Bruno De Cerce (1916-2000) - Una calla a Venezia






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Una calla a Venezia, une peinture à l’huile de Bruno De Cerce (Italie) datant de la période 1960–1970 (1969), encadrée et vendue par Galleria.
Description fournie par le vendeur
Interessante opera del pittore Bruno De Cerce ( Campobasso 1916 - Milano 2000 ) dipinta ad olio su cartone telato in buono stato di conservazione.
L'opera misura cm.40x30
La cornice è originale dell'epoca ed ha il suo vetro protettivo.
LE ORIGINI (anni ’60)
Il Gruppo Culturale Artisti di Via Bagutta nasce a Milano all’inizio degli anni ’60, dapprima con il nome:
“Gruppo Culturale Pittori di Via Bagutta”
Fondatore e principale animatore: Bruno De Cerce, pittore.
L’idea nacque dal desiderio di offrire agli artisti milanesi uno spazio libero, popolare e all’aperto in cui esporre, fuori dal circuito delle gallerie e dalle logiche accademiche.
Le prime “mostre di protesta” Prima della nascita ufficiale, alcuni artisti esponevano abusivamente i propri quadri lungo i muri della via, come gesto provocatorio: un’arte in strada, per tutti, che entrava direttamente nella vita cittadina.
Queste “mostre spontanee” crearono un forte movimento d’interesse e portarono alla formazione del gruppo.
L’idea — lanciata dal pittore Bruno De Cerce — era quella di creare una mostra d’arte “en plein air”, ossia all’aperto, lungo la strada di via Bagutta: un fenomeno che per Milano avrebbe potuto riprendere lo spirito di libertà artistica già visto in altre città (si pensava a un “gemellaggio” con la via romana dedicata agli artisti).
Nei primi anni, però, non fu semplice: gli artisti venivano definiti “ribelli”, considerati fuori dagli schemi ufficiali — tanto che le prime “mostre di protesta sui muri di via Bagutta (1960)” fanno ormai parte della storia del gruppo.
Provenienza collezione privata Milano Italia
Spedizione rapida con imballo sicuro
À propos du vendeur
Interessante opera del pittore Bruno De Cerce ( Campobasso 1916 - Milano 2000 ) dipinta ad olio su cartone telato in buono stato di conservazione.
L'opera misura cm.40x30
La cornice è originale dell'epoca ed ha il suo vetro protettivo.
LE ORIGINI (anni ’60)
Il Gruppo Culturale Artisti di Via Bagutta nasce a Milano all’inizio degli anni ’60, dapprima con il nome:
“Gruppo Culturale Pittori di Via Bagutta”
Fondatore e principale animatore: Bruno De Cerce, pittore.
L’idea nacque dal desiderio di offrire agli artisti milanesi uno spazio libero, popolare e all’aperto in cui esporre, fuori dal circuito delle gallerie e dalle logiche accademiche.
Le prime “mostre di protesta” Prima della nascita ufficiale, alcuni artisti esponevano abusivamente i propri quadri lungo i muri della via, come gesto provocatorio: un’arte in strada, per tutti, che entrava direttamente nella vita cittadina.
Queste “mostre spontanee” crearono un forte movimento d’interesse e portarono alla formazione del gruppo.
L’idea — lanciata dal pittore Bruno De Cerce — era quella di creare una mostra d’arte “en plein air”, ossia all’aperto, lungo la strada di via Bagutta: un fenomeno che per Milano avrebbe potuto riprendere lo spirito di libertà artistica già visto in altre città (si pensava a un “gemellaggio” con la via romana dedicata agli artisti).
Nei primi anni, però, non fu semplice: gli artisti venivano definiti “ribelli”, considerati fuori dagli schemi ufficiali — tanto che le prime “mostre di protesta sui muri di via Bagutta (1960)” fanno ormai parte della storia del gruppo.
Provenienza collezione privata Milano Italia
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