Carlo Domenici (1898-1981), reca firma - Contadine nella campagna toscana






Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.
| 205 € | ||
|---|---|---|
| 195 € | ||
| 185 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 123951 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Contadine nella campagna toscana, 1977, olio su tavola, edizione originale, Italia, incorniciato, firmato a mano, in buone condizioni, 66 x 85 cm (cornice).
Descrizione del venditore
Importante dipinto da collezione
Carlo Domenici / a firma di
(1898 - 1981)
“ Contadine nella campagna toscana “
Olio su tavola di compensato - opera recante firma
Proveniente da collezione privata in Firenze
Misura in cornice: 85 x 66 cm
Tavola: 70 x 50 cm
Stima: 900,00 / 1.200,00 Euro
Carlo Domenici, pittore postmacchiaiolo, nasce a Livorno nel 1898; a 13 anni si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze, debuttando nel 1913 alla mostra della Società “Amatori e Cultori” di Belle Arti di Roma.
E’ probabilmente in questa occasione che Pietro Mascagni lo incoraggia acquistando il quadro “Venezia di Livorno”.
Tiene la prima personale a Livorno.
Entra a far parte del Gruppo Labronico, cenacolo di artisti formatisi nell’alveo fattoriano e, nel 1979, subentra nella carica di Presidente a Renato Natali.
Nel 1926 espone alla biennale di Venezia; contemporaneamente allestisce una personale di 40 opere alla Galleria Pesaro di Milano.
Nel 1950 è tra gli invitati alla rassegna di Cinquant’anni di Pittura Toscana a Palazzo Strozzi.
Si divide fra Firenze e l’Isola d’Elba, alla quale sempre più si sentirà legato per le bellezze naturali, fonti preziose della sua ispirazione.
In virtù di questo forte attaccamento all’isola fonda, nel 1946, il “Gruppo Artisti Elbani” e istituisce a Portoferraio il “Premio Llewelyn Lloyd“.
Pur elaborando uno stile personale fondato sulle variazioni cromatiche, Domenici persegue la tradizione figurativa dei maestri toscani del secondo Ottocento, sostenendo che l’Accademia, senza la lezione di Fattori, Lega, Signorini e degli altri pittori di quella generazione, gli sarebbe servita ben poco.
Allestisce con grande successo due personali alla Galleria Cocchini di Livorno (1958) e alla Galleria Pallavicini di Firenze (1973).
Carlo Domenici muore a Portoferraio nel 1981.
* La cornice viene allegata come gentile omaggio, e’ un elemento aggiuntivo all’opera d’arte che inseriamo a titolo di cortesia. Non si accettano pertanto contestazioni su eventuali danni da trasporto (tuttavia molto rari) che si possono verificare alla sola cornice. Le nostre opere viaggiano in totale sicurezza con imballaggi protettivi e professionali e spedizioni assicurate
Il venditore si racconta
Importante dipinto da collezione
Carlo Domenici / a firma di
(1898 - 1981)
“ Contadine nella campagna toscana “
Olio su tavola di compensato - opera recante firma
Proveniente da collezione privata in Firenze
Misura in cornice: 85 x 66 cm
Tavola: 70 x 50 cm
Stima: 900,00 / 1.200,00 Euro
Carlo Domenici, pittore postmacchiaiolo, nasce a Livorno nel 1898; a 13 anni si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze, debuttando nel 1913 alla mostra della Società “Amatori e Cultori” di Belle Arti di Roma.
E’ probabilmente in questa occasione che Pietro Mascagni lo incoraggia acquistando il quadro “Venezia di Livorno”.
Tiene la prima personale a Livorno.
Entra a far parte del Gruppo Labronico, cenacolo di artisti formatisi nell’alveo fattoriano e, nel 1979, subentra nella carica di Presidente a Renato Natali.
Nel 1926 espone alla biennale di Venezia; contemporaneamente allestisce una personale di 40 opere alla Galleria Pesaro di Milano.
Nel 1950 è tra gli invitati alla rassegna di Cinquant’anni di Pittura Toscana a Palazzo Strozzi.
Si divide fra Firenze e l’Isola d’Elba, alla quale sempre più si sentirà legato per le bellezze naturali, fonti preziose della sua ispirazione.
In virtù di questo forte attaccamento all’isola fonda, nel 1946, il “Gruppo Artisti Elbani” e istituisce a Portoferraio il “Premio Llewelyn Lloyd“.
Pur elaborando uno stile personale fondato sulle variazioni cromatiche, Domenici persegue la tradizione figurativa dei maestri toscani del secondo Ottocento, sostenendo che l’Accademia, senza la lezione di Fattori, Lega, Signorini e degli altri pittori di quella generazione, gli sarebbe servita ben poco.
Allestisce con grande successo due personali alla Galleria Cocchini di Livorno (1958) e alla Galleria Pallavicini di Firenze (1973).
Carlo Domenici muore a Portoferraio nel 1981.
* La cornice viene allegata come gentile omaggio, e’ un elemento aggiuntivo all’opera d’arte che inseriamo a titolo di cortesia. Non si accettano pertanto contestazioni su eventuali danni da trasporto (tuttavia molto rari) che si possono verificare alla sola cornice. Le nostre opere viaggiano in totale sicurezza con imballaggi protettivi e professionali e spedizioni assicurate
