Various Authors - Canon Missae - 1755






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Canon Missae ad usum Episcoporum, ac Praelatorum solemniter, vel privatè celebrantium, kuvitettu latinankielinen suurformaattinen liturginen kirja, painettu Venetsiassa 1755, sidottu kokonaan ruskeaan nahkaan vaakuna-yleisleima, 152 sivua ja 15 koko sivun kokoista kuvitusta sidoksesta ulkopuolella.
Myyjän antama kuvaus
Huomio: taustakuvat joissakin kuvista on luotu tekoälyllä esittelemään kirjat miellyttisessä ympäristössä. Nämä taustatekijät eivät muuta kirjan todellista esitystä tai kuntoa.
BELLA LEGATURA COEVA IN TUTTA PELLE (MAROCCHINO O VITELLO) IMPRESSA IN ORO CON RICCHE DECORAZIONI: CORNICE ESTERNA A FILETTO E ROTELLA, FREGI ANGOLARI (FLEURONS) AI QUATTRO CANTI INTERNI E STEMMA ARALDICO ECCLESIASTICO AL CENTRO (DI PRELATO O DIGNITARIO, CON DUE NAPPE PENDENTI PER LATO).
Quindici grandi incisioni calcografiche a piena pagina, alcune firmate. Visibili, fra le altre, scene della Natività, Adorazione dei Magi, Passione, Crocifissione, Resurrezione, Ascensione.
Bellissimo esemplare del Canon Missae ad usum Episcoporum, ac Praelatorum, stampato a Venezia dalla celebre Tipografia Balleoniana nel 1755, sontuosamente illustrato e conservato in una preziosa legatura settecentesca alle armi. Un libro concepito non per la semplice devozione privata, ma per la celebrazione solenne della Messa da parte di vescovi e prelati: testo liturgico, musica, immagini e legatura concorrono a trasformarlo in un vero oggetto di rappresentanza ecclesiastica. L’elemento di maggiore fascino antiquario è proprio la legatura: piena pelle con ricca decorazione impressa in oro, cornici concentriche, fregi vegetali e grande stemma ecclesiastico dorato al centro dei piatti, sormontato dal galero con cordoni e nappe. Una veste esterna che colloca il volume nell’ambito delle prestigiose legature di committenza prelatizia. All’interno, spettacolare stampa in rosso e nero, notazione musicale quadrata su tetragrammi rossi e una successione di grandi incisioni a piena pagina dedicate ai principali episodi della vita di Cristo e al mistero della Messa. Un volume nel quale liturgia, musica, arte dell’incisione e storia della legatura si incontrano con eccezionale efficacia scenografica.
WHY TO BUY
• LEGATURA ALLE ARMI – Bella legatura coeva in pelle marrone, con grande stemma ecclesiastico dorato ai piatti (due nappe pendenti per lato, quindi riferito a un chierico, un vicario o un abate).
• 15 GRANDI INCISIONI – Importante ciclo iconografico a piena pagina dedicato a Cristo e alla liturgia della Messa.
• MUSICA LITURGICA – Magnifica notazione gregoriana quadrata stampata in nero su tetragrammi rossi.
• LIBRO DI RAPPRESENTANZA – Un volume destinato all’uso solenne di vescovi e prelati, dove contenuto e legatura testimoniano rango e prestigio.
MARKET VALUE
200 - 400 euro
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Grande volume liturgico settecentesco in piena pelle marrone coeva. Piatti decorati in oro con molteplici cornici a filetto e rotella, grandi fregi angolari e stemma ecclesiastico centrale sormontato da galero, cordoni e nappe; dorso a nervi con compartimenti ornati in oro. Sguardie in carta marmorizzata policroma. Legatura di notevole presenza, con abrasioni, graffi, piccole perdite superficiali, usura agli angoli e alle estremità del dorso, ma complessivamente integra e di grande fascino. Interno stampato in rosso e nero con grandi caratteri liturgici; numerose sezioni di canto gregoriano con notazione quadrata nera su tetragrammi rossi. Quindici grandi incisioni calcografiche a piena pagina, alcune firmate o attribuibili agli incisori dell’apparato editoriale. Visibili, fra le altre, scene della Natività, Adorazione dei Magi, Passione, Crocifissione, Resurrezione, Ascensione e soggetti allegorico-liturgici. Carte generalmente fresche e ad ampi margini, con occasionali macchie, leggere fioriture, pieghe e fisiologiche tracce d’uso. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. 10nn; 140; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Canon Missae ad usum Episcoporum, ac Praelatorum solemniter, vel privatè celebrantium. Venetiis, Ex Typographia Balleoniana, Anno MDCCLV [1755].
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Canon Missae costituisce il cuore della celebrazione eucaristica nella liturgia romana. Edizioni di questo tipo erano specificamente predisposte per l’uso all’altare e, come dichiara esplicitamente il frontespizio, questa versione era destinata a vescovi e prelati che celebravano solennemente o privatamente. La grande dimensione dei caratteri, la stampa bicromatica e la disposizione estremamente chiara della pagina rispondono dunque a una funzione concreta: consentire la lettura durante il rito. La presenza della musica trasforma inoltre il volume in un'importante testimonianza della pratica liturgico-musicale settecentesca. Rubriche, testi e tetragrammi rossi dialogano con caratteri e note nere producendo pagine di notevole forza grafica. L’apparato iconografico porta il libro oltre la semplice funzione pratica. Le grandi tavole calcografiche scandiscono il percorso liturgico attraverso immagini della vita, Passione e glorificazione di Cristo, facendo del volume una sintesi monumentale fra parola, musica e immagine.
THE ARMORIAL BINDING
La legatura costituisce probabilmente l’elemento antiquario più importante dell’esemplare. Il volume non presenta una semplice coperta decorativa, ma una vera legatura di rappresentanza ecclesiastica. Al centro dei piatti compare uno stemma impresso in oro, sormontato dal caratteristico cappello ecclesiastico con cordoni e nappe, inserito entro una complessa architettura ornamentale di cornici, fregi e motivi angolari. Simili legature avevano una funzione precisa: dichiarare visivamente il rango e l’identità del possessore. Il libro diventava così contemporaneamente strumento liturgico, oggetto personale e simbolo dell’autorità ecclesiastica. La presenza dello stemma rende questo esemplare sostanzialmente unico rispetto alle normali copie editoriali dello stesso Canon Missae. L'esatta identificazione araldica deve essere verificata prima di attribuire definitivamente la legatura a uno specifico prelato; proprio questa ricerca di provenienza rappresenta uno degli aspetti più affascinanti dell'esemplare.
ICONOGRAPHY
L’apparato illustrativo è particolarmente ricco. Grandi incisioni calcografiche occupano frequentemente un’intera pagina e accompagnano i momenti fondamentali del rito. Sono riconoscibili episodi della Natività e dell’Adorazione, la salita al Calvario, la Crocifissione, la Resurrezione e l’Ascensione, oltre a composizioni allegoriche e trinitarie. La successione delle immagini non costituisce una semplice decorazione, ma costruisce un percorso visivo parallelo al testo liturgico. Particolarmente scenografico il contrasto fra le incisioni monocrome e le pagine opposte stampate in rosso e nero con grandi caratteri e notazione musicale.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Il volume fu stampato a Venezia nel 1755 dalla Tipografia Balleoniana, una delle più importanti dinastie editoriali veneziane specializzate anche nella produzione religiosa e liturgica. Nel XVIII secolo Venezia continuava a essere uno dei maggiori centri europei per la produzione di libri destinati al clero e al mercato cattolico internazionale. Le edizioni liturgiche di lusso richiedevano investimenti considerevoli: carta di grande formato, impressione a due colori, caratteri specifici per la musica, matrici per la notazione e costosi apparati calcografici. Questo esemplare conserva in maniera particolarmente evidente tale natura di libro cerimoniale di alto livello.
PROVENANCE AND HERALDRY
Lo stemma dorato presente sui piatti rappresenta una pista fondamentale per ricostruire la storia dell’esemplare. La presenza del galero e delle nappe conferma inequivocabilmente il carattere ecclesiastico dell’araldica, mentre la composizione dello scudo dovrebbe permettere, attraverso un confronto araldico specifico, di identificare famiglia e dignità del possessore.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Canon Missae ad usum Episcoporum, ac Praelatorum solemniter, vel privatè celebrantium, Venezia, Tipografia Balleoniana, 1755. Repertori della stampa liturgica veneziana del XVIII secolo. Bibliografie della Tipografia Balleoniana. Repertori di legature italiane alle armi e di araldica ecclesiastica. Studi sul libro liturgico e sulla stampa musicale settecentesca. Repertori dell’incisione religiosa veneziana del XVIII secolo.
Myyjän tarina
Huomio: taustakuvat joissakin kuvista on luotu tekoälyllä esittelemään kirjat miellyttisessä ympäristössä. Nämä taustatekijät eivät muuta kirjan todellista esitystä tai kuntoa.
BELLA LEGATURA COEVA IN TUTTA PELLE (MAROCCHINO O VITELLO) IMPRESSA IN ORO CON RICCHE DECORAZIONI: CORNICE ESTERNA A FILETTO E ROTELLA, FREGI ANGOLARI (FLEURONS) AI QUATTRO CANTI INTERNI E STEMMA ARALDICO ECCLESIASTICO AL CENTRO (DI PRELATO O DIGNITARIO, CON DUE NAPPE PENDENTI PER LATO).
Quindici grandi incisioni calcografiche a piena pagina, alcune firmate. Visibili, fra le altre, scene della Natività, Adorazione dei Magi, Passione, Crocifissione, Resurrezione, Ascensione.
Bellissimo esemplare del Canon Missae ad usum Episcoporum, ac Praelatorum, stampato a Venezia dalla celebre Tipografia Balleoniana nel 1755, sontuosamente illustrato e conservato in una preziosa legatura settecentesca alle armi. Un libro concepito non per la semplice devozione privata, ma per la celebrazione solenne della Messa da parte di vescovi e prelati: testo liturgico, musica, immagini e legatura concorrono a trasformarlo in un vero oggetto di rappresentanza ecclesiastica. L’elemento di maggiore fascino antiquario è proprio la legatura: piena pelle con ricca decorazione impressa in oro, cornici concentriche, fregi vegetali e grande stemma ecclesiastico dorato al centro dei piatti, sormontato dal galero con cordoni e nappe. Una veste esterna che colloca il volume nell’ambito delle prestigiose legature di committenza prelatizia. All’interno, spettacolare stampa in rosso e nero, notazione musicale quadrata su tetragrammi rossi e una successione di grandi incisioni a piena pagina dedicate ai principali episodi della vita di Cristo e al mistero della Messa. Un volume nel quale liturgia, musica, arte dell’incisione e storia della legatura si incontrano con eccezionale efficacia scenografica.
WHY TO BUY
• LEGATURA ALLE ARMI – Bella legatura coeva in pelle marrone, con grande stemma ecclesiastico dorato ai piatti (due nappe pendenti per lato, quindi riferito a un chierico, un vicario o un abate).
• 15 GRANDI INCISIONI – Importante ciclo iconografico a piena pagina dedicato a Cristo e alla liturgia della Messa.
• MUSICA LITURGICA – Magnifica notazione gregoriana quadrata stampata in nero su tetragrammi rossi.
• LIBRO DI RAPPRESENTANZA – Un volume destinato all’uso solenne di vescovi e prelati, dove contenuto e legatura testimoniano rango e prestigio.
MARKET VALUE
200 - 400 euro
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Grande volume liturgico settecentesco in piena pelle marrone coeva. Piatti decorati in oro con molteplici cornici a filetto e rotella, grandi fregi angolari e stemma ecclesiastico centrale sormontato da galero, cordoni e nappe; dorso a nervi con compartimenti ornati in oro. Sguardie in carta marmorizzata policroma. Legatura di notevole presenza, con abrasioni, graffi, piccole perdite superficiali, usura agli angoli e alle estremità del dorso, ma complessivamente integra e di grande fascino. Interno stampato in rosso e nero con grandi caratteri liturgici; numerose sezioni di canto gregoriano con notazione quadrata nera su tetragrammi rossi. Quindici grandi incisioni calcografiche a piena pagina, alcune firmate o attribuibili agli incisori dell’apparato editoriale. Visibili, fra le altre, scene della Natività, Adorazione dei Magi, Passione, Crocifissione, Resurrezione, Ascensione e soggetti allegorico-liturgici. Carte generalmente fresche e ad ampi margini, con occasionali macchie, leggere fioriture, pieghe e fisiologiche tracce d’uso. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. 10nn; 140; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Canon Missae ad usum Episcoporum, ac Praelatorum solemniter, vel privatè celebrantium. Venetiis, Ex Typographia Balleoniana, Anno MDCCLV [1755].
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Canon Missae costituisce il cuore della celebrazione eucaristica nella liturgia romana. Edizioni di questo tipo erano specificamente predisposte per l’uso all’altare e, come dichiara esplicitamente il frontespizio, questa versione era destinata a vescovi e prelati che celebravano solennemente o privatamente. La grande dimensione dei caratteri, la stampa bicromatica e la disposizione estremamente chiara della pagina rispondono dunque a una funzione concreta: consentire la lettura durante il rito. La presenza della musica trasforma inoltre il volume in un'importante testimonianza della pratica liturgico-musicale settecentesca. Rubriche, testi e tetragrammi rossi dialogano con caratteri e note nere producendo pagine di notevole forza grafica. L’apparato iconografico porta il libro oltre la semplice funzione pratica. Le grandi tavole calcografiche scandiscono il percorso liturgico attraverso immagini della vita, Passione e glorificazione di Cristo, facendo del volume una sintesi monumentale fra parola, musica e immagine.
THE ARMORIAL BINDING
La legatura costituisce probabilmente l’elemento antiquario più importante dell’esemplare. Il volume non presenta una semplice coperta decorativa, ma una vera legatura di rappresentanza ecclesiastica. Al centro dei piatti compare uno stemma impresso in oro, sormontato dal caratteristico cappello ecclesiastico con cordoni e nappe, inserito entro una complessa architettura ornamentale di cornici, fregi e motivi angolari. Simili legature avevano una funzione precisa: dichiarare visivamente il rango e l’identità del possessore. Il libro diventava così contemporaneamente strumento liturgico, oggetto personale e simbolo dell’autorità ecclesiastica. La presenza dello stemma rende questo esemplare sostanzialmente unico rispetto alle normali copie editoriali dello stesso Canon Missae. L'esatta identificazione araldica deve essere verificata prima di attribuire definitivamente la legatura a uno specifico prelato; proprio questa ricerca di provenienza rappresenta uno degli aspetti più affascinanti dell'esemplare.
ICONOGRAPHY
L’apparato illustrativo è particolarmente ricco. Grandi incisioni calcografiche occupano frequentemente un’intera pagina e accompagnano i momenti fondamentali del rito. Sono riconoscibili episodi della Natività e dell’Adorazione, la salita al Calvario, la Crocifissione, la Resurrezione e l’Ascensione, oltre a composizioni allegoriche e trinitarie. La successione delle immagini non costituisce una semplice decorazione, ma costruisce un percorso visivo parallelo al testo liturgico. Particolarmente scenografico il contrasto fra le incisioni monocrome e le pagine opposte stampate in rosso e nero con grandi caratteri e notazione musicale.
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Il volume fu stampato a Venezia nel 1755 dalla Tipografia Balleoniana, una delle più importanti dinastie editoriali veneziane specializzate anche nella produzione religiosa e liturgica. Nel XVIII secolo Venezia continuava a essere uno dei maggiori centri europei per la produzione di libri destinati al clero e al mercato cattolico internazionale. Le edizioni liturgiche di lusso richiedevano investimenti considerevoli: carta di grande formato, impressione a due colori, caratteri specifici per la musica, matrici per la notazione e costosi apparati calcografici. Questo esemplare conserva in maniera particolarmente evidente tale natura di libro cerimoniale di alto livello.
PROVENANCE AND HERALDRY
Lo stemma dorato presente sui piatti rappresenta una pista fondamentale per ricostruire la storia dell’esemplare. La presenza del galero e delle nappe conferma inequivocabilmente il carattere ecclesiastico dell’araldica, mentre la composizione dello scudo dovrebbe permettere, attraverso un confronto araldico specifico, di identificare famiglia e dignità del possessore.
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Canon Missae ad usum Episcoporum, ac Praelatorum solemniter, vel privatè celebrantium, Venezia, Tipografia Balleoniana, 1755. Repertori della stampa liturgica veneziana del XVIII secolo. Bibliografie della Tipografia Balleoniana. Repertori di legature italiane alle armi e di araldica ecclesiastica. Studi sul libro liturgico e sulla stampa musicale settecentesca. Repertori dell’incisione religiosa veneziana del XVIII secolo.
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