Quimet Sabaté Casanova (1936-2024) - Bodegón conchas






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Bodegón conchas, nature morta realistica del periodo 1980-1990, pittura a olio su tela, provenienza Spagna, venduta con cornice, dimensioni 66 × 58 cm, firma a mano.
Descrizione del venditore
quimet Sabaté Casanova (1936-2024)
Realista, dipinto ad olio su tela.
Misure tela 42x34 e 66x58 con cornice.
Ha realizzato esposizioni individuali in Messico D.F. (1960), Girona (1961-1971), Caldes de Malavella (1969), Barcellona (1972, 1974, 1985, 1986, 1987 e 1989), Parigi (1976), Madrid (1977), Toronto (1989), Palma di Mallorca (1959), Barcellona (1970, 1971, 1972, 1985, 1999 e 2017), Parigi (1977), New York (1977), Quebec (1981 e 1987), Messico D.F. (1993), Miami (1993, 1996) e Córdoba (2019).
Un aspetto a parte merita la grande amicizia che instaurò con l'considerato primo surrealista catalano, Ángel Planells e Cruañas, all'inizio degli anni '70 e fino alla sua morte nel 1989. Nonostante la differenza generazionale, li univa un interesse marcato per le questioni fantastiche e oniriche. Attraverso la narrazione di situazioni e aneddoti vissuti con il suo intimo amico di gioventù, Salvador Dalí, Planells contribuì ad accrescere ulteriormente l'interesse di Sabaté per la figura e l'opera di Dalí, che già ammirava fin da giovane, dando così origine a una serie di dipinti ispirati al pittore surrealista.
Queste opere a tema daliniano costituivano una mostra permanente 'Homenaje a Dalí' che poteva essere visitata liberamente nel suo studio sulla Rambla, aperto a metà degli anni 2000 ai visitatori locali e stranieri, e che divenne un punto di attrazione turistica della cosiddetta Barcellona 'insolita'.
quimet Sabaté Casanova (1936-2024)
Realista, dipinto ad olio su tela.
Misure tela 42x34 e 66x58 con cornice.
Ha realizzato esposizioni individuali in Messico D.F. (1960), Girona (1961-1971), Caldes de Malavella (1969), Barcellona (1972, 1974, 1985, 1986, 1987 e 1989), Parigi (1976), Madrid (1977), Toronto (1989), Palma di Mallorca (1959), Barcellona (1970, 1971, 1972, 1985, 1999 e 2017), Parigi (1977), New York (1977), Quebec (1981 e 1987), Messico D.F. (1993), Miami (1993, 1996) e Córdoba (2019).
Un aspetto a parte merita la grande amicizia che instaurò con l'considerato primo surrealista catalano, Ángel Planells e Cruañas, all'inizio degli anni '70 e fino alla sua morte nel 1989. Nonostante la differenza generazionale, li univa un interesse marcato per le questioni fantastiche e oniriche. Attraverso la narrazione di situazioni e aneddoti vissuti con il suo intimo amico di gioventù, Salvador Dalí, Planells contribuì ad accrescere ulteriormente l'interesse di Sabaté per la figura e l'opera di Dalí, che già ammirava fin da giovane, dando così origine a una serie di dipinti ispirati al pittore surrealista.
Queste opere a tema daliniano costituivano una mostra permanente 'Homenaje a Dalí' che poteva essere visitata liberamente nel suo studio sulla Rambla, aperto a metà degli anni 2000 ai visitatori locali e stranieri, e che divenne un punto di attrazione turistica della cosiddetta Barcellona 'insolita'.
