Ioannes Sleidanus - De Quatuor Summis Imperiis - 1595






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Ioannes Sleidanus, De Quatuor Summis Imperiis, édition latine de 1595 en reliure en parchemin, publiée par Helmaestadii, Ex Officina typographica Iacobi Lucii, 1re édition dans ce format, 440 pages, 15,9 × 10 cm, signé, bon état.
Description fournie par le vendeur
Ioannes Sleidanus (Johannes Sleidan)
De Quatuor Summis Imperiis, Libri Tres
in gratiam iuventutis confecti... & studio Henrici Meibomii, Poëtae Caesarii..
Helmestadii (Helmstedt), Ex Officina typographica Iacobi Lucii, (1595).
In 15,9 × 10 cm; pp. (15), 185, (23) cc. [corrispondenti a circa 30 pp. preliminari, 370 pp. numerate, 46 pp. di indici].
Elegante edizione tardocinquecentesca del capolavoro storiografico di Johannes Sleidanus (1506-1556), uno dei testi più influenti del XVI secolo sulla storia universale. L’opera ripercorre in forma chiara e didattica la storia dei Quattro Grandi Imperi (Babilonese, Persiano, Greco e Romano), interpretati secondo lo schema profetico di Daniele, con uno sguardo protestante tipicamente umanistico riformato.
Fu per oltre due secoli un classico scolastico e universitario in tutta Europa, utilizzato come manuale di storia universale per la formazione delle élite. Questa edizione del 1595, curata dal poeta e storico Heinrich Meibomius (con note, correzioni e indici ampliati), rappresenta una delle versioni più curate del periodo.
Opera fondamentale della storiografia rinascimentale e della tradizione dei “Quattro Imperi”.
Edizione rara in poche copie censite nelle biblioteche pubbliche; apparizioni occasionali sul mercato antiquario.
Esemplare completo, con bei capilettera xilografici e fregi.
Legatura coeva in pergamena floscia (con tracce d’uso e restauri antichi, come visibile nelle foto).
Buono stato generale per un libro del 1595: fioriture leggere, qualche macchia d’uso, ma testo fresco e ben leggibile.
Ex-libris/annotazioni antiche (tra cui “Will. Fraser Writer to the Signet”).
Avvocato scozzese membro della Society of Writers to the Signet (la prestigiosa corporazione di solicitors/ notai di Edimburgo, che gestiva documenti ufficiali con il sigillo reale).
Opera di grande appeal per collezionisti di libri di storia, Riforma protestante, storiografia rinascimentale e testi scolastici classici.
Ottima occasione per un testo influente e raro del tardo Cinquecento.
(condizioni visibili nelle immagini allegate).
Ioannes Sleidanus (Johannes Sleidan)
De Quatuor Summis Imperiis, Libri Tres
in gratiam iuventutis confecti... & studio Henrici Meibomii, Poëtae Caesarii..
Helmestadii (Helmstedt), Ex Officina typographica Iacobi Lucii, (1595).
In 15,9 × 10 cm; pp. (15), 185, (23) cc. [corrispondenti a circa 30 pp. preliminari, 370 pp. numerate, 46 pp. di indici].
Elegante edizione tardocinquecentesca del capolavoro storiografico di Johannes Sleidanus (1506-1556), uno dei testi più influenti del XVI secolo sulla storia universale. L’opera ripercorre in forma chiara e didattica la storia dei Quattro Grandi Imperi (Babilonese, Persiano, Greco e Romano), interpretati secondo lo schema profetico di Daniele, con uno sguardo protestante tipicamente umanistico riformato.
Fu per oltre due secoli un classico scolastico e universitario in tutta Europa, utilizzato come manuale di storia universale per la formazione delle élite. Questa edizione del 1595, curata dal poeta e storico Heinrich Meibomius (con note, correzioni e indici ampliati), rappresenta una delle versioni più curate del periodo.
Opera fondamentale della storiografia rinascimentale e della tradizione dei “Quattro Imperi”.
Edizione rara in poche copie censite nelle biblioteche pubbliche; apparizioni occasionali sul mercato antiquario.
Esemplare completo, con bei capilettera xilografici e fregi.
Legatura coeva in pergamena floscia (con tracce d’uso e restauri antichi, come visibile nelle foto).
Buono stato generale per un libro del 1595: fioriture leggere, qualche macchia d’uso, ma testo fresco e ben leggibile.
Ex-libris/annotazioni antiche (tra cui “Will. Fraser Writer to the Signet”).
Avvocato scozzese membro della Society of Writers to the Signet (la prestigiosa corporazione di solicitors/ notai di Edimburgo, che gestiva documenti ufficiali con il sigillo reale).
Opera di grande appeal per collezionisti di libri di storia, Riforma protestante, storiografia rinascimentale e testi scolastici classici.
Ottima occasione per un testo influente e raro del tardo Cinquecento.
(condizioni visibili nelle immagini allegate).
