Angelo Pioppo (1986) - Nuclear Soup






Specializzato in opere su carta e Scuola di Parigi moderna. Ex gallerista.
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Angelo Pioppo (1986) presenta Nuclear Soup, edizione limitata del 2019 in offset, 60 × 40 cm su carta Mat Art da 190 g, numerata, firmata e datata, con filigrana dell'artista, in condizioni eccellenti, venduta da Galerie e spedita arrotolata senza cornice.
Descrizione del venditore
Manifesto stampato in offset
Edizione di 50 su carta Mat Art 190g.
Numerata, firmata e datata.
Timbro dell'artista in filigrana.
Consegnato con un certificato di autenticità.
Dimensioni: 40 x 60 cm - 23,6 x 15,7 pollici
In ottime condizioni.
L'opera viene venduta senza cornice.
Diplomato all'École du Louvre e membro della prestigiosa Fondazione Taylor creata nel 1844, Angelo Pioppo è un artista francese nato nel 1986, il cui promettente talento ha attirato l'attenzione del pubblico e dei collezionisti.
Alimentata dai suoi numerosi viaggi in giro per il mondo, la sua arte assume una moltitudine di forme. Angelo Pioppo ha iniziato la sua carriera come fotoreporter per un'agenzia, per poi coltivare la sua passione creativa e dedicarsi alla pittura e al disegno.
Da Cuba al Sahara mauritano, passando per gli Stati Uniti e il Sudafrica, Angelo Pioppo trae ispirazione inesauribile dalla Terra. Si appropria di un caleidoscopio di mille colori e riutilizza nelle sue opere figure mitiche incontrate nei suoi viaggi.
Ispirato dai precursori dell'arte contemporanea e in particolare dai padri del pop-art e del neo-espressionismo della scena newyorkese, Angelo Pioppo rende loro costantemente omaggio attraverso creazioni originali, espressive e strutturate.
Così, in un rapporto totalmente consapevole con i suoi predecessori, rilegge ad esempio le Campbell's Tomato Soup Cans di Andy Warhol, adattandole alle problematiche più contemporanee e denunciando nel contempo gli eccessi della società di consumo del XXI secolo. Si ritrovano allora le scatole di conserve speciali «Cocaína», «Crisi dei Subprime», «Cocktail Molotov» o ancora «Plutonio»…
Pioppo dedica una delle sue conserve anche al Blu Yves Klein, un colore che oggi prende il nome dal padre del movimento pittorico d'avanguardia del dopoguerra: il blu Klein.
I dipinti vibranti e senza compromessi di Angelo Pioppo sono permeati da una certa trasgressione che invita costantemente lo spettatore alla riflessione e alla fantasia. A cinque secoli di distanza, si può paragonare Pioppo all'italiano Giuseppe Arcimboldo, noto per le sue "Quattro Stagioni". Due uomini con una visione unica del mondo.
Tutte le opere d'arte verranno spedite arrotolate in tubi. Buona asta!
Manifesto stampato in offset
Edizione di 50 su carta Mat Art 190g.
Numerata, firmata e datata.
Timbro dell'artista in filigrana.
Consegnato con un certificato di autenticità.
Dimensioni: 40 x 60 cm - 23,6 x 15,7 pollici
In ottime condizioni.
L'opera viene venduta senza cornice.
Diplomato all'École du Louvre e membro della prestigiosa Fondazione Taylor creata nel 1844, Angelo Pioppo è un artista francese nato nel 1986, il cui promettente talento ha attirato l'attenzione del pubblico e dei collezionisti.
Alimentata dai suoi numerosi viaggi in giro per il mondo, la sua arte assume una moltitudine di forme. Angelo Pioppo ha iniziato la sua carriera come fotoreporter per un'agenzia, per poi coltivare la sua passione creativa e dedicarsi alla pittura e al disegno.
Da Cuba al Sahara mauritano, passando per gli Stati Uniti e il Sudafrica, Angelo Pioppo trae ispirazione inesauribile dalla Terra. Si appropria di un caleidoscopio di mille colori e riutilizza nelle sue opere figure mitiche incontrate nei suoi viaggi.
Ispirato dai precursori dell'arte contemporanea e in particolare dai padri del pop-art e del neo-espressionismo della scena newyorkese, Angelo Pioppo rende loro costantemente omaggio attraverso creazioni originali, espressive e strutturate.
Così, in un rapporto totalmente consapevole con i suoi predecessori, rilegge ad esempio le Campbell's Tomato Soup Cans di Andy Warhol, adattandole alle problematiche più contemporanee e denunciando nel contempo gli eccessi della società di consumo del XXI secolo. Si ritrovano allora le scatole di conserve speciali «Cocaína», «Crisi dei Subprime», «Cocktail Molotov» o ancora «Plutonio»…
Pioppo dedica una delle sue conserve anche al Blu Yves Klein, un colore che oggi prende il nome dal padre del movimento pittorico d'avanguardia del dopoguerra: il blu Klein.
I dipinti vibranti e senza compromessi di Angelo Pioppo sono permeati da una certa trasgressione che invita costantemente lo spettatore alla riflessione e alla fantasia. A cinque secoli di distanza, si può paragonare Pioppo all'italiano Giuseppe Arcimboldo, noto per le sue "Quattro Stagioni". Due uomini con una visione unica del mondo.
Tutte le opere d'arte verranno spedite arrotolate in tubi. Buona asta!
