Erwin Olaf - Own - Works 1984-2012 - 2012





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Erwin Olaf - Own - Opere 1984-2012 - 2012 - 33x29 cm - Lido - 348 pp.
Erwin Olaf: Opere proprie: 1984-2012 Javier Panera; Natacha Wolinski
Erwin Olaf, che combina il fotogiornalismo con una fotografia di studio altamente stilizzata, fece irruzione sulla scena artistica internazionale nel 1988 quando la sua serie Chessmen vinse il primo premio nel concorso Young European Photographer.
Questo premio fu seguito nello stesso anno da una mostra al Ludwig Museum di Colonia, Germania.
Sin dall'inizio Olaf si è occupato di questioni sensibili quali classe, razza, genere e credo religioso.
Il suo stile noir, intriso dell'America degli anni Cinquanta, è stato accolto dall'industria pubblicitaria, conducendo a campagne mondiali per Diesel Jeans e Heineken (con la quale vinse il rinomato Silver Lion al Cannes Lions Festival per la Pubblicità).
Al di fuori del suo lavoro commerciale, Olaf mina nelle serie recenti come Rain (2004), Hope (2005), Grief (2007) e Fall (2008) l'ideale di felicità domestica, mentre Dusk (2009) e Dawn (2010) mostrano come la cultura possa condurre all'oppressione.
Una simile distacco avviene nella serie Hotel (2010), in cui esplora una serie di emozioni malinconiche in camere d'albergo poco illuminate, magnificamente arredate degli anni Cinquanta.
Oltre a lavori nuovi e inediti, questo libro, ora alla sua seconda edizione, offre una panoramica di tutto il lavoro personale (non commerciale) che Olaf ha realizzato negli ultimi 25 anni.
Spedizione: sarà ben imballata e inviata con tracciamento tramite PostNL.
Erwin Olaf - Own - Opere 1984-2012 - 2012 - 33x29 cm - Lido - 348 pp.
Erwin Olaf: Opere proprie: 1984-2012 Javier Panera; Natacha Wolinski
Erwin Olaf, che combina il fotogiornalismo con una fotografia di studio altamente stilizzata, fece irruzione sulla scena artistica internazionale nel 1988 quando la sua serie Chessmen vinse il primo premio nel concorso Young European Photographer.
Questo premio fu seguito nello stesso anno da una mostra al Ludwig Museum di Colonia, Germania.
Sin dall'inizio Olaf si è occupato di questioni sensibili quali classe, razza, genere e credo religioso.
Il suo stile noir, intriso dell'America degli anni Cinquanta, è stato accolto dall'industria pubblicitaria, conducendo a campagne mondiali per Diesel Jeans e Heineken (con la quale vinse il rinomato Silver Lion al Cannes Lions Festival per la Pubblicità).
Al di fuori del suo lavoro commerciale, Olaf mina nelle serie recenti come Rain (2004), Hope (2005), Grief (2007) e Fall (2008) l'ideale di felicità domestica, mentre Dusk (2009) e Dawn (2010) mostrano come la cultura possa condurre all'oppressione.
Una simile distacco avviene nella serie Hotel (2010), in cui esplora una serie di emozioni malinconiche in camere d'albergo poco illuminate, magnificamente arredate degli anni Cinquanta.
Oltre a lavori nuovi e inediti, questo libro, ora alla sua seconda edizione, offre una panoramica di tutto il lavoro personale (non commerciale) che Olaf ha realizzato negli ultimi 25 anni.
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