AA.VV. - Officium Beatae Mariae - 1685






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Officium Beatae Mariae Virginis, latinankielinen 1685 Plantiniana Moretus -julkaisu Antwerpenista, kuoreltaan punaisesta mokasta, kultauksin, 786 sivua, mitat 208 x 130 mm, tekijät AA.VV.
Myyjän antama kuvaus
A PLANTINIAN TREASURE OF DEVOTION: THE VIRGIN’S OFFICE IN RED AND BLACK, ANTWERP 1685
ABSTRACT
Magnifica edizione seicentesca dell’Officium Beatae Mariae Virginis uscita dalla celebre Officina Plantiniana di Anversa. Stampata nel 1685 da Balthasar Moretus, erede della grande tradizione tipografica fondata da Christophe Plantin, presenta il testo liturgico in elegante stampa rossa e nera. L’apparato figurativo comprende una vignetta calcografica al frontespizio e 16 incisioni a piena pagina dedicate ai principali episodi e uffici della devozione cristiana. L’esemplare conserva una raffinata legatura in marocchino rosso con ricca decorazione dorata, tagli dorati, carte di guardia marmorizzate ed ex-libris Carpaneto.
Particolarmente scenografici i due fermagli metallici, probabilmente aggiunti in epoca successiva.
WHY TO BUY
PLANTIN-MORETUS PRINTING – Prodotto della leggendaria Officina Plantiniana di Anversa, una delle più prestigiose stamperie europee dell’età moderna.
RED AND BLACK TYPOGRAPHY – Straordinaria qualità tipografica con testo liturgico impresso in rosso e nero, grandi iniziali xilografiche, fregi e finalini.
16 FULL-PAGE ENGRAVINGS – L’edizione è illustrata da 16 incisioni calcografiche a piena pagina, oltre alla vignetta del frontespizio, con iconografia mariana e cristologica.
LUXURY BINDING – Elegante marocchino rosso decorato in oro, dorso a cinque nervi, ferri floreali, tagli dorati e fermagli metallici: un autentico libro devozionale di prestigio.
MARKET VALUE
Considerando la qualità della legatura, la stampa Plantiniana, l’apparato calcografico e lo stato complessivo, una fascia d’asta realistica può essere indicata in circa €500–700. Una provenienza documentabile dall’ex-libris Carpaneto e la particolare legatura possono accrescerne l’interesse.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura di pregio in pieno marocchino rosso a grana fine. Piatti inquadrati da più filetti dorati concentrici e piccoli ferri floreali agli angoli. Dorso a cinque nervi con titolo “OFFIC. B.M. VIRGIN.” in oro e comparti decorati da ferri floreali. Bordure interne dorate. Tagli dorati. Carte di guardia marmorizzate policrome. Presenti due grandi fermagli metallici con sagomature decorative (un fermaglio mancante); per caratteristiche e modalità di applicazione sono probabilmente posteriori rispetto alla legatura seicentesca. Ex-libris Carpaneto applicato al contropiatto anteriore. Al verso della carta finale è presente un’antica nota manoscritta di possesso. Frontespizio stampato in rosso e nero con vignetta calcografica raffigurante la Vergine con il Bambino. Testo interamente impreziosito dall’alternanza di inchiostro rosso e nero; grandi iniziali xilografiche ornate, fregi tipografici e finalini. L’edizione comprende 16 incisioni in rame a piena pagina. Esemplare complessivamente ben conservato. Legatura con normali abrasioni, graffi e piccoli segni d’uso; dorso ancora ben saldo e decorazioni dorate leggibili. Interno con occasionali bruniture e fioriture fisiologiche. Evidenti al margine inferiore delle ultime carte alcune tracce di umidità antica. Incisioni nitide. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp.: (4); 48; 724; 4nn; (6).
FULL TITLE AND AUTHOR
Officium Beatae Mariae Virginis.
Antuerpiae, ex Officina Plantiniana Balthasaris Moreti, 1685.
AA.VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’Officium Beatae Mariae Virginis, o Piccolo Ufficio della Beata Vergine Maria, costituì per secoli uno dei testi più diffusi della devozione cattolica privata. Strutturato secondo le ore canoniche, permetteva ai laici e alle comunità religiose di seguire quotidianamente un ciclo di salmi, inni, antifone e preghiere dedicati alla Vergine. Il testo riflette le riforme liturgiche seguite al Concilio di Trento. Il frontespizio richiama esplicitamente la revisione promossa da Pio V e l’adeguamento al Breviario romano riconosciuto sotto Urbano VIII. Le pagine iniziali comprendono la bolla di Pio V sulla recitazione dell’Ufficio della Vergine, seguita dalle disposizioni di Urbano VIII. La parte finale comprende inoltre numerose devozioni complementari: Officium Sanctae Crucis, Officium Sancti Spiritus, salmi, rosario, litanie della Beata Vergine e altre orazioni. Il volume rappresenta quindi non soltanto un oggetto di devozione personale, ma anche una testimonianza della standardizzazione della liturgia cattolica nell’Europa post-tridentina.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’Officina Plantiniana era stata fondata ad Anversa nel 1555 circa da Christophe Plantin e divenne rapidamente una delle maggiori imprese tipografiche europee. Dopo Plantin, la stamperia passò alla famiglia Moretus, che ne mantenne il livello qualitativo e il prestigio per generazioni. La famiglia Moretus ebbe un ruolo particolarmente importante nella stampa di testi liturgici cattolici, settore nel quale l’Officina Plantiniana godeva di privilegi e di un vastissimo mercato internazionale. Sono documentate numerose edizioni dell’Officium Beatae Mariae Virginis prodotte dalla stamperia. La Bibliothèque nationale de France registra, per esempio, una precedente edizione Plantin-Moretus del 1652. La presente edizione del 1685 costituisce una produzione tipicamente Plantiniana per qualità grafica: caratteri nitidi, alternanza di rosso e nero, capilettera figurati, fregi xilografici e illustrazioni calcografiche. Una successiva edizione Plantiniana del 1700 mantiene una struttura molto simile, con 48 pagine preliminari, oltre 700 pagine di testo e un ricco corredo di incisioni, confermando la lunga fortuna commerciale e devozionale di questa tipologia editoriale.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Gonnelli Casa d’Aste, Asta 26, 4–6 febbraio 2019, lotto 1118: Officium Beatae Mariae Virginis, Antuerpiae, ex Officina Plantiniana Balthasaris Moreti, 1685; [48], 724, [4] pp.; 16 figure calcografiche; legatura in marocchino rosso; ex-libris Carpaneto.
Gonnelli, Catalogo Asta 26, descrizione bibliografica dell’edizione 1685.
Bibliothèque nationale de France, Catalogue général, Officium Beatae Mariae Virginis, edizioni liturgiche del XVII secolo.
Biblioteca Nazionale Braidense, catalogo delle edizioni Plantiniane dell’Officium Beatae Mariae Virginis, con descrizioni tipografiche e collazioni delle edizioni del XVII secolo.
Museum Plantin-Moretus, Inventaris Plantijnsch Archief, cataloghi e documentazione dell’Officina Plantiniana e delle edizioni prodotte dalla famiglia Moretus fino al 1685.
Gonnelli Casa d’Aste, Asta 70, 2026, lotto 101, comprendente un Officium Beatae Mariae, Antuerpiae, Balthasaris Moreti, 1685, con fermagli indicati come probabilmente posteriori.
CERL Heritage of the Printed Book Database, Officina Plantiniana / Balthasar Moretus, edizioni liturgiche del XVII secolo.
WorldCat, Officium Beatae Mariae Virginis, Antwerp, Balthasar Moretus, 1685.
SBN – Servizio Bibliotecario Nazionale, repertori delle edizioni liturgiche Plantin-Moretus conservate nelle biblioteche italiane.
Myyjän tarina
A PLANTINIAN TREASURE OF DEVOTION: THE VIRGIN’S OFFICE IN RED AND BLACK, ANTWERP 1685
ABSTRACT
Magnifica edizione seicentesca dell’Officium Beatae Mariae Virginis uscita dalla celebre Officina Plantiniana di Anversa. Stampata nel 1685 da Balthasar Moretus, erede della grande tradizione tipografica fondata da Christophe Plantin, presenta il testo liturgico in elegante stampa rossa e nera. L’apparato figurativo comprende una vignetta calcografica al frontespizio e 16 incisioni a piena pagina dedicate ai principali episodi e uffici della devozione cristiana. L’esemplare conserva una raffinata legatura in marocchino rosso con ricca decorazione dorata, tagli dorati, carte di guardia marmorizzate ed ex-libris Carpaneto.
Particolarmente scenografici i due fermagli metallici, probabilmente aggiunti in epoca successiva.
WHY TO BUY
PLANTIN-MORETUS PRINTING – Prodotto della leggendaria Officina Plantiniana di Anversa, una delle più prestigiose stamperie europee dell’età moderna.
RED AND BLACK TYPOGRAPHY – Straordinaria qualità tipografica con testo liturgico impresso in rosso e nero, grandi iniziali xilografiche, fregi e finalini.
16 FULL-PAGE ENGRAVINGS – L’edizione è illustrata da 16 incisioni calcografiche a piena pagina, oltre alla vignetta del frontespizio, con iconografia mariana e cristologica.
LUXURY BINDING – Elegante marocchino rosso decorato in oro, dorso a cinque nervi, ferri floreali, tagli dorati e fermagli metallici: un autentico libro devozionale di prestigio.
MARKET VALUE
Considerando la qualità della legatura, la stampa Plantiniana, l’apparato calcografico e lo stato complessivo, una fascia d’asta realistica può essere indicata in circa €500–700. Una provenienza documentabile dall’ex-libris Carpaneto e la particolare legatura possono accrescerne l’interesse.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura di pregio in pieno marocchino rosso a grana fine. Piatti inquadrati da più filetti dorati concentrici e piccoli ferri floreali agli angoli. Dorso a cinque nervi con titolo “OFFIC. B.M. VIRGIN.” in oro e comparti decorati da ferri floreali. Bordure interne dorate. Tagli dorati. Carte di guardia marmorizzate policrome. Presenti due grandi fermagli metallici con sagomature decorative (un fermaglio mancante); per caratteristiche e modalità di applicazione sono probabilmente posteriori rispetto alla legatura seicentesca. Ex-libris Carpaneto applicato al contropiatto anteriore. Al verso della carta finale è presente un’antica nota manoscritta di possesso. Frontespizio stampato in rosso e nero con vignetta calcografica raffigurante la Vergine con il Bambino. Testo interamente impreziosito dall’alternanza di inchiostro rosso e nero; grandi iniziali xilografiche ornate, fregi tipografici e finalini. L’edizione comprende 16 incisioni in rame a piena pagina. Esemplare complessivamente ben conservato. Legatura con normali abrasioni, graffi e piccoli segni d’uso; dorso ancora ben saldo e decorazioni dorate leggibili. Interno con occasionali bruniture e fioriture fisiologiche. Evidenti al margine inferiore delle ultime carte alcune tracce di umidità antica. Incisioni nitide. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp.: (4); 48; 724; 4nn; (6).
FULL TITLE AND AUTHOR
Officium Beatae Mariae Virginis.
Antuerpiae, ex Officina Plantiniana Balthasaris Moreti, 1685.
AA.VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’Officium Beatae Mariae Virginis, o Piccolo Ufficio della Beata Vergine Maria, costituì per secoli uno dei testi più diffusi della devozione cattolica privata. Strutturato secondo le ore canoniche, permetteva ai laici e alle comunità religiose di seguire quotidianamente un ciclo di salmi, inni, antifone e preghiere dedicati alla Vergine. Il testo riflette le riforme liturgiche seguite al Concilio di Trento. Il frontespizio richiama esplicitamente la revisione promossa da Pio V e l’adeguamento al Breviario romano riconosciuto sotto Urbano VIII. Le pagine iniziali comprendono la bolla di Pio V sulla recitazione dell’Ufficio della Vergine, seguita dalle disposizioni di Urbano VIII. La parte finale comprende inoltre numerose devozioni complementari: Officium Sanctae Crucis, Officium Sancti Spiritus, salmi, rosario, litanie della Beata Vergine e altre orazioni. Il volume rappresenta quindi non soltanto un oggetto di devozione personale, ma anche una testimonianza della standardizzazione della liturgia cattolica nell’Europa post-tridentina.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’Officina Plantiniana era stata fondata ad Anversa nel 1555 circa da Christophe Plantin e divenne rapidamente una delle maggiori imprese tipografiche europee. Dopo Plantin, la stamperia passò alla famiglia Moretus, che ne mantenne il livello qualitativo e il prestigio per generazioni. La famiglia Moretus ebbe un ruolo particolarmente importante nella stampa di testi liturgici cattolici, settore nel quale l’Officina Plantiniana godeva di privilegi e di un vastissimo mercato internazionale. Sono documentate numerose edizioni dell’Officium Beatae Mariae Virginis prodotte dalla stamperia. La Bibliothèque nationale de France registra, per esempio, una precedente edizione Plantin-Moretus del 1652. La presente edizione del 1685 costituisce una produzione tipicamente Plantiniana per qualità grafica: caratteri nitidi, alternanza di rosso e nero, capilettera figurati, fregi xilografici e illustrazioni calcografiche. Una successiva edizione Plantiniana del 1700 mantiene una struttura molto simile, con 48 pagine preliminari, oltre 700 pagine di testo e un ricco corredo di incisioni, confermando la lunga fortuna commerciale e devozionale di questa tipologia editoriale.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Gonnelli Casa d’Aste, Asta 26, 4–6 febbraio 2019, lotto 1118: Officium Beatae Mariae Virginis, Antuerpiae, ex Officina Plantiniana Balthasaris Moreti, 1685; [48], 724, [4] pp.; 16 figure calcografiche; legatura in marocchino rosso; ex-libris Carpaneto.
Gonnelli, Catalogo Asta 26, descrizione bibliografica dell’edizione 1685.
Bibliothèque nationale de France, Catalogue général, Officium Beatae Mariae Virginis, edizioni liturgiche del XVII secolo.
Biblioteca Nazionale Braidense, catalogo delle edizioni Plantiniane dell’Officium Beatae Mariae Virginis, con descrizioni tipografiche e collazioni delle edizioni del XVII secolo.
Museum Plantin-Moretus, Inventaris Plantijnsch Archief, cataloghi e documentazione dell’Officina Plantiniana e delle edizioni prodotte dalla famiglia Moretus fino al 1685.
Gonnelli Casa d’Aste, Asta 70, 2026, lotto 101, comprendente un Officium Beatae Mariae, Antuerpiae, Balthasaris Moreti, 1685, con fermagli indicati come probabilmente posteriori.
CERL Heritage of the Printed Book Database, Officina Plantiniana / Balthasar Moretus, edizioni liturgiche del XVII secolo.
WorldCat, Officium Beatae Mariae Virginis, Antwerp, Balthasar Moretus, 1685.
SBN – Servizio Bibliotecario Nazionale, repertori delle edizioni liturgiche Plantin-Moretus conservate nelle biblioteche italiane.
