Signed; Oliviero Toscani - Cretto di Burri - 2018






Ha conseguito un master in bibliografia, con sette anni di esperienza in incunaboli e manoscritti arabi.
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Cretto di Burri, libro fotografico rilegato firmato e prima edizione di Oliviero Toscani, pubblicato da Louis Vuitton Fashion Eye, 100 pagine in francese e in inglese, con custodia, in eccellente stato.
Descrizione del venditore
Esemplare eccezionalmente firmato e dedicato sulla pagina del titolo da Oliviero Toscani (1942–2025), Unico e introvabile in esemplare firmato. 90 pagine e 40 fotografie a colori presentate a doppia pagina fuori testo, testi in francese e in inglese di Alain-Paul Mallard. Bellissima rilegatura beige lavorata a due tonalità con titolo stampato in rilievo sulla copertina e sul dorso in caratteri neri, con fotografia incollata sulla copertina. Il libro è accompagnato dalla borsa di carta marchiata Louis Vuitton.
Per visualizzare la serie fotografica a schermo intero, fare doppio clic su una fotografia, con la possibilità di tornare alla visualizzazione standard in qualsiasi momento.
Questo straordinario lavoro fotografico è stato realizzato da Oliviero Toscani sul sito del Grande Cretto, che l'artista e pittore minimalistico Alberto Burri aveva ideato per la città di Gibellina dopo il terribile terremoto del 1968. Oliviero Toscani, che qui ha lavorato con un drone e un potente teleobiettivo, realizza qui un'opera di astrazione pittorica perfettamente fedele all'opera di Alberto Burri.
Questo libro si inserisce nella collezione «Fashion Eye» che la casa di bagagli Louis Vuitton ha voluto dedicare alle città e ai paesi del pianeta (New York, Shanghai, Parigi, Ginevra, Berlino, ecc.) e questa scelta di Gibellina e del Cretto di Burri costituisce di fatto una certa forma di provocazione da parte di Oliviero Toscani, che ha sempre sfidato le convenzioni.
Nelle sue opere pittoriche, Alberto Burri utilizzava una pasta densa che, mentre asciugava, faceva emergere una rete casuale di crepe sulla quale l'artista interveniva prima dell'asciugatura definitiva per controllare la realizzazione finale. Il Cretto di Gibellina, realizzato in cemento, riproduce l'estetica dei suoli fissurati dal sole e queste crepe rappresentano qui le vie di una città immaginaria. Quest'opera è la più grande opera di land art in Europa, e una delle più estese al mondo, e copre una ventina di ettari.
L'opera è stata finanziata grazie a donazioni che talvolta sono mancate, è rimasta incompiuta per un certo periodo prima di essere completamente realizzata, poi è invecchiata ed è stata restaurata. Alla fine del libro abbiamo l’immagine dell’opera deteriorata dal tempo e dalla vegetazione all’inizio della restaurazione e dell’opera completamente restaurata.
Per quanto riguarda direttamente Oliviero Toscani, va ricordato che dal 14 aprile 2024 al 5 gennaio 2025 il Museum Gestaltung di Zurigo ha dedicato una grande mostra al fotografo che ha rivoluzionato la comunicazione pubblicitaria, sconvolgendo le convenzioni sociali con temi di attualità quali genere, razzismo, etica ed estetica.
*
È infine da segnalare che il sito di Gibellina, indipendentemente dal Cretto di Burri o in relazione a questa opera, ha attirato molti fotografi. Innanzitutto Mimmo Jodice che ha pubblicato Gibellina nel 1982, Electa Editrice, proposto qui stesso all'asta, poi nel 1990 Guido Guidi, Mimmo Jodice e Giovanni Chiaramonte che hanno pubblicato « Gibellina, Utopia concreta », Motta ed., anch'esso proposto qui stesso all'asta, poi Olivo Barbieri nel 2016 con « Gibellina and other disease » (D. Montanari) e infine nel 2018 Massimo Siragusa con « Il Cretto grande » (Poscart ed.).
Libro proveniente dalla mia collezione personale, in ottime condizioni (pari al nuovo), conservato con la massima cura. Spedizione molto ben protetta con tracciabilità internazionale garantita. Per acquisti multipli, è disponibile la spedizione combinata con rimborso di eventuali spese postali pagate in eccesso tramite PayPal.
0,750 kg senza imballaggio
Esemplare eccezionalmente firmato e dedicato sulla pagina del titolo da Oliviero Toscani (1942–2025), Unico e introvabile in esemplare firmato. 90 pagine e 40 fotografie a colori presentate a doppia pagina fuori testo, testi in francese e in inglese di Alain-Paul Mallard. Bellissima rilegatura beige lavorata a due tonalità con titolo stampato in rilievo sulla copertina e sul dorso in caratteri neri, con fotografia incollata sulla copertina. Il libro è accompagnato dalla borsa di carta marchiata Louis Vuitton.
Per visualizzare la serie fotografica a schermo intero, fare doppio clic su una fotografia, con la possibilità di tornare alla visualizzazione standard in qualsiasi momento.
Questo straordinario lavoro fotografico è stato realizzato da Oliviero Toscani sul sito del Grande Cretto, che l'artista e pittore minimalistico Alberto Burri aveva ideato per la città di Gibellina dopo il terribile terremoto del 1968. Oliviero Toscani, che qui ha lavorato con un drone e un potente teleobiettivo, realizza qui un'opera di astrazione pittorica perfettamente fedele all'opera di Alberto Burri.
Questo libro si inserisce nella collezione «Fashion Eye» che la casa di bagagli Louis Vuitton ha voluto dedicare alle città e ai paesi del pianeta (New York, Shanghai, Parigi, Ginevra, Berlino, ecc.) e questa scelta di Gibellina e del Cretto di Burri costituisce di fatto una certa forma di provocazione da parte di Oliviero Toscani, che ha sempre sfidato le convenzioni.
Nelle sue opere pittoriche, Alberto Burri utilizzava una pasta densa che, mentre asciugava, faceva emergere una rete casuale di crepe sulla quale l'artista interveniva prima dell'asciugatura definitiva per controllare la realizzazione finale. Il Cretto di Gibellina, realizzato in cemento, riproduce l'estetica dei suoli fissurati dal sole e queste crepe rappresentano qui le vie di una città immaginaria. Quest'opera è la più grande opera di land art in Europa, e una delle più estese al mondo, e copre una ventina di ettari.
L'opera è stata finanziata grazie a donazioni che talvolta sono mancate, è rimasta incompiuta per un certo periodo prima di essere completamente realizzata, poi è invecchiata ed è stata restaurata. Alla fine del libro abbiamo l’immagine dell’opera deteriorata dal tempo e dalla vegetazione all’inizio della restaurazione e dell’opera completamente restaurata.
Per quanto riguarda direttamente Oliviero Toscani, va ricordato che dal 14 aprile 2024 al 5 gennaio 2025 il Museum Gestaltung di Zurigo ha dedicato una grande mostra al fotografo che ha rivoluzionato la comunicazione pubblicitaria, sconvolgendo le convenzioni sociali con temi di attualità quali genere, razzismo, etica ed estetica.
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È infine da segnalare che il sito di Gibellina, indipendentemente dal Cretto di Burri o in relazione a questa opera, ha attirato molti fotografi. Innanzitutto Mimmo Jodice che ha pubblicato Gibellina nel 1982, Electa Editrice, proposto qui stesso all'asta, poi nel 1990 Guido Guidi, Mimmo Jodice e Giovanni Chiaramonte che hanno pubblicato « Gibellina, Utopia concreta », Motta ed., anch'esso proposto qui stesso all'asta, poi Olivo Barbieri nel 2016 con « Gibellina and other disease » (D. Montanari) e infine nel 2018 Massimo Siragusa con « Il Cretto grande » (Poscart ed.).
Libro proveniente dalla mia collezione personale, in ottime condizioni (pari al nuovo), conservato con la massima cura. Spedizione molto ben protetta con tracciabilità internazionale garantita. Per acquisti multipli, è disponibile la spedizione combinata con rimborso di eventuali spese postali pagate in eccesso tramite PayPal.
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