Paolo Fedeli - Magica Venezia






Tiene una licenciatura en historia del arte y una maestría en gestión artística y cultural.
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Magica Venezia de Paolo Fedeli, original 2020+ en técnica mixta con pintura acrílica, que representa una veduta de ciudad, firmada, en el estilo impresionista, con tonos azules, naranjas y multicolores, 39,5 × 29,5 cm, vendida con marco directamente del artista, en excelentes condiciones.
Descripción del vendedor
PAOLO FEDELI nacío en Toscana en 1957. Ha frecuentado el instituto d'arte de Siena consiguiendo el diploma de Maestro 'Arte. Ha organizado numerosas exposiciones personales en Italia y al extranjero. Entre otras, Ucrania, Francia, Rusia, España, Roma y muchas otras. Es presente en varias Exposiciones Permanentes. Sus obras figuran en muchas colecciones públicas y privadas. Su actividad ha sido reseñada en revistas y periódicos nacionales e internacionales. Ha participado en las mayores rassegne collettive de arte nacionales obteniendo importantes citazioni e riconoscimenti critici. Dal1979 ad oggi se aggiudica ben centosettantasei Primi Premi di concorsi di pittura Paolo Fedeli es cantore arcano della natura.
DICONO DI LUI:
Paolo Fedeli es pintor de absoluta elegancia. narrador de improbabili e inconoscibili accadimenti, de preguntas sin respuesta.
II suo vagare fra la Toscana e l'anonima metropoli di un occidente contemporaneo, donde todos los panoramas arquitectónicos se asemejan en la absurdidad de la globalización, puede también parecernos sorprendente. Como del resto el mutare del suo linguaggio. Eppure vediamo una sottile connessione fra i casolari, le colline, i cieli limpidi, le luci notturne, le strade lucide di umidità, le atmosfere corrusche di smog: non ci sono mai esseri viventi, como si la gente, Il quotidiano, Il lavoro, I'amore, l’odio, la competizione, Ia veglia, il sonno, abbiano eluso I'immaginario dell'artista, che ha voluto exclure dalla sua poetica qualunque riferimento al sociale o per meglio dire, al verismo. Probabilmente il poeta Francese Paul Verlaine era d'accordo con lui, fatte le dovute distanze fra parole e colori:
È necessario poi che tu non scelga
le tue parole senza qualche errore:
nulla è più caro della canzone grigia
in cui l'incerto si unisce al preciso.
Va più lontano possible dall'assassina arguzia
dal crudele spirito e dall'impuro riso;
che fanno piangere gli occhi dell'azzurro!
Prendi l'eloquenza e torcile il collo!
Ecco quindi la chiave di lettura per Paolo Fedeli: |'autoreferenzialità e il sorprendente, li ha sostituiti con la vaghezza dell'incerto. La retorica del quotidiano e iI chiasso delle voci dissonanti, li ha sostituiti con iI silenzio sospeso dell'assenza. La raffigurazione del riconoscibile l'ha sostituita con la sublimazione della poesia visiva
Paolo Levi
PAOLO FEDELI nacío en Toscana en 1957. Ha frecuentado el instituto d'arte de Siena consiguiendo el diploma de Maestro 'Arte. Ha organizado numerosas exposiciones personales en Italia y al extranjero. Entre otras, Ucrania, Francia, Rusia, España, Roma y muchas otras. Es presente en varias Exposiciones Permanentes. Sus obras figuran en muchas colecciones públicas y privadas. Su actividad ha sido reseñada en revistas y periódicos nacionales e internacionales. Ha participado en las mayores rassegne collettive de arte nacionales obteniendo importantes citazioni e riconoscimenti critici. Dal1979 ad oggi se aggiudica ben centosettantasei Primi Premi di concorsi di pittura Paolo Fedeli es cantore arcano della natura.
DICONO DI LUI:
Paolo Fedeli es pintor de absoluta elegancia. narrador de improbabili e inconoscibili accadimenti, de preguntas sin respuesta.
II suo vagare fra la Toscana e l'anonima metropoli di un occidente contemporaneo, donde todos los panoramas arquitectónicos se asemejan en la absurdidad de la globalización, puede también parecernos sorprendente. Como del resto el mutare del suo linguaggio. Eppure vediamo una sottile connessione fra i casolari, le colline, i cieli limpidi, le luci notturne, le strade lucide di umidità, le atmosfere corrusche di smog: non ci sono mai esseri viventi, como si la gente, Il quotidiano, Il lavoro, I'amore, l’odio, la competizione, Ia veglia, il sonno, abbiano eluso I'immaginario dell'artista, che ha voluto exclure dalla sua poetica qualunque riferimento al sociale o per meglio dire, al verismo. Probabilmente il poeta Francese Paul Verlaine era d'accordo con lui, fatte le dovute distanze fra parole e colori:
È necessario poi che tu non scelga
le tue parole senza qualche errore:
nulla è più caro della canzone grigia
in cui l'incerto si unisce al preciso.
Va più lontano possible dall'assassina arguzia
dal crudele spirito e dall'impuro riso;
che fanno piangere gli occhi dell'azzurro!
Prendi l'eloquenza e torcile il collo!
Ecco quindi la chiave di lettura per Paolo Fedeli: |'autoreferenzialità e il sorprendente, li ha sostituiti con la vaghezza dell'incerto. La retorica del quotidiano e iI chiasso delle voci dissonanti, li ha sostituiti con iI silenzio sospeso dell'assenza. La raffigurazione del riconoscibile l'ha sostituita con la sublimazione della poesia visiva
Paolo Levi
