Paolo Fedeli - Nocturno





| 30 € | ||
|---|---|---|
| 25 € | ||
| 20 € |
Protection des acheteurs Catawiki
Votre paiement est en sécurité chez nous jusqu’à la réception de votre objet.Voir les informations
Trustpilot 4.4 | 130109 d’avis
Noté Excellent sur Trustpilot.
Nocturno de Paolo Fedeli, œuvre originale en technique mixte et acrylique, 60 × 60 cm, réalisée en 2026, signée à la main, originaire d’Italie, Realisme, période 2020+, en excellent état.
Description fournie par le vendeur
PAOLO FEDELI est né en Toscane en 1957. Il a fréquenté l'institut d'art de Sienne en obtenant le diplôme de Maître 'Arte. Il a monté de nombreuses expositions personnelles en Italie et à l'étranger. Parmi les autres, Ukraine, France, Russie, Espagne, Rome et bien d'autres. Il est présent dans plusieurs Expositions Permanentes. Ses œuvres figurent dans de nombreuses collections publiques et privées. Son activité a été recensée dans des revues et des quotidiens nationaux et internationaux. Il a participé aux plus grandes rétrospectives collectives d'art nationales obtenant d'importantes citations et reconnaissances critiques. De 1979 à aujourd'hui il remporte pas moins de cent soixante-seize premiers prix de concours de peinture Paolo Fedeli est cantore arcane de la nature.
DICONO DI LUI:
Paolo Fedeli est peintre d'une élégance absolue. narrateur d'évènements improbables et inconnaissables, de questions sans réponse.
II suo vagare fra la Toscana e l'anonima metropoli di un occidente contemporaneo, dove tutti i panorami architettonici si assomigliano nell'assurdità della globalizzazione, peut aussi nous paraître surprenante. Comme del resto il mutare del suo linguaggio. Eppure vediamo une sottile connessione fra i casolari, le colline, i cieli limpidi, les luci nocturnes, les strade lucides di umidità, les atmosfere corrusche di smog: non ci sono mai esseri viventi, come se la gente, il quotidiano, Il lavoro, I'amore, l’odio, la competizione, Ia veglia, il sonno, abbiano eluso I'immaginario dell'artista, che ha voluto escludere dalla sua poetica qualunque riferimento al sociale o per meglio dire, al verismo. Probabilmente il poeta Francese Paul Verlaine era d'accordo con lui, fatte le dovute distanze fra parole e colori:
È necessario poi che tu non scelga
le tue parole senza qualche errore:
nulla è più caro della canzone grigia
in cui l'incerto si unisce al preciso.
Va più lontano possibile dall'assassina arguzia
dal crudele spirito e dall'impuro riso;
che fanno piangere gli occhi dell'azzurro!
Prendi l'eloquenza e torcile il collo!
Ecco quindi la chiave di lettura per Paolo Fedeli: |'autoreferenzialità e il sorprendente, li ha sostituiti con la vaghezza dell'incerto. La retorica del quotidiano e iI chiasso delle voci dissonanti, li ha sostituiti con iI silenzio sospeso dell'assenza. La raffigurazione del riconoscibile l'ha sostituita con la sublimazione della poesia visiva
Paolo Levi
PAOLO FEDELI est né en Toscane en 1957. Il a fréquenté l'institut d'art de Sienne en obtenant le diplôme de Maître 'Arte. Il a monté de nombreuses expositions personnelles en Italie et à l'étranger. Parmi les autres, Ukraine, France, Russie, Espagne, Rome et bien d'autres. Il est présent dans plusieurs Expositions Permanentes. Ses œuvres figurent dans de nombreuses collections publiques et privées. Son activité a été recensée dans des revues et des quotidiens nationaux et internationaux. Il a participé aux plus grandes rétrospectives collectives d'art nationales obtenant d'importantes citations et reconnaissances critiques. De 1979 à aujourd'hui il remporte pas moins de cent soixante-seize premiers prix de concours de peinture Paolo Fedeli est cantore arcane de la nature.
DICONO DI LUI:
Paolo Fedeli est peintre d'une élégance absolue. narrateur d'évènements improbables et inconnaissables, de questions sans réponse.
II suo vagare fra la Toscana e l'anonima metropoli di un occidente contemporaneo, dove tutti i panorami architettonici si assomigliano nell'assurdità della globalizzazione, peut aussi nous paraître surprenante. Comme del resto il mutare del suo linguaggio. Eppure vediamo une sottile connessione fra i casolari, le colline, i cieli limpidi, les luci nocturnes, les strade lucides di umidità, les atmosfere corrusche di smog: non ci sono mai esseri viventi, come se la gente, il quotidiano, Il lavoro, I'amore, l’odio, la competizione, Ia veglia, il sonno, abbiano eluso I'immaginario dell'artista, che ha voluto escludere dalla sua poetica qualunque riferimento al sociale o per meglio dire, al verismo. Probabilmente il poeta Francese Paul Verlaine era d'accordo con lui, fatte le dovute distanze fra parole e colori:
È necessario poi che tu non scelga
le tue parole senza qualche errore:
nulla è più caro della canzone grigia
in cui l'incerto si unisce al preciso.
Va più lontano possibile dall'assassina arguzia
dal crudele spirito e dall'impuro riso;
che fanno piangere gli occhi dell'azzurro!
Prendi l'eloquenza e torcile il collo!
Ecco quindi la chiave di lettura per Paolo Fedeli: |'autoreferenzialità e il sorprendente, li ha sostituiti con la vaghezza dell'incerto. La retorica del quotidiano e iI chiasso delle voci dissonanti, li ha sostituiti con iI silenzio sospeso dell'assenza. La raffigurazione del riconoscibile l'ha sostituita con la sublimazione della poesia visiva
Paolo Levi

