Luciano Pasquini (1943) - Mazzo di Fiori

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Mazzo di Fiori, pittura a olio su carta di riso, Italia, Contemporaneo, firmato a mano, 1980, Originale, 450 × 380 mm, raffigura piante e fiori, venduto con cornice.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Luciano Pasquini, Firenze, 1943, mazzo di fiori, olio su carta di riso (la sola opera misura 290x220mm).

Luciano Pasquini nasce a Firenze nel 1943, ma ben presto si trasferisce nella casa rurale di Mezzomonte, nel comune di Impruneta in provincia di Firenze. Frequenta le prime classi elementari presso la scuola di San Gersolè sotto la guida della maestra Maria Maltoni. Ciò costituirà, per la sua vocazione pittorica futura, una premessa operativa di notevole importanza, sia sul piano del linguaggio pittorico che su quello delle scelte tematiche. I suoi “Fiori”, i suoi “Paesaggi”, i suoi “Scorci di case”, sempre trattati con grazia e delicatezza coloristica, provengono tutti da lì: dalla qualità dell'insegnamento ricevuto sotto la guida della Maltoni, improntato alla massima libertà di espressione. Nel 1951, a seguito del trasferimento della famiglia in un caseggiato distante qualche chilometro da Mezzomonte, Luciano Pasquini è costretto a lasciare la scuola di San Gersolè, ma nella sua mente non lo abbandoneranno mai gli insegnamenti ricevuti dalla Maltoni.

Nel 1971, dopo alcuni anni in cui aveva abbandonato il disegno e la pittura, Luciano Pasquini riprende in mano i colori, riaccendendo così quella passione nata con la frequentazione della scuola di San Gersolè e rimasta sopita per tanti anni. È del 1972 la sua prima mostra personale, tenuta assieme al fratello Mauro a Camonti, in provincia di Arezzo, e curata dal critico d’arte Pietro Civitareale che sarà anche il curatore della sua prima monografia (I colori della memoria, Poetiate, Firenze, 1988). Nel 1976 è presente con mostre personali, che proseguiranno ininterrottamente sino ad oggi, sulla Riviera del Conero, allestite con il patrocinio del Comune di Numana e con l’intervento della Rai-TV, che dedicherà ampi servizi ai suoi dipinti nel corso di TG3 Regione Marche. La frequentazione continua di questa zona sarà un motivo per l'approfondimento dei paesaggi marini.

Dalla seconda metà degli anni Settanta avvia le prime collaborazioni con alcuni mercanti d’arte italiani, fino ad arrivare già nei primi anni Novanta a lavorare proficuamente con numerose gallerie italiane ed estere. Il suo lavoro richiama un interesse sempre più vasto da parte di amatori ed estimatori specializzati, sia in ambito nazionale che internazionale. Espone in spazi prestigiosi sia in Italia sia all’estero: tra le diverse mostre si ricordano la personale tenutasi nel 1990 presso la Modern Art Gallery di Tokyo, la mostra organizzata dall’Università di Camerino presso il Palazzo Arcivescovile nel 1995, la personale presso la sede del Consiglio Regionale della Regione Toscana nel 2004, nel Comune di Perugia presso le Sale Cannoniera della monumentale Rocca Paolina nel 2008 e ancora mostre a Venezia, Roma, Milano, Napoli, Bari, in diversi luoghi della Toscana, in Germania, in Giappone e in California. L’attività espositiva di Luciano Pasquini è intensa ed è accompagnata da numerose monografie curate da importanti critici dell’arte.

Nel gennaio del 2016 avviene il coronamento di una carriera costellata di grandi successi: la mostra già temporanea presso l’Art Hotel Villa Agape di Firenze si trasforma in MUSEO PASQUINI - Mostra Antologica Permanent

Luciano Pasquini, Firenze, 1943, mazzo di fiori, olio su carta di riso (la sola opera misura 290x220mm).

Luciano Pasquini nasce a Firenze nel 1943, ma ben presto si trasferisce nella casa rurale di Mezzomonte, nel comune di Impruneta in provincia di Firenze. Frequenta le prime classi elementari presso la scuola di San Gersolè sotto la guida della maestra Maria Maltoni. Ciò costituirà, per la sua vocazione pittorica futura, una premessa operativa di notevole importanza, sia sul piano del linguaggio pittorico che su quello delle scelte tematiche. I suoi “Fiori”, i suoi “Paesaggi”, i suoi “Scorci di case”, sempre trattati con grazia e delicatezza coloristica, provengono tutti da lì: dalla qualità dell'insegnamento ricevuto sotto la guida della Maltoni, improntato alla massima libertà di espressione. Nel 1951, a seguito del trasferimento della famiglia in un caseggiato distante qualche chilometro da Mezzomonte, Luciano Pasquini è costretto a lasciare la scuola di San Gersolè, ma nella sua mente non lo abbandoneranno mai gli insegnamenti ricevuti dalla Maltoni.

Nel 1971, dopo alcuni anni in cui aveva abbandonato il disegno e la pittura, Luciano Pasquini riprende in mano i colori, riaccendendo così quella passione nata con la frequentazione della scuola di San Gersolè e rimasta sopita per tanti anni. È del 1972 la sua prima mostra personale, tenuta assieme al fratello Mauro a Camonti, in provincia di Arezzo, e curata dal critico d’arte Pietro Civitareale che sarà anche il curatore della sua prima monografia (I colori della memoria, Poetiate, Firenze, 1988). Nel 1976 è presente con mostre personali, che proseguiranno ininterrottamente sino ad oggi, sulla Riviera del Conero, allestite con il patrocinio del Comune di Numana e con l’intervento della Rai-TV, che dedicherà ampi servizi ai suoi dipinti nel corso di TG3 Regione Marche. La frequentazione continua di questa zona sarà un motivo per l'approfondimento dei paesaggi marini.

Dalla seconda metà degli anni Settanta avvia le prime collaborazioni con alcuni mercanti d’arte italiani, fino ad arrivare già nei primi anni Novanta a lavorare proficuamente con numerose gallerie italiane ed estere. Il suo lavoro richiama un interesse sempre più vasto da parte di amatori ed estimatori specializzati, sia in ambito nazionale che internazionale. Espone in spazi prestigiosi sia in Italia sia all’estero: tra le diverse mostre si ricordano la personale tenutasi nel 1990 presso la Modern Art Gallery di Tokyo, la mostra organizzata dall’Università di Camerino presso il Palazzo Arcivescovile nel 1995, la personale presso la sede del Consiglio Regionale della Regione Toscana nel 2004, nel Comune di Perugia presso le Sale Cannoniera della monumentale Rocca Paolina nel 2008 e ancora mostre a Venezia, Roma, Milano, Napoli, Bari, in diversi luoghi della Toscana, in Germania, in Giappone e in California. L’attività espositiva di Luciano Pasquini è intensa ed è accompagnata da numerose monografie curate da importanti critici dell’arte.

Nel gennaio del 2016 avviene il coronamento di una carriera costellata di grandi successi: la mostra già temporanea presso l’Art Hotel Villa Agape di Firenze si trasforma in MUSEO PASQUINI - Mostra Antologica Permanent

Dettagli

Artista
Luciano Pasquini (1943)
Venduto con cornice
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Mazzo di Fiori
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Italia
Anno
1980
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
450 mm
Larghezza
380 mm
Raffigurazione/Tematica
Piante e fiori
Stile
Contemporaneo
Periodo
1980-1990
Venduto da
ItaliaVerificato
152
Oggetti venduti
100%
Privato

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