N.º 102504703

Vendido
Giuseppe Mazzon (1912-1997) - Paesaggio montano
Puja final
€ 31
Hace 3 semanas

Giuseppe Mazzon (1912-1997) - Paesaggio montano

Originario di Treviso, Mazzon (1912-1997) ha vissuto una vita avventurosa prima di stabilirsi definitivamente in Toscana. Iniziò come miniaturista, ma la sua vera svolta avvenne a Parigi, dove aprì uno studio e assorbì i canoni dell'impressionismo francese. Trascorse anche un periodo in Algeria prima di rientrare in Italia. Si stabilì a Firenze e poi a Bagno a Ripoli, che divenne la sua terra d'elezione. Qui affinò uno stile che fondeva le sue radici venete con la tradizione toscana, meritandosi l'appellativo di pittore delle "due terre". Dopo l'esperienza parigina, Mazzon si stabilì definitivamente a Bagno a Ripoli (Firenze). In questo periodo, il suo stile si fuse con la tradizione dei Macchiaioli toscani. L'opera che possiedi mostra proprio questa evoluzione: il paesaggio non è descritto nel dettaglio, ma costruito attraverso "macchie" di colore stIl dipinto (50x60 cm) è un eccellente esempio della maturità artistica di Mazzon, focalizzata sulla resa poetica della natura rese con rapidità, tipiche del suo lavoro di quegli anni. Il ponte in pietra ad arco, elemento ricorrente nei suoi paesaggi toscani e veneti, inserito in un contesto rurale dominato da alberi slanciati che richiamano la sua sensibilità per le linee verticali. La tecnica riflette l'influenza dell'Impressionismo e della pittura Macchiaiola. Mazzon prediligeva la pittura en plein air, utilizzando pennellate materiche per catturare le "infinite suggestioni della luce". La struttura è sobria ma efficace, con una ricchezza cromatica che valorizza i contrasti tra le zone d'ombra del ponte e la luminosità del cielo. Cornice e vetro. Periodo: 1960-1970.

N.º 102504703

Vendido
Giuseppe Mazzon (1912-1997) - Paesaggio montano

Giuseppe Mazzon (1912-1997) - Paesaggio montano

Originario di Treviso, Mazzon (1912-1997) ha vissuto una vita avventurosa prima di stabilirsi definitivamente in Toscana.
Iniziò come miniaturista, ma la sua vera svolta avvenne a Parigi, dove aprì uno studio e assorbì i canoni dell'impressionismo francese. Trascorse anche un periodo in Algeria prima di rientrare in Italia.
Si stabilì a Firenze e poi a Bagno a Ripoli, che divenne la sua terra d'elezione. Qui affinò uno stile che fondeva le sue radici venete con la tradizione toscana, meritandosi l'appellativo di pittore delle "due terre".
Dopo l'esperienza parigina, Mazzon si stabilì definitivamente a Bagno a Ripoli (Firenze). In questo periodo, il suo stile si fuse con la tradizione dei Macchiaioli toscani. L'opera che possiedi mostra proprio questa evoluzione: il paesaggio non è descritto nel dettaglio, ma costruito attraverso "macchie" di colore stIl dipinto (50x60 cm) è un eccellente esempio della maturità artistica di Mazzon, focalizzata sulla resa poetica della natura rese con rapidità, tipiche del suo lavoro di quegli anni.
Il ponte in pietra ad arco, elemento ricorrente nei suoi paesaggi toscani e veneti, inserito in un contesto rurale dominato da alberi slanciati che richiamano la sua sensibilità per le linee verticali.
La tecnica riflette l'influenza dell'Impressionismo e della pittura Macchiaiola. Mazzon prediligeva la pittura en plein air, utilizzando pennellate materiche per catturare le "infinite suggestioni della luce".
La struttura è sobria ma efficace, con una ricchezza cromatica che valorizza i contrasti tra le zone d'ombra del ponte e la luminosità del cielo.
Cornice e vetro.
Periodo: 1960-1970.

Objetos similares

Para ti en

Arte clásico e impresionismo

Configura una alerta de búsqueda
Configura una alerta de búsqueda para recibir notificaciones cuando haya nuevas coincidencias disponibles.

Este objeto apareció en

                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    

Cómo comprar en Catawiki

Más información sobre nuestra Protección del Comprador

      1. Descubre algo especial

      Explora miles de objetos especiales seleccionados por expertos. Mira las fotos, los detalles y el valor estimado de cada objeto especial. 

      2. Haz la puja más alta

      Encuentra algo especial y haz la puja más alta. Puedes seguir la subasta hasta el final o dejar que nuestro sistema puje por ti. Todo lo que tienes que hacer es fijar una puja máxima con la cantidad máxima que quieres pagar. 

      3. Paga de manera segura

      Paga tu objeto especial y nosotros retendremos el pago hasta que el objeto te llegue en perfecto estado. Utilizamos un sistema de pago de confianza para gestionar las transacciones. 

¿Tienes algo similar para vender?

Tanto si las subastas online son algo nuevo para ti como si vendes profesionalmente, podemos ayudarte a ganar más por tus objetos especiales.

Vender objeto