Scuola lombarda (XVI) - San Sebastiano martire






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Obraz olejny o tytule 'San Sebastiano martire', szkoła lombardzka, Włochy, XVI wiek (około 1500–1515), 103 × 30 cm, w ramie, niez podpisany, sprzedany przez Galleria.
Opis od sprzedawcy
“ San Sebastiano martire “
Pittore lombardo, inizi del XVI secolo, ambito bergognonesco; prossimo alla cultura di Lorenzo Fasolo e Alvise De Donati
San Sebastiano martire
1500–1515 circa
Olio e/o tempera grassa su tavola
Tavola: 100 × 26 cm
Entro cornice: 103 × 30 cm
Nota:
Per il caratteristico formato stretto e centinato e per l’impostazione compositiva, la tavola è da ritenersi con buona probabilità originariamente parte di un più ampio polittico o complesso d’altare, del quale costituiva uno degli scomparti laterali, successivamente separato in epoca non determinabile.
—— Nota per collezionisti e investimento
Opera di notevole qualità storico-artistica e di significativo interesse collezionistico, rappresentativa della cultura pittorica dell’Italia settentrionale agli inizi del XVI secolo. L’antichità del supporto, la particolare conformazione quale probabile scomparto di un originario polittico, la suggestiva iconografia di San Sebastiano e la qualità esecutiva ne fanno un’opera adatta anche a una collezione di livello museale.
Per rarità tipologica, epoca e valore storico-documentario, la tavola può inoltre risultare particolarmente interessante per il collezionista che desideri affiancare al piacere del possesso di un’opera antica un bene tangibile destinato a essere conservato nel tempo, nell’ottica della diversificazione patrimoniale.
In questo senso, l’acquisizione può essere considerata un investimento collezionistico di lungo periodo e un potenziale bene rifugio, fermo restando che, come per ogni opera d’arte, non possono essere garantiti rivalutazione futura, rendimento o liquidità. _____
Interessante tavola centinata raffigurante San Sebastiano martire, rappresentato a figura intera, con il corpo trafitto dalle frecce e il braccio destro sollevato e legato. La figura, fortemente slanciata, è inserita entro una complessa quinta architettonica prospettica, secondo una concezione ancora legata alla tradizione quattrocentesca ma già aggiornata alle esperienze rinascimentali dell’Italia settentrionale.
Il particolare formato stretto e verticale, unitamente alla terminazione centinata, consente di riconoscere nell’opera, con buona probabilità, uno scomparto laterale appartenente in origine a un polittico o a una più ampia pala d’altare successivamente smembrata.
Dal punto di vista stilistico, l’opera appare riferibile alla cultura pittorica lombardo-pavese tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo, con richiami alla tradizione di Ambrogio Bergognone e alle botteghe attive nell’area lombarda. Alcuni elementi – in particolare la fisionomia del santo, il disegno asciutto, la costruzione della figura e l’impianto architettonico – suggeriscono inoltre interessanti confronti con l’ambiente di Lorenzo Fasolo e Alvise De Donati.
Attribuzione proposta:
Pittore lombardo, inizi del XVI secolo, ambito bergognonesco; prossimo alla cultura di Lorenzo Fasolo e Alvise De Donati.
Stato di conservazione
L’opera presenta condizioni coerenti con l’epoca: fessurazioni longitudinali del supporto, craquelure, abrasioni, piccole lacune e consunzioni della superficie pittorica, oltre a probabili antichi interventi conservativi e integrazioni. La lettura complessiva della composizione rimane tuttavia buona. Il retro della tavola non è attualmente esaminabile poiché chiuso dalla cornice.
Datazione proposta: 1500–1515 circa.
Stima indicativa: € 4.000 – 7.000
La proposta attributiva e cronologica è formulata sulla base dell’esame visivo e fotografico dell’opera
Nota sul supporto:
Il verso della tavola non risulta attualmente ispezionabile, in quanto completamente chiuso e protetto da un pannello applicato sul retro della cornice. Non è pertanto possibile, senza procedere alla rimozione del pannello e allo smontaggio dell’opera, effettuare un esame diretto del retro del supporto ligneo, della sua struttura e di eventuali interventi conservativi pregressi.
~ Nota fotografica:
Le immagini dell’opera sono state realizzate mediante illuminazione con faretti da studio, opportunamente orientati al fine di aumentare la leggibilità della superficie pittorica, dei dettagli e delle caratteristiche materiche. Tale illuminazione può determinare una percezione leggermente più intensa di alcuni toni e contrasti rispetto alla normale visione dell’opera in luce ambiente, senza alterarne le caratteristiche effettive.
Con certificato di autenticità a norma di legge - Expertise e perizia redatta da Perito in opere d’arte ed antiquariato
*** Per questioni di interesse storico e culturale l’opera non può essere venduta e spedita al di fuori della comunità europea
Imballaggio professionale e spedizione assicurata
Historie sprzedawców
“ San Sebastiano martire “
Pittore lombardo, inizi del XVI secolo, ambito bergognonesco; prossimo alla cultura di Lorenzo Fasolo e Alvise De Donati
San Sebastiano martire
1500–1515 circa
Olio e/o tempera grassa su tavola
Tavola: 100 × 26 cm
Entro cornice: 103 × 30 cm
Nota:
Per il caratteristico formato stretto e centinato e per l’impostazione compositiva, la tavola è da ritenersi con buona probabilità originariamente parte di un più ampio polittico o complesso d’altare, del quale costituiva uno degli scomparti laterali, successivamente separato in epoca non determinabile.
—— Nota per collezionisti e investimento
Opera di notevole qualità storico-artistica e di significativo interesse collezionistico, rappresentativa della cultura pittorica dell’Italia settentrionale agli inizi del XVI secolo. L’antichità del supporto, la particolare conformazione quale probabile scomparto di un originario polittico, la suggestiva iconografia di San Sebastiano e la qualità esecutiva ne fanno un’opera adatta anche a una collezione di livello museale.
Per rarità tipologica, epoca e valore storico-documentario, la tavola può inoltre risultare particolarmente interessante per il collezionista che desideri affiancare al piacere del possesso di un’opera antica un bene tangibile destinato a essere conservato nel tempo, nell’ottica della diversificazione patrimoniale.
In questo senso, l’acquisizione può essere considerata un investimento collezionistico di lungo periodo e un potenziale bene rifugio, fermo restando che, come per ogni opera d’arte, non possono essere garantiti rivalutazione futura, rendimento o liquidità. _____
Interessante tavola centinata raffigurante San Sebastiano martire, rappresentato a figura intera, con il corpo trafitto dalle frecce e il braccio destro sollevato e legato. La figura, fortemente slanciata, è inserita entro una complessa quinta architettonica prospettica, secondo una concezione ancora legata alla tradizione quattrocentesca ma già aggiornata alle esperienze rinascimentali dell’Italia settentrionale.
Il particolare formato stretto e verticale, unitamente alla terminazione centinata, consente di riconoscere nell’opera, con buona probabilità, uno scomparto laterale appartenente in origine a un polittico o a una più ampia pala d’altare successivamente smembrata.
Dal punto di vista stilistico, l’opera appare riferibile alla cultura pittorica lombardo-pavese tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo, con richiami alla tradizione di Ambrogio Bergognone e alle botteghe attive nell’area lombarda. Alcuni elementi – in particolare la fisionomia del santo, il disegno asciutto, la costruzione della figura e l’impianto architettonico – suggeriscono inoltre interessanti confronti con l’ambiente di Lorenzo Fasolo e Alvise De Donati.
Attribuzione proposta:
Pittore lombardo, inizi del XVI secolo, ambito bergognonesco; prossimo alla cultura di Lorenzo Fasolo e Alvise De Donati.
Stato di conservazione
L’opera presenta condizioni coerenti con l’epoca: fessurazioni longitudinali del supporto, craquelure, abrasioni, piccole lacune e consunzioni della superficie pittorica, oltre a probabili antichi interventi conservativi e integrazioni. La lettura complessiva della composizione rimane tuttavia buona. Il retro della tavola non è attualmente esaminabile poiché chiuso dalla cornice.
Datazione proposta: 1500–1515 circa.
Stima indicativa: € 4.000 – 7.000
La proposta attributiva e cronologica è formulata sulla base dell’esame visivo e fotografico dell’opera
Nota sul supporto:
Il verso della tavola non risulta attualmente ispezionabile, in quanto completamente chiuso e protetto da un pannello applicato sul retro della cornice. Non è pertanto possibile, senza procedere alla rimozione del pannello e allo smontaggio dell’opera, effettuare un esame diretto del retro del supporto ligneo, della sua struttura e di eventuali interventi conservativi pregressi.
~ Nota fotografica:
Le immagini dell’opera sono state realizzate mediante illuminazione con faretti da studio, opportunamente orientati al fine di aumentare la leggibilità della superficie pittorica, dei dettagli e delle caratteristiche materiche. Tale illuminazione può determinare una percezione leggermente più intensa di alcuni toni e contrasti rispetto alla normale visione dell’opera in luce ambiente, senza alterarne le caratteristiche effettive.
Con certificato di autenticità a norma di legge - Expertise e perizia redatta da Perito in opere d’arte ed antiquariato
*** Per questioni di interesse storico e culturale l’opera non può essere venduta e spedita al di fuori della comunità europea
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