanno una funzione essenziale: non decorano semplicemente il testo, ma permettono di comprendere concretamente strutture, strumenti e procedimenti tecnici. Per questo la Pyrotechnie appartiene alla grande tradizione europea dei “libri di macchine”, nei quali immagine, scienza e pratica professionale diventano inseparabili.
BIBLIOGRAPHY
Augustin Calmet, Bibliothèque lorraine, ou Histoire des hommes illustres qui ont fleuri en Lorraine.
Maurice J. D. Cockle, A Bibliography of English Military Books up to 1642 and of Contemporary Foreign Works.
J. R. Partington, A History of Greek Fire and Gunpowder.
Friedrich Klemm, A History of Western Technology.
Bert S. Hall, Weapons and Warfare in Renaissance Europe: Gunpowder, Technology, and Tactics.
Repertori bibliografici dedicati alla storia dell’artiglieria, della pirotecnica e dei libri di macchine europei del XVII secolo.
