Markus Hoffmann-Achenbach - gefallener engel.





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Markus Hoffmann-Achenbach, gefallener engel., una pittura acrilica con collage su tela del ciclo Himmel und Hölle, 40 × 40 × 2 cm, circa 1 kg, in rosso, verde e arancione, firmata sul retro con data e titolo, edizione originale, in eccellente stato.
Descrizione del venditore
Artista: Markus Hoffmann-Achenbach
Titolo: angelo caduto. (Dalla serie di opere "Cielo e Inferno")
Dimensioni: 40 cm x 40 cm x 2 cm
Materiale: acrilico, collage su tela
firma: Con data e titolo sul retro
La serie di opere "Cielo e Inferno" di Markus Hoffmann-Achenbach è una rielaborazione visiva dell'epopea di John Milton, Paradise Lost — non come illustrazione, ma come proseguimento esistenziale.
Mentre Milton racchiudeva il crollo cosmico di Lucifero, la perdita del Paradiso e l'ambivalenza del libero arbitrio nel linguaggio, Hoffmann-Achenbach traduce queste domande in un linguaggio visivo contemporaneo di eccezionale densità emotiva e simbolica.
La serie si muove consapevolmente nell'ambito della tensione tra trascendenza e corporalità, ordine e caos, colpa e conoscenza. Cielo e Inferno non appaiono come luoghi fissi, ma come stati interiori dell'uomo — fluidi, instabili, in qualsiasi momento inclinando l'uno sull'altro.
Proprio qui interviene Hoffmann-Achenbach e trasforma l'affermazione di Milton “The mind is its own place, and in itself can make a heaven of hell, a hell of heaven” nel principio guida.
Le opere della serie si caratterizzano per spazi visivi stratificati: acrilico, elementi di collage, figurazioni frammentate e segni simbolici si sovrappongono. Luci — spesso in campi cromatici chiari, quasi ultraterreni — si contrappongono in modo radicale a zone buie ed esplosive. Questa polarità genera una tensione permanente che costringe lo spettatore non solo a guardare l'opera, ma a viverla.
Questa serie segna un punto culminante concettuale nell'opera di Markus Hoffmann-Achenbach. Essa unisce profondità letteraria, riferimenti storico-artistici e un linguaggio visivo contemporaneo inconfondibile. Per i collezionisti le opere sono particolarmente attraenti, poiché funzionano sia come pezzi autonomi forti che nel contesto della serie producono un effetto epico, quasi museale.
«Cielo e Inferno» non è una serie da guardare distrattamente, ma per collezionisti che intendono l'arte come una sfida intellettuale e un investimento a lungo termine.
Artista: Markus Hoffmann-Achenbach
Titolo: angelo caduto. (Dalla serie di opere "Cielo e Inferno")
Dimensioni: 40 cm x 40 cm x 2 cm
Materiale: acrilico, collage su tela
firma: Con data e titolo sul retro
La serie di opere "Cielo e Inferno" di Markus Hoffmann-Achenbach è una rielaborazione visiva dell'epopea di John Milton, Paradise Lost — non come illustrazione, ma come proseguimento esistenziale.
Mentre Milton racchiudeva il crollo cosmico di Lucifero, la perdita del Paradiso e l'ambivalenza del libero arbitrio nel linguaggio, Hoffmann-Achenbach traduce queste domande in un linguaggio visivo contemporaneo di eccezionale densità emotiva e simbolica.
La serie si muove consapevolmente nell'ambito della tensione tra trascendenza e corporalità, ordine e caos, colpa e conoscenza. Cielo e Inferno non appaiono come luoghi fissi, ma come stati interiori dell'uomo — fluidi, instabili, in qualsiasi momento inclinando l'uno sull'altro.
Proprio qui interviene Hoffmann-Achenbach e trasforma l'affermazione di Milton “The mind is its own place, and in itself can make a heaven of hell, a hell of heaven” nel principio guida.
Le opere della serie si caratterizzano per spazi visivi stratificati: acrilico, elementi di collage, figurazioni frammentate e segni simbolici si sovrappongono. Luci — spesso in campi cromatici chiari, quasi ultraterreni — si contrappongono in modo radicale a zone buie ed esplosive. Questa polarità genera una tensione permanente che costringe lo spettatore non solo a guardare l'opera, ma a viverla.
Questa serie segna un punto culminante concettuale nell'opera di Markus Hoffmann-Achenbach. Essa unisce profondità letteraria, riferimenti storico-artistici e un linguaggio visivo contemporaneo inconfondibile. Per i collezionisti le opere sono particolarmente attraenti, poiché funzionano sia come pezzi autonomi forti che nel contesto della serie producono un effetto epico, quasi museale.
«Cielo e Inferno» non è una serie da guardare distrattamente, ma per collezionisti che intendono l'arte come una sfida intellettuale e un investimento a lungo termine.

