Bordlampe - Nautilus Pompilius - cefalopode - gastropode - Orientalistisk lampe





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Beskrivelse fra selgeren
Lampada "Nautilus" i Stile Déco – Privat Piemonte-kolleksjon
Panoramica dell’Opera
Raffinata lampada d'appoggio realizzata nei primi anni '30, esempio magistrale di come il gusto per l’Objet de Curiosité di epoca barocca sia stato reinterpretato durante il ventennio Art Déco. Il fulcro della composizione è un guscio naturale di Nautilus pompilius, sapientemente pulito e lucidato per esaltarne la madreperla iridescente.
Dettagli Storici e Provenienza
L'oggetto vanta una provenienza d'eccezione, provenendo dagli arredi di un'importante famiglia dell'aristocrazia piemontese. Il legame storico della casata con la Famiglia Reale dei Savoia conferisce al pezzo un valore aggiunto in termini di provenance e testimonia il gusto sobrio ma estremamente lussuoso che caratterizzava l'alta società sabauda del periodo.
Caratteristiche Tecniche e Artistiche
Materiale: Guscio di mollusco cefalopode (Nautilus) montato su una struttura in conchiglia. In buone condizioni senza venature o parti mancanti, funzionante.
Stile: Pieno Déco. La base presenta linee geometriche pulite che contrastano armoniosamente con le curve organiche e matematicamente perfette della spirale logaritmica del guscio.
Effetto Luminoso: Quando accesa, la luce attraversa gli strati sottili di aragonite della conchiglia, diffondendo una luminosità calda, soffusa e opalescente, mettendo in risalto le delicate venature naturali del guscio.
Il "Ritorno all'Ordine" e l'Eclessiastismo
Dopo i fasti dell'Art Nouveau (Liberty), i primi anni '30 videro un ritorno a linee più composte, ma con un forte desiderio di materiali esotici. Il Nautilus non era solo un oggetto decorativo, ma un richiamo alle Wunderkammer (le camere delle meraviglie) del Settecento. La nobiltà italiana, legata alle tradizioni dinastiche, amava questi oggetti che evocavano un passato glorioso, reinterpretati con la tecnologia moderna della luce elettrica.
2. Il Gusto Sabaudo e l'Esotismo di Regime
In quegli anni, Torino e il Piemonte erano il cuore pulsante di un'eleganza sobria ma internazionale. Possedere una lampada Nautilus significava:
Status Symbol: Il guscio era d'importazione (spesso dai mari del Sud o dall'Oriente), simbolo di una famiglia con contatti globali.
Legame con la Scienza: Il Nautilus rappresenta la sezione aurea e la perfezione matematica della natura, concetti molto cari agli intellettuali e ai nobili dell'epoca che amavano circondarsi di simboli di "ordine naturale".
3. La Transizione tra Art Déco e Stile Novecento
Mentre il resto d'Europa esplorava il modernismo industriale, l'aristocrazia italiana (vicina alla Corona) preferiva pezzi unici e artigianali. Le lampade Nautilus di quel periodo venivano spesso realizzate da laboratori d'eccellenza che servivano la Real Casa, integrando la conchiglia in basi di bronzo o metalli nobili con finiture a sbalzo.
Perche è "Piemontese"?
Nel contesto della nobiltà piemontese, questi oggetti erano spesso doni diplomatici o acquisti effettuati durante i soggiorni in Costa Azzurra o a Parigi, i centri nevralgici dello stile dell'epoca. Una lampada Nautilus in una casa legata ai Savoia non era solo "arredamento", ma un segnale di appartenenza a un'élite culturale che vedeva nella bellezza naturale la massima espressione dell'arte.
Un dettaglio importante: Se la lampada risale esattamente ai primi anni '30, è molto probabile che sia stata pensata per una luce diffusa e calda, tipica dei salotti da tè o degli studi privati dove la privacy e l'atmosfera erano fondamentali per gli incontri dell'alta società.
A causa delle recenti normative sui Dazi, non siamo in grado di spedire questo articolo negli Stati Uniti.
Ci scusiamo per l'inconveniente e vi ringraziamo per la comprensione.
Historien til selger
Lampada "Nautilus" i Stile Déco – Privat Piemonte-kolleksjon
Panoramica dell’Opera
Raffinata lampada d'appoggio realizzata nei primi anni '30, esempio magistrale di come il gusto per l’Objet de Curiosité di epoca barocca sia stato reinterpretato durante il ventennio Art Déco. Il fulcro della composizione è un guscio naturale di Nautilus pompilius, sapientemente pulito e lucidato per esaltarne la madreperla iridescente.
Dettagli Storici e Provenienza
L'oggetto vanta una provenienza d'eccezione, provenendo dagli arredi di un'importante famiglia dell'aristocrazia piemontese. Il legame storico della casata con la Famiglia Reale dei Savoia conferisce al pezzo un valore aggiunto in termini di provenance e testimonia il gusto sobrio ma estremamente lussuoso che caratterizzava l'alta società sabauda del periodo.
Caratteristiche Tecniche e Artistiche
Materiale: Guscio di mollusco cefalopode (Nautilus) montato su una struttura in conchiglia. In buone condizioni senza venature o parti mancanti, funzionante.
Stile: Pieno Déco. La base presenta linee geometriche pulite che contrastano armoniosamente con le curve organiche e matematicamente perfette della spirale logaritmica del guscio.
Effetto Luminoso: Quando accesa, la luce attraversa gli strati sottili di aragonite della conchiglia, diffondendo una luminosità calda, soffusa e opalescente, mettendo in risalto le delicate venature naturali del guscio.
Il "Ritorno all'Ordine" e l'Eclessiastismo
Dopo i fasti dell'Art Nouveau (Liberty), i primi anni '30 videro un ritorno a linee più composte, ma con un forte desiderio di materiali esotici. Il Nautilus non era solo un oggetto decorativo, ma un richiamo alle Wunderkammer (le camere delle meraviglie) del Settecento. La nobiltà italiana, legata alle tradizioni dinastiche, amava questi oggetti che evocavano un passato glorioso, reinterpretati con la tecnologia moderna della luce elettrica.
2. Il Gusto Sabaudo e l'Esotismo di Regime
In quegli anni, Torino e il Piemonte erano il cuore pulsante di un'eleganza sobria ma internazionale. Possedere una lampada Nautilus significava:
Status Symbol: Il guscio era d'importazione (spesso dai mari del Sud o dall'Oriente), simbolo di una famiglia con contatti globali.
Legame con la Scienza: Il Nautilus rappresenta la sezione aurea e la perfezione matematica della natura, concetti molto cari agli intellettuali e ai nobili dell'epoca che amavano circondarsi di simboli di "ordine naturale".
3. La Transizione tra Art Déco e Stile Novecento
Mentre il resto d'Europa esplorava il modernismo industriale, l'aristocrazia italiana (vicina alla Corona) preferiva pezzi unici e artigianali. Le lampade Nautilus di quel periodo venivano spesso realizzate da laboratori d'eccellenza che servivano la Real Casa, integrando la conchiglia in basi di bronzo o metalli nobili con finiture a sbalzo.
Perche è "Piemontese"?
Nel contesto della nobiltà piemontese, questi oggetti erano spesso doni diplomatici o acquisti effettuati durante i soggiorni in Costa Azzurra o a Parigi, i centri nevralgici dello stile dell'epoca. Una lampada Nautilus in una casa legata ai Savoia non era solo "arredamento", ma un segnale di appartenenza a un'élite culturale che vedeva nella bellezza naturale la massima espressione dell'arte.
Un dettaglio importante: Se la lampada risale esattamente ai primi anni '30, è molto probabile che sia stata pensata per una luce diffusa e calda, tipica dei salotti da tè o degli studi privati dove la privacy e l'atmosfera erano fondamentali per gli incontri dell'alta società.
A causa delle recenti normative sui Dazi, non siamo in grado di spedire questo articolo negli Stati Uniti.
Ci scusiamo per l'inconveniente e vi ringraziamo per la comprensione.
