Petrus de Natalibus - [Post Incunable] Catalogus Sanctorum - 1508

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Ilaria Colombo
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I SANTI DELLA CRISTIANITÀ IN UNA MAGNIFICA LEGATURA MONASTICA SU TAVOLE DI LEGNO DEL 1508
Post Incunable. Straordinaria edizione lionese del 1508 del celebre Catalogus sanctorum di Pietro de’ Natali, una delle opere agiografiche più diffuse dell’intera tradizione cristiana occidentale. Se il testo costituisce una vera enciclopedia universale della santità, l’esemplare si distingue soprattutto per un elemento di eccezionale interesse collezionistico: la splendida legatura monastica coeva in pelle di scrofa impressa a secco su robuste tavole lignee, conservata in condizioni insolitamente fresche e autentiche. Questa imponente veste monastica, sopravvissuta per oltre cinque secoli con i resti dei fermagli originali, trasforma il volume in una testimonianza materiale di straordinaria forza evocativa, capace di trasportare il collezionista all’interno delle biblioteche conventuali dell’Europa rinascimentale. Il ricco apparato xilografico, le grandi bordure istoriate e le iniziali figurate completano un insieme di eccezionale fascino storico e visivo.
REASONS FOR COLLECTING
• Magnifica legatura monastica coeva in pelle di scrofa su tavole lignee.
• Conservazione eccezionalmente fresca della struttura originale.
• Una delle più importanti enciclopedie agiografiche del Medioevo e del Rinascimento.
• Grande apparato decorativo xilografico lionese.

MARKET VALUE
Le edizioni illustrate del Catalogus sanctorum sono apprezzate dai collezionisti di storia religiosa e tipografia rinascimentale. Tuttavia, nel presente esemplare il principale elemento di valore aggiunto è rappresentato dalla conservazione della legatura originale monastica in pelle di scrofa su assi lignee, una caratteristica oggi molto rara.
Gli esemplari completi e ben conservati possono raggiungere valori compresi tra € 3.000 e € 8.000; copie conservate nella loro legatura cinquecentesca originale e strutturalmente integra possono suscitare un interesse sensibilmente superiore presso collezionisti specializzati di legature storiche.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
In-folio. Paginazione: (2), 680 pp.

Eccezionale legatura monastica coeva in pelle di scrofa impressa a secco su spesse tavole lignee, conservata in condizioni notevolmente fresche e autentiche. Resti dei fermagli metallici originali. La struttura della legatura appare ancora solida e perfettamente leggibile nelle sue caratteristiche costruttive rinascimentali, costituendo uno dei principali punti di forza dell'esemplare.
Frontespizio mancante con le prime quattro carte preliminari ([*]1-4) e la carta p3. Testo disposto su due colonne. Prime carte stampate in rosso e nero. Magnifico apparato decorativo composto da grandi bordure xilografiche istoriate, numerose iniziali figurate e ornamentali. Presenti annotazioni manoscritte antiche e moderne ai margini. Alcuni passi depennati in epoca antica ma ancora leggibili. Piccoli fori di tarlo, prevalentemente nelle carte finali e nella controguardia posteriore. Sporadiche gore e modeste tracce d’uso. Carta complessivamente ben conservata con uniforme lieve brunitura.
L’impressione generale è quella di un volume che ha mantenuto in misura sorprendente il proprio carattere originario di libro conventuale del primo Cinquecento.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.

FULL TITLE AND AUTHOR
Petrus de Natalibus.
Catalogus sanctorum et gestorum eorum ex diversis voluminibus collectus.
Lugduni, impressum per Claudium Davost pro Stephano Gueynard, 1508.

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Catalogus sanctorum rappresenta una delle più vaste e influenti raccolte agiografiche della tradizione latina. Composto alla fine del XIV secolo, raccoglie centinaia di vite di santi, martiri, confessori, vescovi e vergini, organizzandole secondo il calendario liturgico e fornendo ai predicatori un repertorio praticamente inesauribile di esempi morali e spirituali.

L’opera ebbe una diffusione straordinaria perché offriva una sintesi sistematica dell’intero universo della santità cristiana. Per generazioni di religiosi costituì uno strumento quotidiano di studio, consultazione e preparazione delle prediche.

L’edizione del 1508 appartiene alla stagione più raffinata della tipografia lionese, quando le officine francesi svilupparono un linguaggio decorativo di eccezionale ricchezza. Le grandi cornici xilografiche e le iniziali istoriate conferiscono al volume una qualità visiva che richiama ancora l’estetica dei grandi codici miniati tardomedievali.

BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Pietro de’ Natali (Petrus de Natalibus, ca. 1320–1405), vescovo di Equilio presso Venezia, fu uno dei maggiori compilatori agiografici del tardo Medioevo. Il suo Catalogus sanctorum divenne rapidamente una delle opere religiose più diffuse d’Europa, circolando dapprima in manoscritto e successivamente attraverso numerose edizioni a stampa. La sua opera contribuì in maniera decisiva alla conservazione e alla trasmissione delle tradizioni agiografiche medievali.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione fu stampata a Lione nel 1508 da Claude Davost per il celebre libraio-editore Étienne Gueynard. In quegli anni Lione rappresentava uno dei più importanti centri tipografici europei, capace di competere con Venezia, Basilea e Parigi nella produzione di libri religiosi e umanistici.

Le copie sopravvissute conservate nelle loro legature originali risultano oggi particolarmente ricercate, poiché documentano non soltanto la diffusione dell’opera ma anche la cultura materiale delle biblioteche monastiche e conventuali del primo Cinquecento.

BIOGRAPHY OF THE WORK
Più che una semplice raccolta di vite di santi, il Catalogus sanctorum costituisce una vera enciclopedia della memoria religiosa dell’Europa medievale. Apostoli, martiri, Padri della Chiesa, eremiti, monaci, vescovi e santi medievali convivono in un immenso repertorio che contribuì a plasmare la spiritualità occidentale.

Per oltre due secoli l’opera fu utilizzata quotidianamente nei monasteri, nei conventi e negli studi ecclesiastici, diventando uno dei principali strumenti di trasmissione della cultura religiosa cristiana.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Baudrier, Bibliographie Lyonnaise, XI, pp. 211–213.
USTC, edizione Lione 1508.
ICCU / OPAC SBN, censimenti dell’edizione.
WorldCat, Catalogus sanctorum et gestorum eorum.
British Library, General Catalogue, Petrus de Natalibus.
Bibliothèque nationale de France, Catalogue Général, edizione lionese del 1508.
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, sezione Petrus de Natalibus.
CERL Heritage of the Printed Book Database, Petrus de Natalibus.
Baudrier, Bibliographie Lyonnaise, vol. XI, Claude Davost et Étienne Gueynard.
Universal Short Title Catalogue, record bibliografico dell’edizione.
Library of Congress, Rare Book Division, censimenti dell’opera.
Bayerische Staatsbibliothek, cataloghi digitali delle edizioni di Petrus de Natalibus.
Scholderer, Studies in Early French Printing, sezioni dedicate alla produzione lionese del primo Cinquecento.
Pettegree & Walsby, French Vernacular Books and Early Printing Studies, capitoli relativi all’editoria religiosa lionese.

À propos du vendeur

Luxueux Livres : Votre guide incontournable pour dénicher des trésors littéraires ! Vous vous lancez dans l’extraordinaire aventure de la collection d’œuvres imprimées rares et intemporelles ? Voici votre résumé percutant, « Le Dossier de référence du collectionneur », pour vous assurer que vous ne vous contentiez pas de tourner les pages mais que vous accumuliez de la valeur : 1. Édition et rareté : La rareté est le nom du jeu. Premières éditions, tirages limités et livres exhibant des caractéristiques uniques comme des illustrations accrocheuses ou des reliures époustouflantes ? Considérez-les comme les VIP du monde des collectionneurs. 2. État & Dimensions : Visualisez ceci – un livre en parfait état, indemne des soucis d’usure. Maintenant, faites évoluer le récit : usure, rousseur, décoloration – ce sont les vilains ici. Et n’oubliez pas d’évaluer les dimensions, car la taille du livre compte dans l’univers du collectionneur. 3. Authenticité : Dans un monde de répliques et de contrefaçons, vérifier l’authenticité d’un livre est votre mouvement de super-héros. Examen expert et authentification – vos alliés de confiance dans cette quête. 4. Provenance : À qui appartenait-il avant vous ? Si le livre a côtoyé des figures célèbres ou accompagné des événements historiques, sa valeur peut s’envoler. Chaque livre a une histoire, mais certains ont des récits spectaculaires. 5. Demande et tendances du marché : Considérez les valeurs des livres comme le marché boursier du monde littéraire. Restez averti des tendances des collectionneurs et des évolutions du marché pour naviguer sur les vagues de la valeur. 6. Sujet : Certains sujets sont comme le bon vin – ils gagnent en valeur avec le temps. Plongez dans des sujets à l’attrait intemporel ou empruntez la vague de pertinence culturelle et historique émergente. 7. Reliure et design : La beauté ne se limite pas à la peau. Reliures complexes, couvertures magnifiques et illustrations – ce sont les accessoires qui font qu’un livre passe à la vitesse supérieure aux yeux des collectionneurs. 8. Exemplaires d’Association : Des livres avec une touche personnelle – que ce soit une connexion à l’auteur ou à une personnalité célèbre – renforcent l’ambiance historique. Un livre avec une histoire derrière lui ? Comptez sur nous. 9. Potentiel d’investissement : La passion est le moteur, mais certains collectionneurs visent des retours futurs. Gardez toutefois à l’esprit que le marché du livre peut être aussi imprévisible qu’un rebondissement d’intrigue. 10. Conseils d’experts : Nouveau dans le jeu ? Ne joue pas en solo. Demandez les avis des gourous du livre, rendez-vous aux foires du livre et rejoignez des communautés de collectionneurs. Nous, chez Luxury Books, sommes les Yodas de la galaxie des livres rares, vous aidant à bâtir des collections qui respirent la sophistication et l’influence culturelle. Parce que collectionner des livres rares ne se résume pas à des signes dollar – c’est un voyage pour préserver le patrimoine et embrasser les trésors littéraires. Bonnes acquisitions !
Traduit par Google Traduction

I SANTI DELLA CRISTIANITÀ IN UNA MAGNIFICA LEGATURA MONASTICA SU TAVOLE DI LEGNO DEL 1508
Post Incunable. Straordinaria edizione lionese del 1508 del celebre Catalogus sanctorum di Pietro de’ Natali, una delle opere agiografiche più diffuse dell’intera tradizione cristiana occidentale. Se il testo costituisce una vera enciclopedia universale della santità, l’esemplare si distingue soprattutto per un elemento di eccezionale interesse collezionistico: la splendida legatura monastica coeva in pelle di scrofa impressa a secco su robuste tavole lignee, conservata in condizioni insolitamente fresche e autentiche. Questa imponente veste monastica, sopravvissuta per oltre cinque secoli con i resti dei fermagli originali, trasforma il volume in una testimonianza materiale di straordinaria forza evocativa, capace di trasportare il collezionista all’interno delle biblioteche conventuali dell’Europa rinascimentale. Il ricco apparato xilografico, le grandi bordure istoriate e le iniziali figurate completano un insieme di eccezionale fascino storico e visivo.
REASONS FOR COLLECTING
• Magnifica legatura monastica coeva in pelle di scrofa su tavole lignee.
• Conservazione eccezionalmente fresca della struttura originale.
• Una delle più importanti enciclopedie agiografiche del Medioevo e del Rinascimento.
• Grande apparato decorativo xilografico lionese.

MARKET VALUE
Le edizioni illustrate del Catalogus sanctorum sono apprezzate dai collezionisti di storia religiosa e tipografia rinascimentale. Tuttavia, nel presente esemplare il principale elemento di valore aggiunto è rappresentato dalla conservazione della legatura originale monastica in pelle di scrofa su assi lignee, una caratteristica oggi molto rara.
Gli esemplari completi e ben conservati possono raggiungere valori compresi tra € 3.000 e € 8.000; copie conservate nella loro legatura cinquecentesca originale e strutturalmente integra possono suscitare un interesse sensibilmente superiore presso collezionisti specializzati di legature storiche.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
In-folio. Paginazione: (2), 680 pp.

Eccezionale legatura monastica coeva in pelle di scrofa impressa a secco su spesse tavole lignee, conservata in condizioni notevolmente fresche e autentiche. Resti dei fermagli metallici originali. La struttura della legatura appare ancora solida e perfettamente leggibile nelle sue caratteristiche costruttive rinascimentali, costituendo uno dei principali punti di forza dell'esemplare.
Frontespizio mancante con le prime quattro carte preliminari ([*]1-4) e la carta p3. Testo disposto su due colonne. Prime carte stampate in rosso e nero. Magnifico apparato decorativo composto da grandi bordure xilografiche istoriate, numerose iniziali figurate e ornamentali. Presenti annotazioni manoscritte antiche e moderne ai margini. Alcuni passi depennati in epoca antica ma ancora leggibili. Piccoli fori di tarlo, prevalentemente nelle carte finali e nella controguardia posteriore. Sporadiche gore e modeste tracce d’uso. Carta complessivamente ben conservata con uniforme lieve brunitura.
L’impressione generale è quella di un volume che ha mantenuto in misura sorprendente il proprio carattere originario di libro conventuale del primo Cinquecento.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.

FULL TITLE AND AUTHOR
Petrus de Natalibus.
Catalogus sanctorum et gestorum eorum ex diversis voluminibus collectus.
Lugduni, impressum per Claudium Davost pro Stephano Gueynard, 1508.

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Catalogus sanctorum rappresenta una delle più vaste e influenti raccolte agiografiche della tradizione latina. Composto alla fine del XIV secolo, raccoglie centinaia di vite di santi, martiri, confessori, vescovi e vergini, organizzandole secondo il calendario liturgico e fornendo ai predicatori un repertorio praticamente inesauribile di esempi morali e spirituali.

L’opera ebbe una diffusione straordinaria perché offriva una sintesi sistematica dell’intero universo della santità cristiana. Per generazioni di religiosi costituì uno strumento quotidiano di studio, consultazione e preparazione delle prediche.

L’edizione del 1508 appartiene alla stagione più raffinata della tipografia lionese, quando le officine francesi svilupparono un linguaggio decorativo di eccezionale ricchezza. Le grandi cornici xilografiche e le iniziali istoriate conferiscono al volume una qualità visiva che richiama ancora l’estetica dei grandi codici miniati tardomedievali.

BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Pietro de’ Natali (Petrus de Natalibus, ca. 1320–1405), vescovo di Equilio presso Venezia, fu uno dei maggiori compilatori agiografici del tardo Medioevo. Il suo Catalogus sanctorum divenne rapidamente una delle opere religiose più diffuse d’Europa, circolando dapprima in manoscritto e successivamente attraverso numerose edizioni a stampa. La sua opera contribuì in maniera decisiva alla conservazione e alla trasmissione delle tradizioni agiografiche medievali.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione fu stampata a Lione nel 1508 da Claude Davost per il celebre libraio-editore Étienne Gueynard. In quegli anni Lione rappresentava uno dei più importanti centri tipografici europei, capace di competere con Venezia, Basilea e Parigi nella produzione di libri religiosi e umanistici.

Le copie sopravvissute conservate nelle loro legature originali risultano oggi particolarmente ricercate, poiché documentano non soltanto la diffusione dell’opera ma anche la cultura materiale delle biblioteche monastiche e conventuali del primo Cinquecento.

BIOGRAPHY OF THE WORK
Più che una semplice raccolta di vite di santi, il Catalogus sanctorum costituisce una vera enciclopedia della memoria religiosa dell’Europa medievale. Apostoli, martiri, Padri della Chiesa, eremiti, monaci, vescovi e santi medievali convivono in un immenso repertorio che contribuì a plasmare la spiritualità occidentale.

Per oltre due secoli l’opera fu utilizzata quotidianamente nei monasteri, nei conventi e negli studi ecclesiastici, diventando uno dei principali strumenti di trasmissione della cultura religiosa cristiana.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Baudrier, Bibliographie Lyonnaise, XI, pp. 211–213.
USTC, edizione Lione 1508.
ICCU / OPAC SBN, censimenti dell’edizione.
WorldCat, Catalogus sanctorum et gestorum eorum.
British Library, General Catalogue, Petrus de Natalibus.
Bibliothèque nationale de France, Catalogue Général, edizione lionese del 1508.
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, sezione Petrus de Natalibus.
CERL Heritage of the Printed Book Database, Petrus de Natalibus.
Baudrier, Bibliographie Lyonnaise, vol. XI, Claude Davost et Étienne Gueynard.
Universal Short Title Catalogue, record bibliografico dell’edizione.
Library of Congress, Rare Book Division, censimenti dell’opera.
Bayerische Staatsbibliothek, cataloghi digitali delle edizioni di Petrus de Natalibus.
Scholderer, Studies in Early French Printing, sezioni dedicate alla produzione lionese del primo Cinquecento.
Pettegree & Walsby, French Vernacular Books and Early Printing Studies, capitoli relativi all’editoria religiosa lionese.

À propos du vendeur

Luxueux Livres : Votre guide incontournable pour dénicher des trésors littéraires ! Vous vous lancez dans l’extraordinaire aventure de la collection d’œuvres imprimées rares et intemporelles ? Voici votre résumé percutant, « Le Dossier de référence du collectionneur », pour vous assurer que vous ne vous contentiez pas de tourner les pages mais que vous accumuliez de la valeur : 1. Édition et rareté : La rareté est le nom du jeu. Premières éditions, tirages limités et livres exhibant des caractéristiques uniques comme des illustrations accrocheuses ou des reliures époustouflantes ? Considérez-les comme les VIP du monde des collectionneurs. 2. État & Dimensions : Visualisez ceci – un livre en parfait état, indemne des soucis d’usure. Maintenant, faites évoluer le récit : usure, rousseur, décoloration – ce sont les vilains ici. Et n’oubliez pas d’évaluer les dimensions, car la taille du livre compte dans l’univers du collectionneur. 3. Authenticité : Dans un monde de répliques et de contrefaçons, vérifier l’authenticité d’un livre est votre mouvement de super-héros. Examen expert et authentification – vos alliés de confiance dans cette quête. 4. Provenance : À qui appartenait-il avant vous ? Si le livre a côtoyé des figures célèbres ou accompagné des événements historiques, sa valeur peut s’envoler. Chaque livre a une histoire, mais certains ont des récits spectaculaires. 5. Demande et tendances du marché : Considérez les valeurs des livres comme le marché boursier du monde littéraire. Restez averti des tendances des collectionneurs et des évolutions du marché pour naviguer sur les vagues de la valeur. 6. Sujet : Certains sujets sont comme le bon vin – ils gagnent en valeur avec le temps. Plongez dans des sujets à l’attrait intemporel ou empruntez la vague de pertinence culturelle et historique émergente. 7. Reliure et design : La beauté ne se limite pas à la peau. Reliures complexes, couvertures magnifiques et illustrations – ce sont les accessoires qui font qu’un livre passe à la vitesse supérieure aux yeux des collectionneurs. 8. Exemplaires d’Association : Des livres avec une touche personnelle – que ce soit une connexion à l’auteur ou à une personnalité célèbre – renforcent l’ambiance historique. Un livre avec une histoire derrière lui ? Comptez sur nous. 9. Potentiel d’investissement : La passion est le moteur, mais certains collectionneurs visent des retours futurs. Gardez toutefois à l’esprit que le marché du livre peut être aussi imprévisible qu’un rebondissement d’intrigue. 10. Conseils d’experts : Nouveau dans le jeu ? Ne joue pas en solo. Demandez les avis des gourous du livre, rendez-vous aux foires du livre et rejoignez des communautés de collectionneurs. Nous, chez Luxury Books, sommes les Yodas de la galaxie des livres rares, vous aidant à bâtir des collections qui respirent la sophistication et l’influence culturelle. Parce que collectionner des livres rares ne se résume pas à des signes dollar – c’est un voyage pour préserver le patrimoine et embrasser les trésors littéraires. Bonnes acquisitions !
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Détails

Nombre de livres
1
Sujet
Incunable et premières impressions
Titre du livre
[Post Incunable] Catalogus Sanctorum
Auteur/ Illustrateur
Petrus de Natalibus
Condition
Bon
Année de publication de l’ouvrage le plus ancien
1508
Hauteur
260 mm
Édition
1ère édition dans ce format, Édition illustrée
Largeur
183 mm
Langue
Latin
Langue originale
Oui
Éditeur
Lugduni, Impressum Claudium Davost, 1508
Reliure
Vélin
Extras
Planches insérées
Nombre de pages
682
Vendu par
ItalieVérifié
153
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