Lodovico Dolce - Osservationi - 1568






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Osservationi di Lodovico Dolce, Venezia 1568, prima edizione in questo formato, legatura in pergamena, 260 pagine, italiano.
Descrizione del venditore
OSSERVARE PER GIUDICARE: DOLCE E LA NASCITA DELLA CRITICA LETTERARIA MODERNA
Le Osservationi di Lodovico Dolce costituiscono uno dei testi più rappresentativi della riflessione critica del pieno Rinascimento veneziano, in cui la pratica della lettura e del giudizio letterario si trasforma in un vero metodo intellettuale. In quest’opera, più volte ristampata, ampliata e corretta dall’autore, l’atto dell’osservare non è semplice annotazione erudita, ma esercizio attivo di discernimento, capace di tenere insieme autorità classica, pratica retorica e sensibilità moderna. L’edizione veneziana del 1568, qui presentata nella sua settima redazione in quattro libri, restituisce una forma matura e sistematica del progetto di Dolce, concepito come repertorio vivo di esempi, norme e discussioni. Il volume si colloca così al crocevia tra teoria letteraria, educazione morale e cultura figurativa, riflettendo pienamente l’ideale veneziano di un sapere utile, comunicabile e fondato sull’esperienza diretta dei testi.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche delle Osservationi di Lodovico Dolce sono stabilmente presenti sul mercato antiquario europeo. Gli esemplari della seconda metà del XVI secolo, in formato in sedicesimo e in condizioni analoghe a quelle qui descritte, si collocano generalmente in una fascia di prezzo compresa tra 200 e 500 euro. Valutazioni superiori sono riservate a copie particolarmente fresche, complete, ben conservate e in legatura coeva, soprattutto se prive di difetti strutturali significativi.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura successiva in pergamena rigida. Marca tipografica al frontespizio. Presenza di alcuni aloni, gallerie di tarlo che non toccano l'inciso su alcune carte, fioriture e diffuse bruniture, compatibili con l’età del volume e con una lunga circolazione. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione. Pagine: (2), 16 non numerate, 240, (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Delle Osservationi di M. Lodovico Dolce. Libri IIII.
Vinegia, Appresso Domenico Farri, 1568.
Lodovico Dolce.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Le Osservationi nascono come dialogo serrato con la tradizione classica, ma si sviluppano come un vero e proprio laboratorio del gusto rinascimentale. Nei quattro libri, Dolce affronta questioni di lingua, stile, poetica e giudizio letterario, proponendo un modello di lettura fondato sull’esperienza diretta dei testi e sull’equilibrio tra imitazione degli antichi e libertà moderna. Il successo dell’opera, testimoniato dalle numerose ristampe e revisioni, riflette il bisogno diffuso di strumenti critici accessibili in volgare, capaci di formare lettori consapevoli. Questa settima edizione, ampliata e corretta dall’autore stesso, restituisce una versione matura del suo pensiero, pienamente inserita nel clima intellettuale della Venezia editoriale del secondo Cinquecento.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Lodovico Dolce nacque a Venezia nel 1508 e vi morì nel 1568. Umanista, scrittore, traduttore e poligrafo tra i più prolifici del suo tempo, fu profondamente inserito nell’ambiente tipografico veneziano, collaborando con alcuni dei più importanti editori della città. Attivo nei campi della letteratura, delle arti figurative, della storia e della morale, contribuì in modo decisivo alla diffusione del sapere umanistico in lingua volgare, svolgendo un ruolo chiave nella mediazione tra cultura dotta e pubblico colto non specialistico.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Pubblicate per la prima volta negli anni centrali del XVI secolo, le Osservationi conobbero una circolazione ampia e duratura. Le numerose edizioni successive, spesso dichiarate come rivedute, ampliate e corredate di aggiunte, testimoniano l’interesse costante del pubblico e la volontà dell’autore di aggiornare e perfezionare il testo. L’edizione del 1568, stampata a Venezia da Domenico Farri, è tra le ultime curate direttamente da Dolce, poco prima della sua morte, e rappresenta una delle redazioni più complete dell’opera.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16, CNCE.
G. Aquilecchia, Lodovico Dolce e la cultura veneziana del Cinquecento.
V. Branca, Umanesimo e editoria a Venezia nel Rinascimento.
Il venditore si racconta
OSSERVARE PER GIUDICARE: DOLCE E LA NASCITA DELLA CRITICA LETTERARIA MODERNA
Le Osservationi di Lodovico Dolce costituiscono uno dei testi più rappresentativi della riflessione critica del pieno Rinascimento veneziano, in cui la pratica della lettura e del giudizio letterario si trasforma in un vero metodo intellettuale. In quest’opera, più volte ristampata, ampliata e corretta dall’autore, l’atto dell’osservare non è semplice annotazione erudita, ma esercizio attivo di discernimento, capace di tenere insieme autorità classica, pratica retorica e sensibilità moderna. L’edizione veneziana del 1568, qui presentata nella sua settima redazione in quattro libri, restituisce una forma matura e sistematica del progetto di Dolce, concepito come repertorio vivo di esempi, norme e discussioni. Il volume si colloca così al crocevia tra teoria letteraria, educazione morale e cultura figurativa, riflettendo pienamente l’ideale veneziano di un sapere utile, comunicabile e fondato sull’esperienza diretta dei testi.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche delle Osservationi di Lodovico Dolce sono stabilmente presenti sul mercato antiquario europeo. Gli esemplari della seconda metà del XVI secolo, in formato in sedicesimo e in condizioni analoghe a quelle qui descritte, si collocano generalmente in una fascia di prezzo compresa tra 200 e 500 euro. Valutazioni superiori sono riservate a copie particolarmente fresche, complete, ben conservate e in legatura coeva, soprattutto se prive di difetti strutturali significativi.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura successiva in pergamena rigida. Marca tipografica al frontespizio. Presenza di alcuni aloni, gallerie di tarlo che non toccano l'inciso su alcune carte, fioriture e diffuse bruniture, compatibili con l’età del volume e con una lunga circolazione. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione. Pagine: (2), 16 non numerate, 240, (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Delle Osservationi di M. Lodovico Dolce. Libri IIII.
Vinegia, Appresso Domenico Farri, 1568.
Lodovico Dolce.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Le Osservationi nascono come dialogo serrato con la tradizione classica, ma si sviluppano come un vero e proprio laboratorio del gusto rinascimentale. Nei quattro libri, Dolce affronta questioni di lingua, stile, poetica e giudizio letterario, proponendo un modello di lettura fondato sull’esperienza diretta dei testi e sull’equilibrio tra imitazione degli antichi e libertà moderna. Il successo dell’opera, testimoniato dalle numerose ristampe e revisioni, riflette il bisogno diffuso di strumenti critici accessibili in volgare, capaci di formare lettori consapevoli. Questa settima edizione, ampliata e corretta dall’autore stesso, restituisce una versione matura del suo pensiero, pienamente inserita nel clima intellettuale della Venezia editoriale del secondo Cinquecento.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Lodovico Dolce nacque a Venezia nel 1508 e vi morì nel 1568. Umanista, scrittore, traduttore e poligrafo tra i più prolifici del suo tempo, fu profondamente inserito nell’ambiente tipografico veneziano, collaborando con alcuni dei più importanti editori della città. Attivo nei campi della letteratura, delle arti figurative, della storia e della morale, contribuì in modo decisivo alla diffusione del sapere umanistico in lingua volgare, svolgendo un ruolo chiave nella mediazione tra cultura dotta e pubblico colto non specialistico.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Pubblicate per la prima volta negli anni centrali del XVI secolo, le Osservationi conobbero una circolazione ampia e duratura. Le numerose edizioni successive, spesso dichiarate come rivedute, ampliate e corredate di aggiunte, testimoniano l’interesse costante del pubblico e la volontà dell’autore di aggiornare e perfezionare il testo. L’edizione del 1568, stampata a Venezia da Domenico Farri, è tra le ultime curate direttamente da Dolce, poco prima della sua morte, e rappresenta una delle redazioni più complete dell’opera.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16, CNCE.
G. Aquilecchia, Lodovico Dolce e la cultura veneziana del Cinquecento.
V. Branca, Umanesimo e editoria a Venezia nel Rinascimento.
