Lou Atmån - Ambre - sans titre 03






Oltre 35 anni di esperienza; ex proprietario di galleria e curatore al Museum Folkwang.
| 1 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 123609 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Questa fotografia della serie "Ambre" è stata realizzata dall'artista nel 2025. È proposta in esclusiva sul sito di Catawiki. È disponibile come stampa d'arte su carta FineArt Platine Fibre. Questa stampa presenta l'aspetto e il tatto della famosa carta baryté, associati a un bianco puro, che hanno contribuito alla reputazione dei più grandi fotografi. È una carta 100% cotone di qualità museale, che offre una densità dei neri e una resa eccezionale dei colori. È particolarmente adatta alla fotografia fine art di alta qualità. Questa stampa firmata, di formato 40x32 cm, fa parte di un'edizione limitata (/25). È accompagnata da un certificato di autenticità.
L'artista ha esposto in numerose mostre d'arte contemporanea in Francia e all'estero. Il suo lavoro fotografico riconosciuto è presente in collezioni private. Ha ottenuto premi internazionali, che le hanno consentito di ottenere riconoscimento nel mondo artistico.
Serie Ambre
In un balletto acquatico, una donna dai capelli infuocati, vestita con un abito trasparente, sembra fondersi con l'onda blu e luminosa che la circonda. Ogni movimento, intriso di grazia, evoca una nereide che danza nel cuore delle profondità, dove il mistero e la bellezza si mescolano. La trasparenza del suo abito accarezza l'acqua, rivelando una sensualità delicata, mentre la luce gioca sulla sua silhouette con una poesia sottile e incantatrice. Una scena sospesa, tra sogno e realtà, dove l'eleganza sfiora l'eternità.
Le fotografie di Lou assomigliano a enigmi. I corpi sono frammentati, sfocati, si rivelano o si nascondono, giocano con ciò che si sa di loro per raccontare qualcos'altro. Ma cosa raccontano? Innanzitutto, impressioni: nella serie Opaline, la felicità furtiva di un'apparizione, quella di un frammento di paesaggio solitario sottratto all'oscurità [...] Ciò che rimane realmente del corpo è l'erotismo di questa pelle fotografata, con molta modestia comunque, come una carezza, delicata come un sussurro. Diventando solo pura forma, pura composizione d'immagine, la sua superficie esprime l'invisibile che la anima, ma si rifiuta di nominarlo. Si limita a essere una ricerca dello sguardo, questa ricerca dello sguardo come metamorfosi.
Hannibal Volkoff – commissario della mostra
Questa fotografia della serie "Ambre" è stata realizzata dall'artista nel 2025. È proposta in esclusiva sul sito di Catawiki. È disponibile come stampa d'arte su carta FineArt Platine Fibre. Questa stampa presenta l'aspetto e il tatto della famosa carta baryté, associati a un bianco puro, che hanno contribuito alla reputazione dei più grandi fotografi. È una carta 100% cotone di qualità museale, che offre una densità dei neri e una resa eccezionale dei colori. È particolarmente adatta alla fotografia fine art di alta qualità. Questa stampa firmata, di formato 40x32 cm, fa parte di un'edizione limitata (/25). È accompagnata da un certificato di autenticità.
L'artista ha esposto in numerose mostre d'arte contemporanea in Francia e all'estero. Il suo lavoro fotografico riconosciuto è presente in collezioni private. Ha ottenuto premi internazionali, che le hanno consentito di ottenere riconoscimento nel mondo artistico.
Serie Ambre
In un balletto acquatico, una donna dai capelli infuocati, vestita con un abito trasparente, sembra fondersi con l'onda blu e luminosa che la circonda. Ogni movimento, intriso di grazia, evoca una nereide che danza nel cuore delle profondità, dove il mistero e la bellezza si mescolano. La trasparenza del suo abito accarezza l'acqua, rivelando una sensualità delicata, mentre la luce gioca sulla sua silhouette con una poesia sottile e incantatrice. Una scena sospesa, tra sogno e realtà, dove l'eleganza sfiora l'eternità.
Le fotografie di Lou assomigliano a enigmi. I corpi sono frammentati, sfocati, si rivelano o si nascondono, giocano con ciò che si sa di loro per raccontare qualcos'altro. Ma cosa raccontano? Innanzitutto, impressioni: nella serie Opaline, la felicità furtiva di un'apparizione, quella di un frammento di paesaggio solitario sottratto all'oscurità [...] Ciò che rimane realmente del corpo è l'erotismo di questa pelle fotografata, con molta modestia comunque, come una carezza, delicata come un sussurro. Diventando solo pura forma, pura composizione d'immagine, la sua superficie esprime l'invisibile che la anima, ma si rifiuta di nominarlo. Si limita a essere una ricerca dello sguardo, questa ricerca dello sguardo come metamorfosi.
Hannibal Volkoff – commissario della mostra
