Bartholomeo Eustachius - Tabulae anatomicae - 1722





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Descrizione del venditore
[MEDICINA, ANATOMIA, CORPO UMANO]
Bartolomeo Eustachi
Le Tavole Anatomiche del chiarissimo Bartholomaeo Eustachio, che, finalmente liberate dalle tenebre e ricevute in dono per munificenza di Clemente XI, Pontefice Massimo, sono illustrate da prefazione e note, e nello stesso giorno della dedicazione della sua biblioteca le fece pubblicare Gio. Maria Lancisi.
Con 46 tavole incise a piena pagina e la rara pagina di dedica a Boerhaave e Albinus!
37 cm x 23 cm
Amsterdam, R. & G. Wetstein, MDCCXXII (1722).
Rara edizione di Amsterdam del 1722 della celebre Tabulae anatomicae di Bartholomaeus Eustachius, uno dei più importanti atlanti anatomici del Rinascimento. Questa edizione segue l'editio princeps romana del 1714, ma fu stampata ad Amsterdam dai rinomati stampatori R. & G. Wetstein per il mercato del Nord Europa ed è tra le più ambite prime ristampe.
A cura di Giovanni Maria Lancisi (medico di papa Clemente XI), che riscoprì le lungamente perdute tavole nei documenti di Eustachio e del suo allievo Pier Matteo Pini e fornì all'opera una vasta prefazione e note.
Le famose incisioni in rame sono di Giulio de’ Musi, tratte dai disegni anatomici originali di Bartholomaeus Eustachius e Pier Matteo Pini. Esse mostrano in dettaglio eccezionale i reni, i sistemi vascolare e nervoso, il cuore, l’orecchio (con la tuba di Eustachio), i denti, la colonna vertebrale e la muscolatura. Le tipiche griglie coordinate delle lastre sono considerate un precursore precoce dei moderni sistemi di riferimento anatomici.
La prima pagina dopo il titolo è una notevole pagina dedicatoria a Herman Boerhaave e Bernhard Siegfried Albinus, i principali anatomisti e maestri della scuola di Leida, lodando Eustachio come «incomparabilem sane virum» – una fine testimonianza contemporanea della ricezione di quest'opera all'inizio del XVIII secolo.
Condizione
Buone condizioni antiquarie. La carta presenta una patina dovuta all’età, come d’abitudine, con occasionali piccole macchie di ossidazione e leggero brunimento ai margini. Il titolo riporta sigilli bibliotecari (Royal College of Surgeons in Ireland), come visibile nelle foto. Il testo e le tavole sono generally puliti, le tavole incise sono in condizioni molto buone. Questo libro contiene 46 (di 47; manca la tavola 9) incisioni a pagina intera. Nuova rilegatura in pelle completa.
Una copia completa e molto ambita dell'edizione Wetstein del 1722, con una provenienza di grande pregio e la rara pagina di dedica a Boerhaave e Albinus – una pietra miliare nella storia dell'anatomia e un punto di riferimento per qualsiasi collezione sulla storia della medicina.
[MEDICINA, ANATOMIA, CORPO UMANO]
Bartolomeo Eustachi
Le Tavole Anatomiche del chiarissimo Bartholomaeo Eustachio, che, finalmente liberate dalle tenebre e ricevute in dono per munificenza di Clemente XI, Pontefice Massimo, sono illustrate da prefazione e note, e nello stesso giorno della dedicazione della sua biblioteca le fece pubblicare Gio. Maria Lancisi.
Con 46 tavole incise a piena pagina e la rara pagina di dedica a Boerhaave e Albinus!
37 cm x 23 cm
Amsterdam, R. & G. Wetstein, MDCCXXII (1722).
Rara edizione di Amsterdam del 1722 della celebre Tabulae anatomicae di Bartholomaeus Eustachius, uno dei più importanti atlanti anatomici del Rinascimento. Questa edizione segue l'editio princeps romana del 1714, ma fu stampata ad Amsterdam dai rinomati stampatori R. & G. Wetstein per il mercato del Nord Europa ed è tra le più ambite prime ristampe.
A cura di Giovanni Maria Lancisi (medico di papa Clemente XI), che riscoprì le lungamente perdute tavole nei documenti di Eustachio e del suo allievo Pier Matteo Pini e fornì all'opera una vasta prefazione e note.
Le famose incisioni in rame sono di Giulio de’ Musi, tratte dai disegni anatomici originali di Bartholomaeus Eustachius e Pier Matteo Pini. Esse mostrano in dettaglio eccezionale i reni, i sistemi vascolare e nervoso, il cuore, l’orecchio (con la tuba di Eustachio), i denti, la colonna vertebrale e la muscolatura. Le tipiche griglie coordinate delle lastre sono considerate un precursore precoce dei moderni sistemi di riferimento anatomici.
La prima pagina dopo il titolo è una notevole pagina dedicatoria a Herman Boerhaave e Bernhard Siegfried Albinus, i principali anatomisti e maestri della scuola di Leida, lodando Eustachio come «incomparabilem sane virum» – una fine testimonianza contemporanea della ricezione di quest'opera all'inizio del XVIII secolo.
Condizione
Buone condizioni antiquarie. La carta presenta una patina dovuta all’età, come d’abitudine, con occasionali piccole macchie di ossidazione e leggero brunimento ai margini. Il titolo riporta sigilli bibliotecari (Royal College of Surgeons in Ireland), come visibile nelle foto. Il testo e le tavole sono generally puliti, le tavole incise sono in condizioni molto buone. Questo libro contiene 46 (di 47; manca la tavola 9) incisioni a pagina intera. Nuova rilegatura in pelle completa.
Una copia completa e molto ambita dell'edizione Wetstein del 1722, con una provenienza di grande pregio e la rara pagina di dedica a Boerhaave e Albinus – una pietra miliare nella storia dell'anatomia e un punto di riferimento per qualsiasi collezione sulla storia della medicina.
