Doni - Zucca del Doni - 1552





Añádelo a tus favoritos para recibir una alerta cuando empiece la subasta.

Especialista en libros antiguos, enfocada en disputas teológicas desde 1999.
Protección del Comprador de Catawiki
Tu pago está protegido con nosotros hasta que recibas tu objeto.Ver detalles
Trustpilot 4.4 | 137094 valoraciones
Valoración Excelente en Trustpilot.
Descripción del vendedor
SATIRA, PARADOSSI E FOLLIE NEL LABORATORIO PIÙ ECCENTRICO DEL RINASCIMENTO ITALIANO
Rara edizione veneziana di una delle opere più originali e stravaganti di Anton Francesco Doni, figura centrale della cultura letteraria italiana del Cinquecento. I Frutti della Zucca costituiscono la sesta e ultima parte della celebre Zucca del Doni, una raccolta di dialoghi, facezie, riflessioni morali, invenzioni letterarie e paradossi che incarnano perfettamente lo spirito anticonformista dell'autore. Attraverso una prosa vivace e sperimentale, Doni costruisce un universo letterario popolato da personaggi bizzarri, osservazioni pungenti e giochi intellettuali che anticipano per certi aspetti la letteratura barocca. L'opera rappresenta uno dei più significativi esempi della narrativa satirica e umoristica italiana del Rinascimento.
MARKET VALUE
Le edizioni originali delle opere di Anton Francesco Doni sono ricercate sia dai collezionisti di letteratura rinascimentale sia dagli studiosi della cultura veneziana del Cinquecento. I singoli libri della Zucca risultano sensibilmente meno comuni rispetto ad altre opere dell'autore, soprattutto quando conservati separatamente. Un esemplare della presente edizione può generalmente collocarsi in una fascia di valore compresa tra € 700 e € 1.500, con quotazioni superiori per copie particolarmente fresche o provenance significative.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in cartonato settecentesco con dorso in pergamena. Tre parti della Zucca del Doni. Frontespizio entro cornice architettonica xilografica, ritratto di Petrarca al verso del frontespizio, segni di paragrafo manoscritti a inchiostro, marca tipografica xilografica al verso dell'ultima carta. Frontespizio leggermente rifilato al margine inferiore; alcune fioriture fisiologiche. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 174; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Frutti della Zucca del Doni. Parte VI soltanto (di VI).
Vinegia, per Francesco Marcolini, 1552.
Anton Francesco Doni.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La Zucca costituisce una delle più singolari creazioni della letteratura italiana del XVI secolo. Attraverso una struttura libera e frammentaria, Doni raccoglie racconti, osservazioni morali, satire sociali, dialoghi e curiosità erudite, offrendo un ritratto ironico e spesso corrosivo della società contemporanea. I Frutti della Zucca rappresentano la conclusione di questo vasto progetto letterario e ne sintetizzano le caratteristiche fondamentali: gusto per il paradosso, critica delle convenzioni, sperimentazione linguistica e continua oscillazione tra serio e faceto. L'opera testimonia la straordinaria vitalità della cultura veneziana del Rinascimento e il ruolo centrale svolto dalla tipografia di Francesco Marcolini nella diffusione delle nuove forme letterarie.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Anton Francesco Doni (1513–1574) fue escritor, traductor, editor e intelectual entre los más originales del Renacimiento italiano. Nacido en Florencia, trabajó principalmente en Venecia, donde frecuentó algunos de los principales ambientes culturales de la época. Célebre por su espíritu polémico y anticonvicional, publicó obras satíricas, diálogos, recopilaciones de cartas y textos de carácter moral. Su producción, caracterizada por una constante experimentación formal, influyó profundamente en la literatura italiana entre el siglo XVI y XVII.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La obra fue impresa en 1552 por Francesco Marcolini, uno de los editores venecianos más refinados del Renacimiento. I Frutti della Zucca constituyen el sexto y último libro de la Zucca del Doni, publicado también por separado respecto a la colección completa. Las distintas partes de la Zucca son hoy relativamente raras en el mercado, especialmente cuando se conservan de forma autónoma. La edición es apreciada también por su rico aparato xilográfico típico de las producciones marcolinianas.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16 CNCE 17687.
ICCU / OPAC SBN, censimento dell'edizione Venezia, Marcolini, 1552.
Mortimer, Harvard College Library, Italian 16th Century Books, n. 164 (opera correlata).
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, D-730.
British Library Catalogue, edizioni di Anton Francesco Doni.
Editoria Italiana del XVI Secolo (EDIT16), scheda bibliografica dell'edizione.
WorldCat, Frutti della Zucca del Doni.
Gamba, Serie dei Testi di Lingua, riferimenti alle opere di Doni.
Graesse, Trésor de Livres Rares, II, p. 417.
Brunet, Manuel du Libraire, II, col. 742.
El vendedor y su historia
SATIRA, PARADOSSI E FOLLIE NEL LABORATORIO PIÙ ECCENTRICO DEL RINASCIMENTO ITALIANO
Rara edizione veneziana di una delle opere più originali e stravaganti di Anton Francesco Doni, figura centrale della cultura letteraria italiana del Cinquecento. I Frutti della Zucca costituiscono la sesta e ultima parte della celebre Zucca del Doni, una raccolta di dialoghi, facezie, riflessioni morali, invenzioni letterarie e paradossi che incarnano perfettamente lo spirito anticonformista dell'autore. Attraverso una prosa vivace e sperimentale, Doni costruisce un universo letterario popolato da personaggi bizzarri, osservazioni pungenti e giochi intellettuali che anticipano per certi aspetti la letteratura barocca. L'opera rappresenta uno dei più significativi esempi della narrativa satirica e umoristica italiana del Rinascimento.
MARKET VALUE
Le edizioni originali delle opere di Anton Francesco Doni sono ricercate sia dai collezionisti di letteratura rinascimentale sia dagli studiosi della cultura veneziana del Cinquecento. I singoli libri della Zucca risultano sensibilmente meno comuni rispetto ad altre opere dell'autore, soprattutto quando conservati separatamente. Un esemplare della presente edizione può generalmente collocarsi in una fascia di valore compresa tra € 700 e € 1.500, con quotazioni superiori per copie particolarmente fresche o provenance significative.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in cartonato settecentesco con dorso in pergamena. Tre parti della Zucca del Doni. Frontespizio entro cornice architettonica xilografica, ritratto di Petrarca al verso del frontespizio, segni di paragrafo manoscritti a inchiostro, marca tipografica xilografica al verso dell'ultima carta. Frontespizio leggermente rifilato al margine inferiore; alcune fioriture fisiologiche. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 174; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Frutti della Zucca del Doni. Parte VI soltanto (di VI).
Vinegia, per Francesco Marcolini, 1552.
Anton Francesco Doni.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La Zucca costituisce una delle più singolari creazioni della letteratura italiana del XVI secolo. Attraverso una struttura libera e frammentaria, Doni raccoglie racconti, osservazioni morali, satire sociali, dialoghi e curiosità erudite, offrendo un ritratto ironico e spesso corrosivo della società contemporanea. I Frutti della Zucca rappresentano la conclusione di questo vasto progetto letterario e ne sintetizzano le caratteristiche fondamentali: gusto per il paradosso, critica delle convenzioni, sperimentazione linguistica e continua oscillazione tra serio e faceto. L'opera testimonia la straordinaria vitalità della cultura veneziana del Rinascimento e il ruolo centrale svolto dalla tipografia di Francesco Marcolini nella diffusione delle nuove forme letterarie.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Anton Francesco Doni (1513–1574) fue escritor, traductor, editor e intelectual entre los más originales del Renacimiento italiano. Nacido en Florencia, trabajó principalmente en Venecia, donde frecuentó algunos de los principales ambientes culturales de la época. Célebre por su espíritu polémico y anticonvicional, publicó obras satíricas, diálogos, recopilaciones de cartas y textos de carácter moral. Su producción, caracterizada por una constante experimentación formal, influyó profundamente en la literatura italiana entre el siglo XVI y XVII.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La obra fue impresa en 1552 por Francesco Marcolini, uno de los editores venecianos más refinados del Renacimiento. I Frutti della Zucca constituyen el sexto y último libro de la Zucca del Doni, publicado también por separado respecto a la colección completa. Las distintas partes de la Zucca son hoy relativamente raras en el mercado, especialmente cuando se conservan de forma autónoma. La edición es apreciada también por su rico aparato xilográfico típico de las producciones marcolinianas.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16 CNCE 17687.
ICCU / OPAC SBN, censimento dell'edizione Venezia, Marcolini, 1552.
Mortimer, Harvard College Library, Italian 16th Century Books, n. 164 (opera correlata).
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, D-730.
British Library Catalogue, edizioni di Anton Francesco Doni.
Editoria Italiana del XVI Secolo (EDIT16), scheda bibliografica dell'edizione.
WorldCat, Frutti della Zucca del Doni.
Gamba, Serie dei Testi di Lingua, riferimenti alle opere di Doni.
Graesse, Trésor de Livres Rares, II, p. 417.
Brunet, Manuel du Libraire, II, col. 742.
