Floro - Fatti de Romani - 1546






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Floro, Fatti de Romani; prima edizione in questo formato del 1546, in italiano, legatura in pergamena, 180 pagine, 153 × 105 mm, pubblicato nel 1546, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
L'IMPERO DI ROMA COME ESEMPIO PER L'ATTUALITA' : STORIA E POLITICA NEL RINASCIMENTO
Questa edizione del 1546 dell’Epitome di Lucio Anneo Floro, tradotta in volgare italiano, testimonia un momento cruciale della cultura rinascimentale, quando la storiografia romana esce definitivamente dall’ambito esclusivo dei dotti e dei latinisti per entrare nella sfera della formazione civile e politica del pubblico laico. La storia di Roma, ridotta a narrazione compatta, energica e fortemente ideologica, viene resa accessibile come strumento di educazione morale, di riflessione sul potere e di costruzione dell’identità civica. La traduzione conserva l’impianto retorico e morale dell’originale, trasformando l’ascesa, l’apogeo e la decadenza di Roma in una parabola esemplare, leggibile come manuale politico implicito. Il volume, impreziosito da un frontespizio figurato e da una veste tipografica sobria ma autorevole, si colloca nel filone delle traduzioni storiche destinate a un pubblico colto ma non accademico, per il quale la romanità diventa modello etico, repertorio di esempi e strumento di giudizio sul presente.
MARKET VALUE
Sul mercato antiquario le edizioni cinquecentesche in volgare dell’Epitome di Floro oscillano generalmente in una fascia compresa tra 500 e 2.500 euro, con valutazioni superiori per esemplari in buona legatura antica e con frontespizio figurato ben conservato. La data relativamente precoce, la destinazione divulgativa e il ruolo formativo del testo accrescono sensibilmente l’interesse collezionistico, soprattutto presso studiosi e collezionisti di storia e cultura politica rinascimentale.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Esemplare in legatura coeva in pergamena rigida, dorso liscio con titolazione manoscritta antica. Presenza di usure e macchie diffuse alla pergamena, coerenti con una lunga circolazione. Frontespizio figurato con cornice xilografica. Iniziali xilografiche nel testo. Carte con alcune bruniture, fioriture e aloni. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pagine: (2), 176, (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
De fatti de Romani.
1546.
Lucio Anneo Floro.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’Epitome di Floro è una delle più influenti sintesi della storia romana, costruita come narrazione fortemente ideologica e morale, in cui Roma è rappresentata come organismo vivente destinato a nascere, crescere, dominare e infine decadere. La traduzione in volgare risponde a un’esigenza tipicamente rinascimentale: diffondere modelli storici e politici al di fuori dell’ambito universitario e clericale, rendendoli strumenti di formazione civica. In questo contesto, Roma diventa paradigma di virtù repubblicana e imperiale insieme, ma anche monito contro la corruzione e la perdita dei valori fondativi, in piena sintonia con il dibattito politico italiano del XVI secolo. L’opera si inserisce così nel più ampio progetto umanistico di educazione storica attraverso la lingua viva.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Lucio Anneo Floro fu attivo tra la fine del I e l’inizio del II secolo d.C. Storico e retore romano, è noto quasi esclusivamente per l’Epitome de Tito Livio, opera che non si limita a riassumere la monumentale storia liviana, ma la rilegge in chiave ideologica e retorica. Il suo stile brillante, sintetico e fortemente figurato rese il testo uno degli strumenti più diffusi di conoscenza della storia romana nel Medioevo e nel Rinascimento, soprattutto in ambito educativo.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le traduzioni volgari di Floro conobbero una diffusione ampia e continuativa nel corso del Cinquecento, in particolare in Italia, dove il pubblico laico e politico mostrava un interesse crescente per la storia romana come repertorio di esempi civili. L’edizione del 1546 si colloca in questa stagione di intensa circolazione dei testi storici classici in traduzione, spesso ristampati, adattati e riformulati per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più vasto e diversificato.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU – Istituto Centrale per il Catalogo Unico, OPAC SBN. Presenza di più record relativi alle edizioni volgari cinquecentesche dell’Epitome di Floro, con varianti tipografiche e attribuzioni editoriali differenti; censimenti distribuiti tra biblioteche statali e fondi storici italiani.
EDIT16, CNCE. Registrazione delle edizioni italiane del XVI secolo attribuibili a “De fatti de Romani”, con attestazioni di traduzioni volgari anonime e varianti di frontespizio e collazione.
British Library Catalogue. Esemplari di edizioni cinquecentesche di Florus in traduzione o adattamento volgare conservati nei fondi di storia classica e umanistica.
WorldCat. Censimenti internazionali delle edizioni del XVI secolo dell’Epitome di Floro, incluse traduzioni in volgare italiano e adattamenti storici destinati a pubblico laico.
Adams, H. M., Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, 1501–1600. Registrazione delle edizioni storiche di Florus e delle loro traduzioni rinascimentali.
Reynolds, L. D., Texts and Transmission. A Survey of the Latin Classics. Analisi della trasmissione testuale dell’opera di Floro e della sua fortuna medievale e rinascimentale.
Burke, P., The Italian Renaissance. Contestualizzazione della diffusione dei testi storici classici in traduzione volgare come strumenti di educazione civica e politica.
Il venditore si racconta
L'IMPERO DI ROMA COME ESEMPIO PER L'ATTUALITA' : STORIA E POLITICA NEL RINASCIMENTO
Questa edizione del 1546 dell’Epitome di Lucio Anneo Floro, tradotta in volgare italiano, testimonia un momento cruciale della cultura rinascimentale, quando la storiografia romana esce definitivamente dall’ambito esclusivo dei dotti e dei latinisti per entrare nella sfera della formazione civile e politica del pubblico laico. La storia di Roma, ridotta a narrazione compatta, energica e fortemente ideologica, viene resa accessibile come strumento di educazione morale, di riflessione sul potere e di costruzione dell’identità civica. La traduzione conserva l’impianto retorico e morale dell’originale, trasformando l’ascesa, l’apogeo e la decadenza di Roma in una parabola esemplare, leggibile come manuale politico implicito. Il volume, impreziosito da un frontespizio figurato e da una veste tipografica sobria ma autorevole, si colloca nel filone delle traduzioni storiche destinate a un pubblico colto ma non accademico, per il quale la romanità diventa modello etico, repertorio di esempi e strumento di giudizio sul presente.
MARKET VALUE
Sul mercato antiquario le edizioni cinquecentesche in volgare dell’Epitome di Floro oscillano generalmente in una fascia compresa tra 500 e 2.500 euro, con valutazioni superiori per esemplari in buona legatura antica e con frontespizio figurato ben conservato. La data relativamente precoce, la destinazione divulgativa e il ruolo formativo del testo accrescono sensibilmente l’interesse collezionistico, soprattutto presso studiosi e collezionisti di storia e cultura politica rinascimentale.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Esemplare in legatura coeva in pergamena rigida, dorso liscio con titolazione manoscritta antica. Presenza di usure e macchie diffuse alla pergamena, coerenti con una lunga circolazione. Frontespizio figurato con cornice xilografica. Iniziali xilografiche nel testo. Carte con alcune bruniture, fioriture e aloni. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pagine: (2), 176, (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
De fatti de Romani.
1546.
Lucio Anneo Floro.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’Epitome di Floro è una delle più influenti sintesi della storia romana, costruita come narrazione fortemente ideologica e morale, in cui Roma è rappresentata come organismo vivente destinato a nascere, crescere, dominare e infine decadere. La traduzione in volgare risponde a un’esigenza tipicamente rinascimentale: diffondere modelli storici e politici al di fuori dell’ambito universitario e clericale, rendendoli strumenti di formazione civica. In questo contesto, Roma diventa paradigma di virtù repubblicana e imperiale insieme, ma anche monito contro la corruzione e la perdita dei valori fondativi, in piena sintonia con il dibattito politico italiano del XVI secolo. L’opera si inserisce così nel più ampio progetto umanistico di educazione storica attraverso la lingua viva.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Lucio Anneo Floro fu attivo tra la fine del I e l’inizio del II secolo d.C. Storico e retore romano, è noto quasi esclusivamente per l’Epitome de Tito Livio, opera che non si limita a riassumere la monumentale storia liviana, ma la rilegge in chiave ideologica e retorica. Il suo stile brillante, sintetico e fortemente figurato rese il testo uno degli strumenti più diffusi di conoscenza della storia romana nel Medioevo e nel Rinascimento, soprattutto in ambito educativo.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le traduzioni volgari di Floro conobbero una diffusione ampia e continuativa nel corso del Cinquecento, in particolare in Italia, dove il pubblico laico e politico mostrava un interesse crescente per la storia romana come repertorio di esempi civili. L’edizione del 1546 si colloca in questa stagione di intensa circolazione dei testi storici classici in traduzione, spesso ristampati, adattati e riformulati per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più vasto e diversificato.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU – Istituto Centrale per il Catalogo Unico, OPAC SBN. Presenza di più record relativi alle edizioni volgari cinquecentesche dell’Epitome di Floro, con varianti tipografiche e attribuzioni editoriali differenti; censimenti distribuiti tra biblioteche statali e fondi storici italiani.
EDIT16, CNCE. Registrazione delle edizioni italiane del XVI secolo attribuibili a “De fatti de Romani”, con attestazioni di traduzioni volgari anonime e varianti di frontespizio e collazione.
British Library Catalogue. Esemplari di edizioni cinquecentesche di Florus in traduzione o adattamento volgare conservati nei fondi di storia classica e umanistica.
WorldCat. Censimenti internazionali delle edizioni del XVI secolo dell’Epitome di Floro, incluse traduzioni in volgare italiano e adattamenti storici destinati a pubblico laico.
Adams, H. M., Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, 1501–1600. Registrazione delle edizioni storiche di Florus e delle loro traduzioni rinascimentali.
Reynolds, L. D., Texts and Transmission. A Survey of the Latin Classics. Analisi della trasmissione testuale dell’opera di Floro e della sua fortuna medievale e rinascimentale.
Burke, P., The Italian Renaissance. Contestualizzazione della diffusione dei testi storici classici in traduzione volgare come strumenti di educazione civica e politica.
