Nr. 104295943

Newton/Pfautz - Principia Mathematica-Acta Eruditorum - 1688
Nr. 104295943

Newton/Pfautz - Principia Mathematica-Acta Eruditorum - 1688
Newton Isaac/Pfautz Christoph
Principia Mathematica-Acta Eruditorum
Lipsiae - 1688 -
J. Grossium & J.F. Gleditschium
(8), 672, (8)p.
In 4o - 22 X 17 cm. -
FONDAMENTALE PRIMA EDIZIONE DELLA PIU’ IMPORTANTE RECENSIONE CONTEMPORANEA DEI “PRINCIPIA” DI NEWTON.
Secondo Gjertsen (Newton Handbook 1986,
p. 472) le altre tre recensioni contemporanee erano prive di merito scientifico e la recensione del presente testo (pag. 303/315) era di gran lunga la piu’ dettagliata e influente.
Contiene XIII tavole in rame, di cui 4 a piena pagina, 3 ripiegate e 6 piu’ volte ripiegate, oltre alla prima pubblicazione di una celebre e approfondita analisi dei “Principia” di Isaac Newton del 1687, l’ opera che pose le basi della fisica moderna.
Fu proprio questa analisi, la piu’ dettagliata tra quelle edite entro il 1688, a permettere agli studiosi europei di accedere ad una descrizione sostanzialmente completa dell’ opera, in forma quasi di sommario analitico.
L’ analisi e’ oggi attribuita a Christoph Pfautz, matematico e professore a Lipsia, che colse con lucidità la portata matematica dell’ impostazione newtoniana.
Il testo ebbe grande risonanza contemporanea ed e’ citato da Leibniz nel 1689.
Il volume include inoltre contributi di Denis Papin, Gottfried Kirch e Jakob Bernoulli, rendendolo un’ importante testimonianza della scienza europea tardo-seicentesca.
Leibniz, in aspra disputa con Newton, che quasi preferiva nascondere i propri metodi matematici, compiva ogni sforzo per divulgarli.
Nel 1682 contribuì alla fondazione di una rivista scientifica, gli “Acta Eruditorum” che, secondo le sue intenzioni dovevano diventare un veicolo di diffusione e di scambio del sapere fra i dotti dei paesi europei.
Sugli “Acta” a partire dall’ annata 1684, Leibniz cominciò a pubblicare le regole e le applicazioni del suo calcolo differenziale e integrale, sviluppato durante un soggiorno parigino dal 1672 al 1676.
La fondazione degli “Acta”, nel 1682 appunto, curata da Christoph Pfautz e Otto Mencke, venne considerata a tutti gli effetti la prima rivista scientifica tedesca.
Tale rivista ebbe un ruolo fondamentale nel plasmare la narrazione sull’ ascesa della nuova scienza nel XVII secolo, ponendo la Germania come intermediario ideale tra tradizione e innovazione.
In particolare la recensione dei “Principia” di Newton, pubblicata da Pfautz negli “Acta”, diede inizio alla controversia Leibniz-Newton.
Buona legatura coeva in piena pergamena rigida con unghiature e laccetti passanti al dorso, recante tassello in marocchino rosso. con titolo, luogo e data di stampa dorati in cornice decorata.
Interni ben conservati, nonostante bruniture e fioriture costanti, piu’ o meno accentuate, anche alle 13 tavole illustrate, ma mai fastidiose e con l’ inciso regolarmente consultabile.
Soltanto le tavole 3 e 4 (piu’ volte ripiegate) presentano restauri e controfondature in corrispondenza delle piegature, dovuti principalmente alla scarsa consistenza cartacea, difetti tuttavia riscontrabili nelle rarissime copie reperibili complete, come il presente esemplare, delle 13 tavole.
Si consiglia la massima cautela nell’ apertura delle tavole ripiegate, esercitando una minima pressione soltanto nelle piegature di apertura, per evitare strappi indesiderati.
Sguardie originali conservate.
Fondamentale testo, di estrema importanza, completo e originale in ogni sua parte.
COLLAZIONATO. COMPLETO.
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