Giovanni Greco (1953) - Solo intro





Protección del Comprador de Catawiki
Tu pago está protegido con nosotros hasta que recibas tu objeto.Ver detalles
Trustpilot 4.4 | 141366 valoraciones
Valoración Excelente en Trustpilot.
Pintura acrílica contemporánea italiana Solo intro de Giovanni Greco (1953), 50 × 50 cm, creada en 2024, multicolor, edición original, firmada a mano, en excelentes condiciones, vendida por Galleria.
Descripción del vendedor
ENVÍO combinado; Si compras varias obras en la misma Subasta pagas UN SOLO envío
Giovanni Greco (1953, Catania) [Italia]
Esmalte acrílico, sobre lienzo
firma del artista en el anverso y en el reverso;
Certificado de autenticidad del artista
Invitamos a visitar las Subastas en línea en el sitio "delauretisart"
GIOVANNI GRECO nace en Catania, ciudad en la que vive y trabaja. Después de los incompletos estudios de biología y al profundizar sus estudios artísticos, se inscribe en la Scuola del Nudi de Catania y en 1980 inicia su actividad pictórica partiendo, a la vez, del ejemplo magrittiano y, posteriormente, de Chirico, donde era posible la resolución de dos planos, en apariencia contradictorios, el sueño y la realidad objetiva, en una suerte de realidad absoluta.
Alla Base della sua ricerca, una forte pulsione finalizzata a risolvere i grandi dilemmi dell’esistenza e il rapporto fra sé e il mondo, cercando di interpretare il “pensiero” a volte Passaggi incontrovertibili - opera dell'artista Giovanni Grecoineffabile come mezzo per porre in una luz nuova i problemi fondamentali di cui la nostra mente non cessa di liberarsi ponendo in scena dei ricatti visivi, dei ricatti dell’anima ; più in là viene attratto dalla pittura metafisica e principalmente dalle opere di G. De Chirico non tanto per le scelte stilistiche quanto per il portato interesse che si esprime in una saldezza compositiva ; gli oggetti, le figure e lo stesso spazio che diventano masse poderose date dai volumi cromatici cupi e pastosi in un contesto in cui il tempo sembra arrestato ed i soggetti sospesi tra l’influsso metafisico e richiami neoclassici desunti da opere del passato scuotati del tempo, in un mondo sconosciuto.
E’ il mondo dell’ “èndonèxò”, termine coniato dall’artista – (éndon-éxò) dove lo sguardo è chiaramente indirizzato verso sé stesso e dentro le cose ma nel contempo fa avvertire il suo desiderio di far sentire la sua pittura più vicina al vissuto dell’osservatore, facendo risalire dalle profondità dell’animo e via via a sostituirsi, con forze nuove oscure, agli spazi chiari e semplici della ragione.
El vendedor y su historia
ENVÍO combinado; Si compras varias obras en la misma Subasta pagas UN SOLO envío
Giovanni Greco (1953, Catania) [Italia]
Esmalte acrílico, sobre lienzo
firma del artista en el anverso y en el reverso;
Certificado de autenticidad del artista
Invitamos a visitar las Subastas en línea en el sitio "delauretisart"
GIOVANNI GRECO nace en Catania, ciudad en la que vive y trabaja. Después de los incompletos estudios de biología y al profundizar sus estudios artísticos, se inscribe en la Scuola del Nudi de Catania y en 1980 inicia su actividad pictórica partiendo, a la vez, del ejemplo magrittiano y, posteriormente, de Chirico, donde era posible la resolución de dos planos, en apariencia contradictorios, el sueño y la realidad objetiva, en una suerte de realidad absoluta.
Alla Base della sua ricerca, una forte pulsione finalizzata a risolvere i grandi dilemmi dell’esistenza e il rapporto fra sé e il mondo, cercando di interpretare il “pensiero” a volte Passaggi incontrovertibili - opera dell'artista Giovanni Grecoineffabile come mezzo per porre in una luz nuova i problemi fondamentali di cui la nostra mente non cessa di liberarsi ponendo in scena dei ricatti visivi, dei ricatti dell’anima ; più in là viene attratto dalla pittura metafisica e principalmente dalle opere di G. De Chirico non tanto per le scelte stilistiche quanto per il portato interesse che si esprime in una saldezza compositiva ; gli oggetti, le figure e lo stesso spazio che diventano masse poderose date dai volumi cromatici cupi e pastosi in un contesto in cui il tempo sembra arrestato ed i soggetti sospesi tra l’influsso metafisico e richiami neoclassici desunti da opere del passato scuotati del tempo, in un mondo sconosciuto.
E’ il mondo dell’ “èndonèxò”, termine coniato dall’artista – (éndon-éxò) dove lo sguardo è chiaramente indirizzato verso sé stesso e dentro le cose ma nel contempo fa avvertire il suo desiderio di far sentire la sua pittura più vicina al vissuto dell’osservatore, facendo risalire dalle profondità dell’animo e via via a sostituirsi, con forze nuove oscure, agli spazi chiari e semplici della ragione.

