Ninni Pagano (1969) - Graal - Serie Rosacroce






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Beskrivelse fra sælger
Serie Rosacroce
La "Serie Rosa Croce" di Ninni Pagano non è
semplicemente una raccolta di dipinti, ma un
vero e proprio trattato ermetico tradotto in
immagini. Attraverso una sapiente fusione di
simbolismo esoterico, storia sacra e ricerca
interiore, l'artista ci conduce lungo un percorso
di trasformazione che rispecchia le tappe della
Grande Opera alchemica.
Ninni Pagano ci conduce in un
'gabinetto delle curiosità' metafisico, dove il
confine tra l'essere umano e lo strumento
alchemico si dissolve.
Questa mostra invita il visitatore a non fermarsi
alla superficie estetica delle opere, ma a
penetrare il loro fitto tessuto simbolico. Ogni
tela è una soglia, ogni colore una vibrazione
dell'anima che cerca la sua trasmutazione.Il
percorso espositivo è strutturato come un vero
e proprio cammino iniziatico, diviso in tre fasi
che rispecchiano i processi della
trasmutazione ermetica: Nigredo (Opera al
Nero - le Radici), Albedo (Opera al Bianco - la
Conoscenza) e Rubedo (Opera al Rosso - la
Trascendenza).
Attraverso figure cardine come Maria
Maddalena e Meroveo, simboli universali come
il Graal e il Libro, e composizioni
numerologiche complesse, Ninni Pagano ci
offre una mappa visiva per la riscoperta del
sacro femminino e dell'unione degli opposti.È
un invito a risvegliare l'oro spirituale nascosto
in ognuno di noi, gudati dalla luce della Rosa e della Croce.
Graal
Questa affascinante opera di Ninni Pagano, intitolata Graal e appartenente alla serie Rosacroce, è un'immagine carica di simbolismo esoterico e suggestione visiva.
Analisi dell'opera
L'artista ci presenta una composizione che fonde elementi sacri e profani con una tecnica pittorica che esalta i contrasti.
Il Soggetto Centrale: Al centro della scena campeggia un calice dorato, riccamente lavorato, che funge da fulcro dell'opera. Dal suo interno emerge, quasi come un'apparizione o una manifestazione spirituale, il volto di una figura umana che guarda verso l'alto con un'espressione di estasi o abbandono.
L'Elemento Acqueo: La figura è avvolta da un turbinio dinamico di acqua e bolle che si diramano verso l'esterno. Questo movimento crea un contrasto vitale con la staticità del calice, suggerendo un processo di trasmutazione o di emersione dall'inconscio.
Simbolismo Esoterico: Il calice reca incastonato un pentacolo ben visibile sul fronte. Il pentacolo è un simbolo ancestrale dalle molteplici valenze — spesso legato alla protezione, alla terra e all'equilibrio tra i quattro elementi più lo spirito. La presenza di questo simbolo, unita al titolo della serie (Rosacroce), richiama atmosfere alchemiche e tradizioni iniziatiche dove il Graal non è solo un oggetto fisico, ma un contenitore di conoscenza o di verità spirituale.
Luce e Contrasto: Lo sfondo nero profondo accentua la luminosità dorata del calice e i bagliori perlacei dell'acqua, conferendo all'opera un carattere solenne, quasi cerimoniale. Un piccolo oggetto a forma di stella, poggiato sulla base di appoggio in primo piano, funge da contrappunto visivo al pentacolo sul calice, rafforzando il legame con il simbolismo celeste.
L'opera di Pagano riesce a trasformare un tema classico della tradizione occidentale in una visione contemporanea e onirica, invitando l'osservatore a riflettere sul mistero della ricerca interiore e della trasformazione dell'essere.
Instagram:@ninnipagano
Serie Rosacroce
La "Serie Rosa Croce" di Ninni Pagano non è
semplicemente una raccolta di dipinti, ma un
vero e proprio trattato ermetico tradotto in
immagini. Attraverso una sapiente fusione di
simbolismo esoterico, storia sacra e ricerca
interiore, l'artista ci conduce lungo un percorso
di trasformazione che rispecchia le tappe della
Grande Opera alchemica.
Ninni Pagano ci conduce in un
'gabinetto delle curiosità' metafisico, dove il
confine tra l'essere umano e lo strumento
alchemico si dissolve.
Questa mostra invita il visitatore a non fermarsi
alla superficie estetica delle opere, ma a
penetrare il loro fitto tessuto simbolico. Ogni
tela è una soglia, ogni colore una vibrazione
dell'anima che cerca la sua trasmutazione.Il
percorso espositivo è strutturato come un vero
e proprio cammino iniziatico, diviso in tre fasi
che rispecchiano i processi della
trasmutazione ermetica: Nigredo (Opera al
Nero - le Radici), Albedo (Opera al Bianco - la
Conoscenza) e Rubedo (Opera al Rosso - la
Trascendenza).
Attraverso figure cardine come Maria
Maddalena e Meroveo, simboli universali come
il Graal e il Libro, e composizioni
numerologiche complesse, Ninni Pagano ci
offre una mappa visiva per la riscoperta del
sacro femminino e dell'unione degli opposti.È
un invito a risvegliare l'oro spirituale nascosto
in ognuno di noi, gudati dalla luce della Rosa e della Croce.
Graal
Questa affascinante opera di Ninni Pagano, intitolata Graal e appartenente alla serie Rosacroce, è un'immagine carica di simbolismo esoterico e suggestione visiva.
Analisi dell'opera
L'artista ci presenta una composizione che fonde elementi sacri e profani con una tecnica pittorica che esalta i contrasti.
Il Soggetto Centrale: Al centro della scena campeggia un calice dorato, riccamente lavorato, che funge da fulcro dell'opera. Dal suo interno emerge, quasi come un'apparizione o una manifestazione spirituale, il volto di una figura umana che guarda verso l'alto con un'espressione di estasi o abbandono.
L'Elemento Acqueo: La figura è avvolta da un turbinio dinamico di acqua e bolle che si diramano verso l'esterno. Questo movimento crea un contrasto vitale con la staticità del calice, suggerendo un processo di trasmutazione o di emersione dall'inconscio.
Simbolismo Esoterico: Il calice reca incastonato un pentacolo ben visibile sul fronte. Il pentacolo è un simbolo ancestrale dalle molteplici valenze — spesso legato alla protezione, alla terra e all'equilibrio tra i quattro elementi più lo spirito. La presenza di questo simbolo, unita al titolo della serie (Rosacroce), richiama atmosfere alchemiche e tradizioni iniziatiche dove il Graal non è solo un oggetto fisico, ma un contenitore di conoscenza o di verità spirituale.
Luce e Contrasto: Lo sfondo nero profondo accentua la luminosità dorata del calice e i bagliori perlacei dell'acqua, conferendo all'opera un carattere solenne, quasi cerimoniale. Un piccolo oggetto a forma di stella, poggiato sulla base di appoggio in primo piano, funge da contrappunto visivo al pentacolo sul calice, rafforzando il legame con il simbolismo celeste.
L'opera di Pagano riesce a trasformare un tema classico della tradizione occidentale in una visione contemporanea e onirica, invitando l'osservatore a riflettere sul mistero della ricerca interiore e della trasformazione dell'essere.
Instagram:@ninnipagano
