Giustiniano - Codicis Domini Iustiniani Sacratissimi Principis - 1571





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Descripción del vendedor
Codex Iustinianus (Corpus Iuris Civilis) – Tomo Secundo
Lugduni (Lyon), Apud Gulielmum Rouillium (Guillaume Rouillé), 1571.
Formato: piccolo in-8° (12,3 × 8,5 cm).
Pagine: [824] + pp. 825-1520 + [168] cc. di indici/tavole.
In due libri solo gli ultimi 6 libri (Libri VI-XII) del Codex Iustiniani repetitae praelectionis, la grande raccolta di costituzioni imperiali romane ordinata da Giustiniano. Include sezioni fondamentali su diritto ereditario, fedecommessi, delitti, procedure, privilegi militari, decurioni, usucapione, ecc., con commenti e apparato tipografico dell’umanista Antonius Contius (Antoine Leconte). Presenta fregi xilografici, iniziali ornate e tabelle cronologiche (con riferimenti a Contius).
Legatura coeva in pergamena floscia, con titolo manoscritto al dorso (tipica per edizioni portatili del periodo).
Buone condizioni con qualche brunitura diffusa tipica della carta del XVI secolo, legatura un po’ allentata ma solida e funzionale.
Si tratta di un’importante edizione lionese del Cinquecento del Codex di Giustiniano, pilastro del diritto romano e base del diritto civile continentale europeo. L’edizione di Rouillé curata da Contius è apprezzata per la cura filologica e la praticità del formato tascabile. Le edizioni complete o parziali del Corpus Iuris Civilis del 1571 sono oggi rare sul mercato, soprattutto in questo piccolo formato “da studio” destinato a giuristi e studenti.
Il volume rappresenta un tassello fondamentale della ricezione umanistica del diritto romano, che influenzò profondamente il pensiero giuridico moderno.
Esemplare genuino e completo della sezione presente, con fascino storico e manoscritti antichi sul taglio e sulle carte di guardia.
Ideale per collezioni di incunaboli/cinqueccentine giuridiche, storia del diritto o biblioteche specializzate. Nonostante le normali tracce d’uso, si conserva bene per un volume di 450+ anni.
Codex Iustinianus (Corpus Iuris Civilis) – Tomo Secundo
Lugduni (Lyon), Apud Gulielmum Rouillium (Guillaume Rouillé), 1571.
Formato: piccolo in-8° (12,3 × 8,5 cm).
Pagine: [824] + pp. 825-1520 + [168] cc. di indici/tavole.
In due libri solo gli ultimi 6 libri (Libri VI-XII) del Codex Iustiniani repetitae praelectionis, la grande raccolta di costituzioni imperiali romane ordinata da Giustiniano. Include sezioni fondamentali su diritto ereditario, fedecommessi, delitti, procedure, privilegi militari, decurioni, usucapione, ecc., con commenti e apparato tipografico dell’umanista Antonius Contius (Antoine Leconte). Presenta fregi xilografici, iniziali ornate e tabelle cronologiche (con riferimenti a Contius).
Legatura coeva in pergamena floscia, con titolo manoscritto al dorso (tipica per edizioni portatili del periodo).
Buone condizioni con qualche brunitura diffusa tipica della carta del XVI secolo, legatura un po’ allentata ma solida e funzionale.
Si tratta di un’importante edizione lionese del Cinquecento del Codex di Giustiniano, pilastro del diritto romano e base del diritto civile continentale europeo. L’edizione di Rouillé curata da Contius è apprezzata per la cura filologica e la praticità del formato tascabile. Le edizioni complete o parziali del Corpus Iuris Civilis del 1571 sono oggi rare sul mercato, soprattutto in questo piccolo formato “da studio” destinato a giuristi e studenti.
Il volume rappresenta un tassello fondamentale della ricezione umanistica del diritto romano, che influenzò profondamente il pensiero giuridico moderno.
Esemplare genuino e completo della sezione presente, con fascino storico e manoscritti antichi sul taglio e sulle carte di guardia.
Ideale per collezioni di incunaboli/cinqueccentine giuridiche, storia del diritto o biblioteche specializzate. Nonostante le normali tracce d’uso, si conserva bene per un volume di 450+ anni.
