Trevisan Carlo - Marina con tende





| 50 € | ||
|---|---|---|
| 40 € | ||
| 8 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 124722 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Carlo Trevisan, Marina con tende, dipinto a olio originale del 2025, paesaggio marino surrealista 50 x 60 cm (500 g), firma a mano, venduto con cornice, direttamente dall’artista, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Quest'opera di Carlo Trevisan, intitolata "Marina con tende", rappresenta una perfetta sintesi del suo stile.
L'opera si distingue per una pulizia formale estrema. Trevisan spoglia la marina da ogni dettaglio superfluo, riducendola a pochi elementi iconici: una vela, due tende, una sottile striscia di sabbia abbacinante e due piccole figure umane in lontananza. Questa semplificazione evoca le atmosfere della pittura metafisica, dove il silenzio e l'immobilità trasformano un paesaggio quotidiano in un luogo dell'anima.
Il dipinto è dominato da una scala di azzurri e blu polverosi, che creano un'atmosfera elegiaca e sognante. La scelta di un monocromatismo quasi totale, interrotto solo dal bianco puro degli elementi in primo piano e dalla luce radente della battigia, suggerisce che non stiamo guardando un luogo reale, ma un ricordo emotivo filtrato dal sogno.
Al centro della composizione, le tende non sono solo oggetti balneari, ma assumono forme geometriche quasi scultoree. Sembrano gusci o rifugi che proteggono l'intimità, contrapponendosi alla vastità dell'orizzonte.
La barca a vela è un elemento ricorrente nelle marine di Trevisan, rappresenta il viaggio, il desiderio di libertà o l'astrazione del movimento in un contesto statico.
Le figure umane rappresentate nella loro dimensione minuscola accentua la vastità del paesaggio e la sensazione di pace e isolamento, trasformando lo spettatore in un testimone di un momento di quiete assoluta.
In "Marina con tende", Trevisan utilizza la sua "bacchetta magica" pittorica per regalarci una visione positiva e rassicurante. È un'opera che invita alla contemplazione e al riposo mentale, dimostrando come il surrealismo possa essere non solo inquietudine, ma anche armonia, poesia e "bellezza nel mistero".
Quest'opera di Carlo Trevisan, intitolata "Marina con tende", rappresenta una perfetta sintesi del suo stile.
L'opera si distingue per una pulizia formale estrema. Trevisan spoglia la marina da ogni dettaglio superfluo, riducendola a pochi elementi iconici: una vela, due tende, una sottile striscia di sabbia abbacinante e due piccole figure umane in lontananza. Questa semplificazione evoca le atmosfere della pittura metafisica, dove il silenzio e l'immobilità trasformano un paesaggio quotidiano in un luogo dell'anima.
Il dipinto è dominato da una scala di azzurri e blu polverosi, che creano un'atmosfera elegiaca e sognante. La scelta di un monocromatismo quasi totale, interrotto solo dal bianco puro degli elementi in primo piano e dalla luce radente della battigia, suggerisce che non stiamo guardando un luogo reale, ma un ricordo emotivo filtrato dal sogno.
Al centro della composizione, le tende non sono solo oggetti balneari, ma assumono forme geometriche quasi scultoree. Sembrano gusci o rifugi che proteggono l'intimità, contrapponendosi alla vastità dell'orizzonte.
La barca a vela è un elemento ricorrente nelle marine di Trevisan, rappresenta il viaggio, il desiderio di libertà o l'astrazione del movimento in un contesto statico.
Le figure umane rappresentate nella loro dimensione minuscola accentua la vastità del paesaggio e la sensazione di pace e isolamento, trasformando lo spettatore in un testimone di un momento di quiete assoluta.
In "Marina con tende", Trevisan utilizza la sua "bacchetta magica" pittorica per regalarci una visione positiva e rassicurante. È un'opera che invita alla contemplazione e al riposo mentale, dimostrando come il surrealismo possa essere non solo inquietudine, ma anche armonia, poesia e "bellezza nel mistero".

