Inna Etuvgi - Embrace Your Odds






Oltre 35 anni di esperienza; ex proprietario di galleria e curatore al Museum Folkwang.
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Stampa d'arte di Inna Etuvgi
Dimensioni immagine 30x40cm
Dimensioni effettive 33x43cm
"Scavando in profondità dentro me stessa, riesco a trovare cose molto strane: l'eredità familiare e i residui di esperienze strane o addirittura traumatiche... Possono sembrare sbagliate, ma sono il seminterrato di me, parti da considerare." — Inna Etuvgi
A volte, le cose strane che portiamo dentro non sono errori da cancellare, ma storie da onorare. Forgiate dalla storia personale e plasmate dall'adattamento, diventano parte di ciò che siamo: le nostre perle.
Questo ritratto surreale celebra queste curiosità interiori: lo strano, l'inspiegabile, l'eccessiva tenerezza. La ragazza tiene in braccio un uccello senza ali: uno strano compagno, amato non nonostante la sua stranezza, ma proprio per questo. Il suo copricapo organico è in parte ricordo, in parte mito, in parte metafora.
Parte della serie "Garden of Curiosities", che affonda le sue radici nell'autoriflessione e nell'archeologia emotiva, questa stampa artistica digitale invita gli spettatori ad abbracciare i frammenti che li hanno plasmati, per quanto strani, e forse a trovare la bellezza nell'inaspettato.
STAMPA INFORMAZIONI
* Mezzo: stampa Giclée su carta Canson Fine Art
Numero di copie: limitato a 25 esemplari (4/25)
Dettagli: firmato, numerato e stampato dall'artista, accompagnato da un Certificato di Autenticità.
* Dimensioni: Dimensioni immagine 30x40 cm
Spedizione: inviato arrotolato in un tubo postale resistente (diametro di 10 cm).
SULL'ARTISTA
Inna Etuvgi è una fotografa d'arte svedese-chukchi il cui lavoro esplora l'equilibrio delicato tra natura, umanità e tecnologia. Cresciuta nell'Artico remoto, dove la sopravvivenza dipende dalla sensibilità ai più piccoli segnali della natura, Etuvgi ha sviluppato un profondo rispetto per gli ecosistemi fragili che ora cattura nella sua arte.
Convive con l'aphantasia—l'incapacità di visualizzare immagini mentali—Etuvgi si rivolge alla natura per riflettere sui suoi paesaggi interiori, usando la sua macchina fotografica e l'arte digitale per esternalizzare emozioni e sensazioni. Attraverso la sua macrofotografia, ingrandisce i dettagli intricati degli elementi più piccoli della natura, invitando gli spettatori a vedere la loro bellezza, la resilienza silenziosa e il ruolo essenziale nel sostenere gli ecosistemi. Il suo lavoro mette in evidenza il nostro legame con la natura e sfida la visione del mondo centrata sull'uomo, ricordandoci l'interconnessione di tutta la vita e incoraggiando un rapporto più consapevole e compassionevole con il mondo naturale.
Iniziando il suo viaggio artistico nel 2020, Etuvgi è stata riconosciuta a livello internazionale come finalista del Premio Arte Laguna nel 2022 e ha ricevuto una sovvenzione dal Swedish Arts Grants Committee nel 2023. Come osserva il critico d'arte Tabish Khan, «Le sue opere ci trasportano in altri mondi—sia reali che immaginari, ma sempre in armonia con la natura.»
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Stampa d'arte di Inna Etuvgi
Dimensioni immagine 30x40cm
Dimensioni effettive 33x43cm
"Scavando in profondità dentro me stessa, riesco a trovare cose molto strane: l'eredità familiare e i residui di esperienze strane o addirittura traumatiche... Possono sembrare sbagliate, ma sono il seminterrato di me, parti da considerare." — Inna Etuvgi
A volte, le cose strane che portiamo dentro non sono errori da cancellare, ma storie da onorare. Forgiate dalla storia personale e plasmate dall'adattamento, diventano parte di ciò che siamo: le nostre perle.
Questo ritratto surreale celebra queste curiosità interiori: lo strano, l'inspiegabile, l'eccessiva tenerezza. La ragazza tiene in braccio un uccello senza ali: uno strano compagno, amato non nonostante la sua stranezza, ma proprio per questo. Il suo copricapo organico è in parte ricordo, in parte mito, in parte metafora.
Parte della serie "Garden of Curiosities", che affonda le sue radici nell'autoriflessione e nell'archeologia emotiva, questa stampa artistica digitale invita gli spettatori ad abbracciare i frammenti che li hanno plasmati, per quanto strani, e forse a trovare la bellezza nell'inaspettato.
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* Mezzo: stampa Giclée su carta Canson Fine Art
Numero di copie: limitato a 25 esemplari (4/25)
Dettagli: firmato, numerato e stampato dall'artista, accompagnato da un Certificato di Autenticità.
* Dimensioni: Dimensioni immagine 30x40 cm
Spedizione: inviato arrotolato in un tubo postale resistente (diametro di 10 cm).
SULL'ARTISTA
Inna Etuvgi è una fotografa d'arte svedese-chukchi il cui lavoro esplora l'equilibrio delicato tra natura, umanità e tecnologia. Cresciuta nell'Artico remoto, dove la sopravvivenza dipende dalla sensibilità ai più piccoli segnali della natura, Etuvgi ha sviluppato un profondo rispetto per gli ecosistemi fragili che ora cattura nella sua arte.
Convive con l'aphantasia—l'incapacità di visualizzare immagini mentali—Etuvgi si rivolge alla natura per riflettere sui suoi paesaggi interiori, usando la sua macchina fotografica e l'arte digitale per esternalizzare emozioni e sensazioni. Attraverso la sua macrofotografia, ingrandisce i dettagli intricati degli elementi più piccoli della natura, invitando gli spettatori a vedere la loro bellezza, la resilienza silenziosa e il ruolo essenziale nel sostenere gli ecosistemi. Il suo lavoro mette in evidenza il nostro legame con la natura e sfida la visione del mondo centrata sull'uomo, ricordandoci l'interconnessione di tutta la vita e incoraggiando un rapporto più consapevole e compassionevole con il mondo naturale.
Iniziando il suo viaggio artistico nel 2020, Etuvgi è stata riconosciuta a livello internazionale come finalista del Premio Arte Laguna nel 2022 e ha ricevuto una sovvenzione dal Swedish Arts Grants Committee nel 2023. Come osserva il critico d'arte Tabish Khan, «Le sue opere ci trasportano in altri mondi—sia reali che immaginari, ma sempre in armonia con la natura.»
