Beccaria - Dei Delitti e delle Pene - 1794






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Beccaria, Dei delitti e delle pene, 1794, 1ʳᵉ édition dans ce format, italien, langue originale, reliure pleine en veau, 236 pages, format 110 × 78 mm, avec tables hors-texte, lieu de publication fictif « Londres », probablement Bassano chez Remondini, reliure en tissu plus tardive.
Description fournie par le vendeur
L'UN DES TEXTES FONDATEURS DE L'ILLUMISME JURIDIQUE — BECCARIA, 1794, SOUS UN FAUX LIEU D'IMPRESSION
Interessante edizione settecentesca di Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria, recante al frontespizio «Londra, 1794» e la dicitura «Nuova edizione corretta e accresciuta». Londra è un falso luogo di stampa: si propone una probabile attribuzione a Bassano, presso i Remondini, da considerare un’ipotesi e non un’identificazione tipografica definitiva. Datata nello stesso anno della morte dell’autore, questa impressione testimonia la duratura fortuna di uno dei testi fondamentali dell’Illuminismo europeo. Al centro dell’opera, la critica della tortura e della pena di morte, la proporzionalità delle sanzioni e la necessità di una giustizia fondata sulla ragione anziché sull’arbitrio.
REASONS FOR COLLECTING / WHY TO BUY
EDIZIONE SETTECENTESCA DEL 1794 – Une témoignage de la fortune éditoriale du traité à trente ans de la première publication, avec la date de la même année que la mort de Beccaria.
FALSO LUOGO «LONDRA» – Une empreinte typographique fictive qui ajoute un intérêt bibliographique à l’édition, pour laquelle on propose une origine probable à Bassano, chez les Remondini.
UN CLASSICO DEL PENSIERO GIURIDICO – Une œuvre déterminante dans la discussion sur la torture, la peine capitale et les limites du pouvoir punitif de l'État, centrale dans les recueils dédiés à l’Illuminisme et à l’histoire du droit.
MARKET VALUE
Valuation antiquaire indicative proposée : €350–400. Cette fourchette tient compte de l’intérêt de l’œuvre, de la datation septentrionale, du faux lieu d’impression et des conditions décrites, avec la reliure ultérieure en toile. Il s’agit d’une estimation indicative, non d’un résultat de vente documenté; la éventuelle confirmation de l’attribution typographique permettrait de préciser davantage l’identification bibliographique de l’édition.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Reliure ultérieure entièrement en toile marron. Papier avec quelques brunissures et floritures physiologiques et traces occasionnelles d’usage. Reliure avec légères abrasions et usure, surtout au dos et sur les épissures. Dans les livres anciens, avec une histoire plurisécuaire, peuvent exister quelques imperfections, pas toujours relevées dans la description. Cette annonce contient des Visuels IA. Reportez-vous aux photographies originales pour vérifier les conditions effectives de l’objet. Les images font partie intégrante de la description. Pp.: (2); 230; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Dei delitti e delle pene.
Londra [falso luogo di stampa; probabilmente Bassano, Remondini], 1794.
Cesare Beccaria.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Pubblicato anonimo nel 1764, Dei delitti e delle pene pose al centro del dibattito europeo una domanda radicale: quali limiti deve rispettare lo Stato quando punisce? Beccaria ricondusse la giustizia penale alla necessità sociale e alla tutela dei cittadini, opponendosi alla crudeltà delle pene e all’arbitrio nell’applicazione della legge. La sanzione doveva essere proporzionata al reato, certa e necessaria, non assumere il carattere di una vendetta. La critica della tortura mostrava l’irrazionalità di un sistema che affidava l’accertamento della verità alla capacità dell’accusato di sopportare il dolore. La discussione sulla pena capitale ne metteva in dubbio la necessità e l’utilità, mentre la prevenzione dei delitti veniva collegata alla chiarezza delle leggi, all’istruzione e alla certezza delle sanzioni. Le numerose edizioni e traduzioni fecero del trattato un riferimento internazionale per il rinnovamento del diritto penale. Questa impressione del 1794 documenta la persistenza di tale interesse alla fine del secolo.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Cesare Beccaria Bonesana nacque a Milano nel 1738. Partecipò all’ambiente dell’Illuminismo milanese, legato all’Accademia dei Pugni, ai fratelli Pietro e Alessandro Verri e alla rivista Il Caffè. Da questo contesto di discussione e rinnovamento nacque Dei delitti e delle pene, pubblicato nel 1764 e destinato a procurargli fama europea. Accanto alla riflessione sulla giustizia, Beccaria coltivò interessi economici e amministrativi, insegnò scienze camerali e svolse incarichi nell’amministrazione della Lombardia asburgica. Morì a Milano nel 1794, anno riportato sul frontespizio della presente edizione.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La storia editoriale di Dei delitti e delle pene è caratterizzata, fin dalle prime apparizioni, da una rapida successione di edizioni, ristampe e traduzioni. Correzioni, aggiunte e differenti ordinamenti del testo accompagnarono la diffusione dell’opera, la cui tradizione comprende anche impressioni con indicazioni tipografiche false o ambigue. La presente edizione reca l’impronta «Londra, 1794», con luogo di stampa fittizio, e si presenta come «Nuova edizione corretta e accresciuta». Per la sua effettiva provenienza si propone Bassano, probabilmente presso i Remondini. Tale indicazione resta un’ipotesi da confermare attraverso il confronto con esemplari censiti, composizione tipografica, fregi e segnature. La dicitura «corretta e accresciuta» è quella dichiarata dall’edizione e non implica, di per sé, un intervento diretto dell’autore su questa specifica impressione.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Luigi Firpo, Le edizioni italiane del «Dei delitti e delle pene», in Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene, a cura di Gianni Francioni, Edizione nazionale delle opere di Cesare Beccaria, vol. I, Milano, Mediobanca, 1984.
Marino Parenti, Dizionario dei luoghi di stampa falsi, inventati o supposti.
Gaetano Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime di scrittori italiani.
Riferimenti generali per lo studio dell’opera e della sua tradizione editoriale, non attestazioni dell’ipotesi attributiva Bassano–Remondini.
À propos du vendeur
L'UN DES TEXTES FONDATEURS DE L'ILLUMISME JURIDIQUE — BECCARIA, 1794, SOUS UN FAUX LIEU D'IMPRESSION
Interessante edizione settecentesca di Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria, recante al frontespizio «Londra, 1794» e la dicitura «Nuova edizione corretta e accresciuta». Londra è un falso luogo di stampa: si propone una probabile attribuzione a Bassano, presso i Remondini, da considerare un’ipotesi e non un’identificazione tipografica definitiva. Datata nello stesso anno della morte dell’autore, questa impressione testimonia la duratura fortuna di uno dei testi fondamentali dell’Illuminismo europeo. Al centro dell’opera, la critica della tortura e della pena di morte, la proporzionalità delle sanzioni e la necessità di una giustizia fondata sulla ragione anziché sull’arbitrio.
REASONS FOR COLLECTING / WHY TO BUY
EDIZIONE SETTECENTESCA DEL 1794 – Une témoignage de la fortune éditoriale du traité à trente ans de la première publication, avec la date de la même année que la mort de Beccaria.
FALSO LUOGO «LONDRA» – Une empreinte typographique fictive qui ajoute un intérêt bibliographique à l’édition, pour laquelle on propose une origine probable à Bassano, chez les Remondini.
UN CLASSICO DEL PENSIERO GIURIDICO – Une œuvre déterminante dans la discussion sur la torture, la peine capitale et les limites du pouvoir punitif de l'État, centrale dans les recueils dédiés à l’Illuminisme et à l’histoire du droit.
MARKET VALUE
Valuation antiquaire indicative proposée : €350–400. Cette fourchette tient compte de l’intérêt de l’œuvre, de la datation septentrionale, du faux lieu d’impression et des conditions décrites, avec la reliure ultérieure en toile. Il s’agit d’une estimation indicative, non d’un résultat de vente documenté; la éventuelle confirmation de l’attribution typographique permettrait de préciser davantage l’identification bibliographique de l’édition.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Reliure ultérieure entièrement en toile marron. Papier avec quelques brunissures et floritures physiologiques et traces occasionnelles d’usage. Reliure avec légères abrasions et usure, surtout au dos et sur les épissures. Dans les livres anciens, avec une histoire plurisécuaire, peuvent exister quelques imperfections, pas toujours relevées dans la description. Cette annonce contient des Visuels IA. Reportez-vous aux photographies originales pour vérifier les conditions effectives de l’objet. Les images font partie intégrante de la description. Pp.: (2); 230; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Dei delitti e delle pene.
Londra [falso luogo di stampa; probabilmente Bassano, Remondini], 1794.
Cesare Beccaria.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Pubblicato anonimo nel 1764, Dei delitti e delle pene pose al centro del dibattito europeo una domanda radicale: quali limiti deve rispettare lo Stato quando punisce? Beccaria ricondusse la giustizia penale alla necessità sociale e alla tutela dei cittadini, opponendosi alla crudeltà delle pene e all’arbitrio nell’applicazione della legge. La sanzione doveva essere proporzionata al reato, certa e necessaria, non assumere il carattere di una vendetta. La critica della tortura mostrava l’irrazionalità di un sistema che affidava l’accertamento della verità alla capacità dell’accusato di sopportare il dolore. La discussione sulla pena capitale ne metteva in dubbio la necessità e l’utilità, mentre la prevenzione dei delitti veniva collegata alla chiarezza delle leggi, all’istruzione e alla certezza delle sanzioni. Le numerose edizioni e traduzioni fecero del trattato un riferimento internazionale per il rinnovamento del diritto penale. Questa impressione del 1794 documenta la persistenza di tale interesse alla fine del secolo.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Cesare Beccaria Bonesana nacque a Milano nel 1738. Partecipò all’ambiente dell’Illuminismo milanese, legato all’Accademia dei Pugni, ai fratelli Pietro e Alessandro Verri e alla rivista Il Caffè. Da questo contesto di discussione e rinnovamento nacque Dei delitti e delle pene, pubblicato nel 1764 e destinato a procurargli fama europea. Accanto alla riflessione sulla giustizia, Beccaria coltivò interessi economici e amministrativi, insegnò scienze camerali e svolse incarichi nell’amministrazione della Lombardia asburgica. Morì a Milano nel 1794, anno riportato sul frontespizio della presente edizione.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La storia editoriale di Dei delitti e delle pene è caratterizzata, fin dalle prime apparizioni, da una rapida successione di edizioni, ristampe e traduzioni. Correzioni, aggiunte e differenti ordinamenti del testo accompagnarono la diffusione dell’opera, la cui tradizione comprende anche impressioni con indicazioni tipografiche false o ambigue. La presente edizione reca l’impronta «Londra, 1794», con luogo di stampa fittizio, e si presenta come «Nuova edizione corretta e accresciuta». Per la sua effettiva provenienza si propone Bassano, probabilmente presso i Remondini. Tale indicazione resta un’ipotesi da confermare attraverso il confronto con esemplari censiti, composizione tipografica, fregi e segnature. La dicitura «corretta e accresciuta» è quella dichiarata dall’edizione e non implica, di per sé, un intervento diretto dell’autore su questa specifica impressione.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Luigi Firpo, Le edizioni italiane del «Dei delitti e delle pene», in Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene, a cura di Gianni Francioni, Edizione nazionale delle opere di Cesare Beccaria, vol. I, Milano, Mediobanca, 1984.
Marino Parenti, Dizionario dei luoghi di stampa falsi, inventati o supposti.
Gaetano Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime di scrittori italiani.
Riferimenti generali per lo studio dell’opera e della sua tradizione editoriale, non attestazioni dell’ipotesi attributiva Bassano–Remondini.
