Risselada, Max (editor) - Raumplan Versus Plan Libre: Adolf Loos / Le Corbusier - 2008






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Raumplan Versus Plan Libre: Adolf Loos / Le Corbusier, a cura di Max Risselada, è un libro di architettura in brossura in lingua inglese, pubblicato da 010 Publishers, con 198 pagine e dimensioni 27 x 21 cm, edizione diversa, risalente al 2008 come pezzo più vecchio.
Descrizione del venditore
Confronti tra Loos e Le Corbusier illuminano notevolmente le qualità speciali di questi due architetti maestosi. Nel lavoro di entrambi gli architetti si riscontra una tensione creativa tra due paradigmi: da un lato, il loro lavoro riguarda l'autonomia dei mezzi architettonici, e dall'altro, ogni architetto cerca di collocare il proprio lavoro in un contesto. Questi contesti si sovrappongono frequentemente. Per Loos, il punto di partenza è l'artigianato tradizionale, il compito essendo socialmente determinato. Nel caso di Le Corbusier, la divisione del lavoro tra progettazione e realizzazione costituisce il nucleo del processo architettonico. L'assegnazione e i mezzi per realizzarla sono formulati in termini di nuove tecnologie. Questa edizione rivista e aggiornata guarda nuovamente ai meriti rispettivi di due giganti dell'architettura moderna. Oltre a presentare scritti degli stessi architetti, il libro illustra l'evoluzione del lavoro di Loos e Le Corbusier, con riferimenti dettagliati ai loro progetti domestici, che vanno dalla Strasser House (1919) alla Last House (1932), e da Maison Domino (1915) a Villa Savoye (1932). Con ottime panoramiche e analisi, questo libro offre uno sguardo sulle motivazioni di questi due architetti, così vicini eppure così lontani.
Confronti tra Loos e Le Corbusier illuminano notevolmente le qualità speciali di questi due architetti maestosi. Nel lavoro di entrambi gli architetti si riscontra una tensione creativa tra due paradigmi: da un lato, il loro lavoro riguarda l'autonomia dei mezzi architettonici, e dall'altro, ogni architetto cerca di collocare il proprio lavoro in un contesto. Questi contesti si sovrappongono frequentemente. Per Loos, il punto di partenza è l'artigianato tradizionale, il compito essendo socialmente determinato. Nel caso di Le Corbusier, la divisione del lavoro tra progettazione e realizzazione costituisce il nucleo del processo architettonico. L'assegnazione e i mezzi per realizzarla sono formulati in termini di nuove tecnologie. Questa edizione rivista e aggiornata guarda nuovamente ai meriti rispettivi di due giganti dell'architettura moderna. Oltre a presentare scritti degli stessi architetti, il libro illustra l'evoluzione del lavoro di Loos e Le Corbusier, con riferimenti dettagliati ai loro progetti domestici, che vanno dalla Strasser House (1919) alla Last House (1932), e da Maison Domino (1915) a Villa Savoye (1932). Con ottime panoramiche e analisi, questo libro offre uno sguardo sulle motivazioni di questi due architetti, così vicini eppure così lontani.
